A Padova continua la lotta alla contraffazione e ai venditori abusivi. Personale del Reparto Polizia giudiziaria e del Reparto Radiomobile, della Polizia Municipale, , hanno fermato un uomo di etnia senegalese in possesso di merce con marchi verosimilmente contraffatti.Sono stati momenti concitati nei quali il senegalese ha abbandonato la merce e ha tentato la fuga. Ne è nato un inseguimento lungo via Bassette, su via Madonna del Rosario.
La vicenda degli immigrati arrestati perché ritenuti colpevoli delle devastazioni dello scorso gennaio all’interno del centro di accoglienza “Casa a Colori” sembra non avere fine.
LA scorsa settimana il tribunale del riesame di Venezia ha stabilito che i 5 cittadini del Ghana fossero mandati agli arresti domiciliari indicando la Casa di accoglienza di Razzismo stop come il luogo in cui il gruppo avrebbe dovuto risiedere durante il regime restrittivo.
100 mila euro, ovvero la quota per Venezia 2020. È questo il pomo della discordia che vede contrapposto il Comune di Padova, nel ruolo di ente moroso e la Regione, assieme ai Comuni di Venezia e Treviso e a Confindustria nel ruolo di creditori. Per questo a giorni potrebbe partire, se il contenzioso non trovasse pacifica soluzione, l’iter per il pignoramento.
Si chiuderanno domani 28 febbraio alle 24 le iscrizioni per l’anno 2013-2014 alle scuole primarie, medie e superiori. Quest’anno il mondo della scuola è stato travolto dalla tecnologia protagonista di questa fase che ha interessato da vicino le famiglie degli studenti. Per iscrivere i propri figli alle scuole pubbliche infatti le famiglie hanno dovuto utilizzare internet, solo online infatti si poteva effettuare la pratica. Un iter partito lo scorso 21 gennaio e prossimo ora alla chiusura prevista per le 24 di giovedì 28 febbraio.
Doveva essere un atto liberatorio, ma si è trasformato in un incubo. La storia arriva dalla provincia padovana dove un 25enne, stanco di ricevere insulti a sfondo sessuale, ha deciso di denunciare i genitori. È accaduto lo corso 15 febbraio giorno in cui il giovane ha varcato i cancelli della stazione dei Carabinieri di un comune della prima cintura urbana di Padova per raccontare quanto stava accadendo nella sua vita.
È nota come sindrome del "cuore rotto" o "crepacuore" e colpisce le donne fra i 60 e i 75 anni. Spesso ipertese e che hanno subito forti emozioni negative come lutti familiari, stati ansiosi, gravi discussioni, oppure colpite da stress psico-fisici rilevanti come accade dopo un intervento chirurgico
Un colpo in pieno giorno, a mani nude. Una feroce aggressione avvenuta sotto agli occhi dei clienti del distributore AF Petroli di via Guizza che vista la repentinità del colpo non hanno avuto il tempo di capire cosa stesse succedendo. È da poco passata l’una quando uno dei gestori e dipendenti della pompa di benzina sta chiudendo il proprio ufficio. L’uomo viene aggredito alle spalle e costretto a rientrare nella stanza. Con sé ha l’incasso della giornata, circa 15 mila euro
Da Prato a Padova per rapine ai danni di connazionali. A finire nei guai 5 cittadini cinesi da tempo al centro dell’attenzione dei Carabinieri della città toscana perché sospettati di compiere rapine nel nord est. Sospetti che ieri sera hanno trovato conferma. Gli uomini dell’arma hanno teso una trappola al gruppo di pendolari del crimine appostandosi all’uscita del casello dell’A1 Calenzano nel fiorentino. Un semplice controllo era in realtà un posto di blocco che ha portato al recupero di parte della refurtiva e al sequestro delle armi, un coltello e un cacciavite, usati solo qualche ora prima per un colpo nel padovano.
Il colosso dei mobili scivola sulle polpette. La svedese Ikea finisce nello scandalo carne equina, tracce dell’alimento infatti sarebbero state trovate su una partita di polpette analizzata nella Repubblica Ceca.
Per questo la divisione italiana del Gruppo ha deciso il blocco precauzionale totale della loro vendita nel nostro paese.
Il comunicato stampa ufficiale è arrivato sta mane poco dopo mezzogiorno.
E’ ricoverato all’ospedale di Camposampiero un artigiano di 46 anni che aveva tentato di togliersi la vita dopo essere caduto nella trappola senza fine prodotta dalla crisi economica che ha travolto il paese. Fortunatamente è stato salvato in extremis, fondamentale una telefonata che aveva fatto ad un amico. Quest’ultimo infatti ha compreso che c’era qualcosa di strano e senza perdere tempo ha allertato i famigliari e i carabinieri. Sono stati proprio i famigliari a correre in azienda e trovare l’uomo.
Una quarantina fra furti e rapine, una ventina di alias i nomi di fantasia per coprire la propria identità: sono le caratteristiche della regina dei furti in appartamento arrestata ieri dal personale della squadra volante di Padova. Quello di Gianna Radulovic, 26 anni, senza fissa dimora, è un passato da professionista dello scasso. Finita per la prima volta nei guai da minorenne, quando appena sedicenne venne pizzicata a rubare a Fidenza negli ultimi dieci anni la donna ha collezionato una sfilza interminabile di arresti e denunce.
Un impatto violentissimo e centinaia di bottiglie di acqua che colorano di azzurro l’asfalto. Sono da poco passate le 14 quando nella tangenziale nord in direzione Limena un boato squarcia l’aria.
Dopo una sbandata il tir condotto da un autotrasportatore della provincia di Bergamo tampona il furgone di un azienda di Montegrotto fermo nella corsia d’emergenza. L’urto è così violento da far volare la parte superiore del camion oltre la motrice, che perde così aderenza, schiantandosi contro le barriere protettive e scivolando fuori dall’asse stradale.