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Catania, una mamma prova a soffocare la figlia di 5 mesi: i Carabinieri la bloccano / Video

CATANIA (ITALPRESS) – Un intervento tempestivo e decisivo dei Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Catania ha consentito di salvare la vita a una neonata...

È di Federica Torzullo il corpo sotterrato nell’azienda del marito

ROMA (ITALPRESS) – Concluse le operazioni di recupero del corpo ritrovato stamattina nella ditta di Claudio Carlomagno, il marito della 41enne Federica Torzullo, scomparsa...

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19enne accoltellato a scuola a La Spezia, è in gravissime condizioni. Fermato un minorenne

LA SPEZIA (ITALPRESS) – Un ragazzo di 19 anni è in gravissime condizioni dopo essere stato accoltellato in tarda mattinata in una scuola della...

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Scoperte due star di Onlyfans “in nero”, hanno evaso 250mila euro

LODI (ITALPRESS) – La Guardia di Finanza di Lodi ha concluso indagini fiscali nei confronti di due star di Onlyfans, nota piattaforma online di...

Uomo accoltellato in casa nel Milanese, al vaglio la posizione di un 21enne

MILANO (ITALPRESS) – Doveva essere un intervento per salvare una vita, si è trasformato in una scena di morte. Nella notte, in un appartamento...

Arezzo, crolla una palazzina dopo un’esplosione: tre feriti, grave una donna di 76 anni

FIRENZE (ITALPRESS) – Tre persone sono rimaste ferite nell’esplosione di una palazzina di due piani avvenuta nel pomeriggio in località Il Matto, nel Comune...
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Donna colpita alla testa da rapinatore: aggredita alla Guizza

Un pomeriggio trascorso al cinema poi la rapina. È ancora una volta il discusso quartiere Guizza a tornare sotto i riflettori. Non si può di certo accusare la scarsa illuminazione del quartiere più volte lamentata dai residenti della zona, e nemmeno la poca frequentazione dell’area, perché la rapina è avvenuta alle 17.30 quando in questo incipit di mite autunno di luce ce n’è ancora abbastanza e a poche decine di metri dal cinema Porto Astra dove di persone se ne vedono fino a tarda ora. E la luce del crepuscolo uniti all’intervento di passante hanno evitato che la rapina finisse ancora peggio.

Omicidio Padova: dolore e sgomento.Indagini proseguono

Erica Ferazza, Paolo Rao e la loro bimba di 3 anni avevano trascorso l’intero week-end insieme. Sabato notte la coppia aveva dormito sotto lo stesso tetto, nell’appartamento di via Canestrini, poi alle 6.45 la tragedia. Le urla, i 7 fendenti che lasciano Erica senza vita alla vigilia del suo 28esimo compleanno, il padre che esce sul balcone di casa con la figlioletta in braccio e minaccia di gettarla, poi però sembra tornare in sé rientra nell’appartamento, posa la piccola e tenta di togliersi la vita con un lenzuolo stretto intorno al collo

Padova: fuoco al palazzetto, presa baby gang

Hanno lavorato per circa 3 ore i vigili del fuoco lo scorso 4 luglio per spegnere le fiamme che stavano letteralmente divorando gli impianti sportivi Luisari di Ponte di Brenta. Partito dal locale caldaie l’incendio era stato inizialmente ritenuto di origine accidentale poi con il passare delle ore sempre di più era emersa l’origine dolosa. A distanza di poco più di tre mesi è arrivata la certezza: a provocare l’incendio un atto vandalico.

Bimba incastrata nella giostra: ricoverata all’ospedale

Attimi di paura ieri alla sagra di Mellaredo di Pianiga dopo che una bimba è rimasta incastrata con la testa in una giostra del luna park allestito per l’occasione. Secondo quanto ricostruito dai Carabinieri di Dolo, la piccola di 5 anni, che attualmente si trova ricoverata al reparto di pediatria dell’ospedale di Padova, ha perso l’equilibrio mentre cercava di prendere un palloncino per vincere un nuovo gettone. A far perdere l’equilibrio alla piccola un sobbalzo del trenino.

Padova:uccide la moglie e tenta il suicidio

Domenica tragica nel padovano. In città un uomo ha ucciso la moglie e poi ha tentato di togliersi la vita. Il dramma si è consumato in una palazzina di via Canestrini. Per la donna, quasi trent'anni, non c'è stato nulla da fare. Gravi le condizioni del marito

Rapine farmacie Padova: identificati autori

Avevano rapinato due farmacie padovane e in una terza il colpo era andato a vuoto. Un quarantenne di Bassano è stato arrestato e una seconda persona è stata denunciata. La squadra mobile di Padova e le volanti sono arrivate ai due presunti autori, grazie ad una serie di indagini scattate subito dopo i colpi. Gli agenti hanno iniziato a cercare in base alle testimonianze raccolte e, grazie ad alcune riprese delle telecamere di sorveglianza, in breve tempo, i responsabili sono stati individuati

Centro a “luci rosse”: 4 arresti nel trevigiano

Scoperto dai Carabinieri di Castelfranco Veneto un centro a luci rosse a Castello di Godego. Si tratta di un centro estetico all’avanguardia, apparentemente, una bella struttura da 5 stelle ma che si avvaleva di massaggiatrici che svolgevano anche prestazioni sessuali. Per mesi il centro è stato tenuto sotto controllo e almeno 800 clienti sono stati monitorati. All’interno vi erano sei ragazze, alcune dell’est e altre nord-africane che a richiesta svolgevano servizi “oltre massaggio”.

MONTAGNANA E RUBANO FRA I COMUNI TRUFFATI DELL’ICI

Ci sono anche i Comuni di Montagnana e Rubano fra quelli truffati dalla “Tributi Italia” la società genovese sui cui traffici sta indagando la guardia di finanza del capoluogo ligure.Secondo quanto emerso dalle indagini dei finanzieri la società che esercitava la propria attività a livello nazionale, occupandosi della riscossione di tributi locali come ad esempio l’ICI, per 400 comuni d’Italia, si sarebbe macchiata di gravissime irregolarità gestionali

PORTO VIRO: LA SPARATORIA RIPRESA DA UNA TELECAMERA

Un minuto. 60 secondi. Tanto sarebbe durata la follia omicida di Renato Daddario. A far luce su quanto accaduto lunedì pomeriggio nella stazione di Poto Viro una telecamera. Tutto è stato registrato. Quello che gli inquirenti hanno visto è Renato Daddario che si avvicina al luogotenente Antonio Zingale e gli punta l’arma di ordinanza alla nuca. Verso di lui corre la moglie Ginetta Giraldo, ha sentito lo sparo, ma non può vedere il marito a terra perché l’auto che l’uomo stava pulendo le copre la visuale.

LICENZIAMENTI: GRAVIDANZA NO, INTERNET SI

Assunta poi licenziata perché incinta. Il tribunale da ragione alla futura madre e sancisce che il licenziamento è sbagliato obbligando così il datore di lavoro a risarcire le mensilità perse dalla donna e a riassumerla. La vicenda ha inizio in un bar di Treviso alla fine del 2007, ma la parola fine sull’intera faccenda è arrivata solo qualche girono fa quando il tribunale ha riconosciuto le ragioni della trentenne. In sostanza dopo il periodo di prova, la giovane avvisa il datore di lavoro di essere incinta.

Verona: confiscati beni famiglia usurai

I finanzieri del Comando Provinciale di Verona, hanno confiscato ad un'intera famiglia residente nella provincia scaligera, beni del valore di oltre un milione di euro, in esecuzione di un decreto emesso dalla Sezione Penale del Tribunale di Verona. Sono stati confiscati dalle fiamme, un capannone artigianale di 4000 metri quadri, con annesso appartamento di 100 metri, un altro appartamento di 90 metri quadri, ma anche conti correnti, titoli, denaro contante e quote societarie, patrimonio riconducibile secondo gli investigatori, all'attività di usura della banda

Territorio: boom di truffe

Una missione impossibile da compiersi oggi, ma monumenti a parte, dagli anni 60 al 2012 sembra non essere cambiato molto. E di truffatori, sicuramente meno simpatici di Totò, ma con pari fantasia si sente sempre più spesso parlare. Fra le truffe più gettonate quella del finto incidente stradale. Tamponamenti fittizi e poi l’immediata richiesta di danni senza passare per la costatazione amichevole. L’Ultima è accaduta solo qualche girono fa in Prato della Valle, dove un 50enne padovano, dopo essere stato urtato si è visto chiedere 100 euro per aggiustare il danno allo specchietto.