FIRENZE (ITALPRESS) – Un uomo, già noto alle forze dell’ordine e attualmente ricoverato in una struttura ospedaliera sotto sorveglianza e piantonamento, è in stato...
BERNA (SVIZZERA) (ITALPRESS) – “Svizzera e Italia, entrambe tenute per legge a indagare sull’incendio di Crans-Montana, perseguono lo stesso obiettivo e intendono prestarsi reciproca...
CATANIA (ITALPRESS) – Un’organizzazione formata da almeno 18 trafficanti internazionali di sostanze stupefacenti è stata sgominata all’alba di oggi in Italia e in Spagna...
ROMA (ITALPRESS) – Un treno con a bordo circa 80 persone è deragliato in Svizzera, nel Cantone del Vallese, sulla linea Frutigen-Briga. L’incidente è...
TORINO (ITALPRESS) – È morto questa mattina all’ospedale San Giovanni Bosco di Torino l’uomo di 35 anni, di nazionalità francese, che nella giornata di...
BERGAMO (ITALPRESS) – La Polizia di Stato di Bergamo ha arrestato un cittadino rumeno, senza fissa dimora e privo di precedenti di polizia, gravemente...
La piena del Bacchiglione è passata nella zona della Paltana a Padova. Fortunatamente la situazione non ha avuto momenti di criticità anche se la tensione è stata molta. Il livello del fiume ha già iniziato a calare. Sul posto anche il Sindaco di Padova, Flavio Zanonato. Il primo cittadino padovano, ovviamente contento che non sia accaduto nulla, ha spiegato che è necessario intervenire al più presto con i lavori. Dopo due anni ancora non è stato fatto quello che serviva per ovviare a questi problemi. Per Zanonato servono bacini di laminazione. Un gran sospiro di sollievo è stato fatto anche dei numerosi cittadini che vivono nell'area golenale della Paltan
Sotto stretta osservazione la zona della Paltana a Padova. Il livello del fiume Bacchiglione si è notevolmente alzato rispetto a ieri. Il clou della piena è previsto per le ore 16. La situazione è costantemente monitorata. Sul posto sono presenti uomini della Protezione Civile che continuano a distribuire sacchi di sabbia. Presente anche la Polizia Municipale e gli assessori comunali. L'onda id piena non sarà come nel 2010, anno della terribile alluvione ma sarà più elevata dello scorso anno.
La piena del Bacchiglione a Padova è attesa per la mattinata di domani. Nella tarda serata si è concluso un vertice in Prefettura. La zona della Paltana resterà monitorata. L’onda di piena transiterà domani e sarà lunga ma non dovrebbe creare particolari stati di criticità anche se non sono esclusi alcuni allagamenti. Al vertice hanno partecipato tutti i sindaci della zona interessata dalla piena del Bacchiglione oltre ai vertici della protezione civile e delle forze dell'ordine.
Preoccupante la situazione nell’Alta Padovana i livelli del Tergola e del Muson hanno raggiunto un limite che da almeno 40 anni non si vedeva. In alcuni tratti il fiume è uscito dal suo alveo rompendo l’argine lungo l’ex Statale del Santo, la strada che collega tutti i paesi dell’Alta. Molti tratti sono stati interrotti alla circolazione. Al lavoro tantissime squadre della Protezione Civile e uomini dei Carabinieri. L’acqua ha iniziato a salire dal primo pomeriggio e in alcuni punti il limite tra i ponti e il passaggio dell’imponente massa minacciosa era molto ridotto.
Dava gli appuntamenti ai suoi “clienti” in alcuni locali di Abano Terme. Lui un 27 enne della provincia di Padova metteva degli annunci per incontri gay nella località termale . Un giovane, che dopo aver incontrato i suoi ammiratori e aver trascorso la serata con loro, non esattamente in chiacchiere, metteva in atto dei ricatti.
Anche a Venezia, città romantica e apparentemente tranquilla, si ripetono scippi, rapine e furti. Una città che per la sua tipologia rende i colpi più difficili, non ci sono auto o bici da utilizzare per la fuga. I banditi però sanno come muoversi. Anche le forze dell’ordine però sono attrezzate e molti casi, in breve tempo, vengono risolti. Nelle ultime ore la squadra mobile lagunare ha arrestato uno dei rapinatori che il 5 novembre avevano puntato un taglierino contro il proprietario di una tabaccheria
Rapina finita nel sangue a Pieve di Soligo, in provincia di Treviso. Tre banditi armati, verso sera, sono entrati nel negozio. Avevano dei grossi sacchi da riempire ed erano armati. In breve tempo hanno razziato l’oro presente nel negozio. Al momento della fuga il gioielliere si è rivoltato a parole e tanto è bastato per far reagire la banda. Uno degli sconosciuti ha sparato contro l’uomo. Il proiettile ha colpito all’inguine, Pierpaolo Toffolatti, 47 anni.
Vi raccontiamo una storia incredibile riportata dal Gazzettino e dall' Ansa, una storia che ha per protagonista una donna che ora non c’è più. Lei si chiamava, Michelina Bruschetta, aveva 56 anni ed era una parrucchiera. Per evitare di cadere era costretta a stare su una carrozzina, un tumore l'aveva divorata, non riusciva più a stare in piedi e aveva chiesto una pensione di invalidità.
Un dramma che arriva ancora dal rodigino, da Stienta. Una donna di 87 anni, Teresa Fin, è morta tra le fiamme del caminetto della sua casa. Il corpo è stato ritrovato dal figlio. L uomo non riusciva a comunicare con lei e per questo si è portato nella casa, facendo la terribile scoperta. Secondo una ricostruzione sembra che la donna stesse spennando dei polli e colta da un improvviso malore sarebbe caduta sul fuoco acceso.
Il camion con materiale nucleare irradiato è transitato nella notte attraverso il Veneto e non ci sono stati problemi. Il mezzo diretto a Trieste è stato scortato da varie staffette della polizia stradale e non ha avuto alcun tipo di problema. Sono state adottate tutte le misure di sicurezza ma non è stato necessario chiudere l’autostrada. Il mezzo dovrà raggiungere gli Stati Uniti attraverso un nave partita da Trieste. Il mezzo trasporta: dieci barre di uranio irradiato contenute in un container cilindrico di due metri e mezzo di larghezza.
Via San Martino e Solferino, civico 3: è da questo portone in ferro battuto che si accedeva all’appartamento della droga. Un immobile prestigioso nel cuore dell’antico ghetto di Padova ad un solo civico di distanza dalla Sinagoga. Non molto grande nella metratura, non molto luminoso, ma tenuto in ottime condizioni igieniche e considerato inestimabile, vista la posizione strategica, a pochi passi dalle piazze e dalla stazione.
Un appartamento così importante che ad accedervi poteva essere un’unica persona dai modi gentili e silenziosi tanto da non far mai insospettire gli altri condomini.