ROMA (ITALPRESS) – La Polizia di Stato ha concluso una significativa operazione finalizzata al contrasto della diffusione di materiale pedopornografico su internet, che ha...
NOVARA (ITALPRESS) – I Carabinieri hanno eseguito tra le province di Novara, Varese, Imperia e Vercelli una vasta operazione antidroga denominata “Back Door”, coordinata...
GENOVA (ITALPRESS) – “Le lesioni sono importanti. Il trasferimento in un ospedale pediatrico di terzo livello come il Gaslini è proprio finalizzato a poter...
“Ho per le mani una gallina dalle uova d’oro” è uno stralcio dell’intercettazione telefonica captata durante le indagini dagli uomini della squadra mobile padovana. Un’inchiesta che ha portato all’arresto di due cittadini romeni George Constantin Buruiana, 31 anni e Mari Mugurel 36 enne accusati di estorsione pluriaggravata e circonvenzione di incapace. La gallina dalle uova d’oro è in realtà un pensionato 76enne, residente nel quartiere Arcella. Un uomo solo, senza parenti prossimi, ora seguito dai servizi sociali, che i due avrebbero vessato fino a costringerlo in condizioni di inferiorità psico fisica.
Già messi a dura prova dalle piene, l’ultima solo tre mesi fa, gli argini padovani vedono aggravarsi il loro stato di salute a causa delle forti piogge che interessano la città.
Così la dove la situazione era precaria e necessitava di interventi l’erosione dell’acqua continua a mangiare pezzi di terreno. A preoccupare maggiormente è l’argine del Bassanello. Se si percorre il ponte che attraversa il canale scaricatore basta abbassare lo sguardo di qualche centimetro per vedere i segni del cedimento
Passeggiavano tranquillamente per il centro storico veronese ma non immaginavo di essere pedinate dalla polizia. Forse si credevano furbe e di farla franca. Due donne invece sono state controllate a lungo nei loro movimenti e gli agenti hanno scoperto cosa combinavano. Le due spacciavano stupefacente, una pratica che le ha differenziate dagli altri pusher per il metodo di spaccio. Le signore nascondevano le dosi destinate alla vendita nel reggiseno che indossavano.
Il prossimo 16 maggio si svolgerà l'udienza del Tar del Lazio sui ricorsi presentati da 24 Province relativamente ai meccanismi di calcolo che hanno...
Il logo del comune di Padova c’è. E l’indirizzo web è del tutto simile a quello utilizzato proprio da Palazzo Moroni. Ma è il contenuto della mail a non essere per niente corrispondente alla realtà. Quella che sta arrivando a decine di cittadini padovani è una truffa informatica. A denunciarla è lo stesso Comune che mette in guardia i cittadini e li invita a non rispondere al messaggio e tanto meno a pagare.
A Vicenza, le piscine del Centro Sport Palladio, sono state chiuse perché è stato registrato un caso di legionella. La contaminazione è stata riscontrata negli spogliatoi maschili e per tanto il sindaco della città berica ha emanato un ordinanza di chiusura dell’impianto. La struttura dovrà essere disinfestata e sottoposta a tutte le procedure sanitarie, dopo potrà riaprire. La contaminazione da legionella è stata riscontrata dall’Ulss 6.
Sono le 16.28 quando due donne arrivano al binario 1 della stazione ferroviaria di Padova. Si tengono a braccetto. È quando le due si allontanano che sta per consumarsi la tragedia. La donna con il giaccone più scuro si sdraia sulla banchina e scende lungo i binari. Ad assistere increduli a quanto sta avvenendo i viaggiatori che affollano la stazione lo scorso sabato, ma la scena viene vista anche da due agenti della Polizia Ferroviaria padovana impegnati in operazioni di controllo.
È finito in carcere due volte nella stessa giornata. Obiettivo la celebrità. A confessarlo fra gli insulti e le urla un 19enne camerunense che ai Carabinieri, che per tutta la giornata ne avevano seguito le gesta, ha dichiarato “Punto alla popolarità e solo i guai giudiziari la danno proprio come Corona”.
Un disastro terribile, il rogo scoppiato alla discoteca Kiss a Santa Maria, nel sud del Brasile, dove hanno trovato la morte 232 giovani e rimasti feriti oltre 130. L’Assessorato all’immigrazione della Regione Veneto, sta seguendo assiduamente la tragedia, e sostiene che potrebbero esserci degli oriundi veneti tra le persone coinvolte, visto che a Santa Maria e nel Rio Grande do Sul, si concentrano migliaia e migliaia di emigrati veneti e loro discendenti.
Un 33 enne di nazionalità romena è ricoverato in prognosi riservata all’ospedale di Verona. Il giovane è stato colpito da un connazionale nel corso di una lite. Il 33 enne sarebbe stato colpito con un chiodo. L’aggressione è avvenuta in zona stadio, davanti a vari testimoni. La polizia è arrivata in pochi minuti ed è iniziata la caccia all’uomo. In breve tempo gli agenti hanno identificato l’autore del tentato omicidio. Nella tarda mattinata di oggi, il giudice ha convalidato l’arresto per tentato omicidio.
Guardia alta per ridurre gli sprechi. A dirlo è il comandante della Guardia di Finanza generale Saverio Capolupo, che spiega che per questo 2013 l’obiettivo è tutelare le risorse dello Stato.
Insomma basta con dispersioni di denaro o sottrazioni di soldi pubblici. Il giro di vite e la sorveglianza speciale ai soliti furbetti arrivano in supporto alle istituzioni che complice la crisi sono sempre più impegnate ad individuare le migliori pratiche per ridurre gli sprechi e le inefficienze, come imposto dalla spending review.
Luca Tosi veneziano e Andrea Rossi svizzero, erano impegnati in un attraversata dell’Atlantico per battere un record. Erano a bordo del loro catamarano sulla rotta Dakar-Guadalupe ma improvvisamente si sono rotti i timoni. Al momento dell'avaria l'imbarcazione si trovava a circa 1.000 miglia ad ovest di Capo verde. I due velisti tramite un telefono satellitare hanno chiesto aiuto alla Centrale operativa del Comando generale della guardia costiera di Roma.