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Mafia, a Caltanissetta sequestrati beni per 200 mila euro alla “stidda mazzarinese”

CALTANISSETTA (ITALPRESS) – Beni per un valore complessivo di circa 200 mila euro sono stati sequestrati a due soggetti riconducibili alla “stidda mazzarinese”. L’operazione...

Attacchi hacker alla Camera, prese di mira alcune caselle mail: tra queste anche quella di Meloni

ROMA (ITALPRESS) – I sistemi informatici della Camera negli ultimi giorni sono stati presi di mira da un attacco hacker. Coinvolte anche alcune caselle...

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Tragedia sulla SS123 nell’Agrigentino, scontro tra un’auto e un mezzo pesante: quattro morti

PALERMO (ITALPRESS) – Incidente stradale tra un’auto e un mezzo pesante sulla strada statale 123 “Di Licata”. Nell’impatto hanno perso la vita quattro persone....

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Svolta a Bari nelle indagini sulla morte di Giuseppe Petramala, arrestato un uomo per omicidio e sfruttamento del lavoro

BARI (ITALPRESS) – Un bracciante agricolo sarebbe morto in seguito a un incidente sul lavoro durante la raccolta delle olive, ma il suo datore...

Scontri al corteo di Torino, identificate 413 persone: 25 denunce e 2 arresti

TORINO (ITALPRESS) – Sono 413 le persone che ieri sono state identificate durante la manifestazione “Torino è contro il riarmo” che si è svolta...

Allarme cortei, oltre 150 perquisizioni a Milano e in altre 20 città. Oggi decine di nuove manifestazioni in tutta Italia

MILANO (ITALPRESS) – Oltre 150 perquisizioni tra Milano e Monza ed in altre 20 città, principalmente in Lombardia, nell’ambito di attività investigative dopo i...
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SOPRENDE IL LADRO IN CASA E FINISCE AL PRONTO SOCCORSO

Rapina in abitazione domenica sera intorno alle 18 a Noventa Padovana. Un 40enne si è trovato faccia a faccia con un ladro che era entrato nell’abitazione attraverso una finestra. I due uomini si sono affrontati, ma ad avere la peggio è stato il proprietario di casa che ha riportato numerose ecchimosi al volto dovute ai colpi ricevuti forse anche con un tirapugni. L’uomo nonostante i colpi è riuscito a mettere in fuga il ladro. AL piano superiore della villetta anche i genitori del 40enne che non si sono però accorti di nulla e si sono così ritrovati di fronte il figlio sanguinante

MESTRE: PROTESTA FEDERCONTRIBUENTI DAVANTI EQUITALIA

È durato alcune ore il Sit-in di Federcontribuenti che sta mane ha protestato davanti alla sede di Equitalia di Mestre (Venezia). Motivo della dimostrazione la vicenda di un imprenditore 53enne, titolare di una impresa di portierato e di servizi fiduciari di Casale di Scodosia nel padovano. L’uomo chiede da tempo la possibilità di dilazionare i propri debiti, senza la dilazione infatti non riuscirebbe ad avere un Durc positivo (Documento Unico di Regolarità Contributiva) perdendo così la possibilità di incassare i crediti che vanta nei confronti dei clienti.

PEDEROBBA (TV): SVENTATO FURTO ALLA LUXOTTICA

Sventato il furto nei magazzini di uno stabilimento della Luxottica a Pederobba nel trevigiano. Durante il colpo però i ladri sono stati arrestati dai Carabinieri. SI tratta di sei persone, romeni e albanesi, tra cui una donna, che avevano preso di mira un ingente quantitativo di occhiali griffati già confezionati e pronti per la distribuzione su scala nazionale del valore stimato in circa 200 mila euro.Oltre ai borsoni con la merce rubata, sono stati rinvenuti e sequestrati anche una scala telescopica, una corda da arrampicata e i veicoli utilizzati tra cui due Audi di grossa cilindrata.

Rogo distrugge Sugar Reef: incendio nella notte

Un incendio ha devastato i locali della nota discoteca Sugar Reef di Piombinodese (Pd). E’ accaduto nella notte , dopo la mezzanotte. Le fiamme in pochi minuti hanno divorato l’intera struttura utilizzata dalla discoteca che si trova in uno stabile accanto ad un bar e un supermercato. I Vigili del Fuoco sono intervenuti con numerose squadre, presenti anche i Carabinieri che ora hanno avviato le indagini per comprendere come sia potuto accadere l’incendio. In mattinata le opere di spegnimento erano ancora in corso, tante le persone rimaste a guardare ciò che è rimasto della struttura.

PADOVA RAPINATORE SERIALE: DNA SU UN SASSO

Il giorno dopo le indagini ricominciano da un sasso. Anzi dal sasso, da quello utilizzato dal rapinatore per il colpo, di via Tirana nel quartiere Palestro. Non ci sono infatti testimoni e secondo indiscrezioni della stampa locale non ci sarebbero nemmeno fotogrammi ad aiutare gli inquirenti sul caso del rapinatore seriale. 5 colpi in meno di un mese e nemmeno una ripresa sgranata che inchiodi il colpevole o i colpevoli, perché ancora non è chiaro se ad agire sia stata un'unica persona o se i colpi siano attribuibili a più mani. I racconti delle vittime si somigliano su molti particolari e la pista del rapinatore seriale sembra essere la più plausibile

PADOVA: COLPITA IN TESTA E RAPINATA, 5°CASO IN CITTA’

Torna in azione il rapinatore seriale di Padova, e i colpi ora salgono a cinque. L’ultima vittima è una donna di origini romene di 51anni, ieri mattina intorno alle 9 stava passeggiando in piazza Napoli nel quartiere Sacra Famiglia quando è stata aggredita alle spalle. Qualcuno l’ha colpita con un oggetto contundente, forse una pietra, e una volta a terra l’ha scippata della borsa. La donna ha riportato un trauma cranico e per lei si sono rese necessarie le cure del pronto soccorso cittadino dove le sono stati applicati alcuni punti di sutura.

MINACCIANO MINORENNI PER DENARO: VENTENNI NEI GUAI

Sono accusati di estorsione aggravata e continuata nei confronti di due minorenni. Un’ accusa grave che diventa ancora più pesante se si guarda all’età dei tre ragazzi finiti sta mane agli arresti domiciliari. Il più piccolo ha 19anni, il più grande 21, il terzo 20. Ad eseguire le ordinanze di custodia cautelare i Carabinieri di Padova coordinati dal Pm padovano Sergio Dini. A far scattare l’indagine, partita in settembre, i racconti delle due vittime. I ragazzini dopo aver sopportato per mesi le vessazioni del gruppo non ce la fanno più e si sfogano con i genitori i quali preoccupati si rivolgono ai Carabinieri

ANCORA SCONOSCIUTA IDENTITA’ CADAVERE MONTE RICCO

È giallo sull’identità dell’uomo ritrovato ieri pomeriggio sul monte Ricco nella provincia padovana. A fare il macabro ritrovamento due escursionisti residenti a Monselice che lasciato il sentiero principale e addentrandosi nel bosco hanno visto il corpo dell’uomo appeso ad un albero. Secondo i Carabinieri si tratterebbe di un suicidio. A rendere difficile l’identificazione la mancanza di documenti dell’uomo e l’avanzato stato di decomposizione del cadavere che potrebbe essere stato nel bosco da almeno due mesi.

PADOVA: RISSA IN PIAZZA DEI SIGNORI, 1 FERITO

A mezzanotte in città finisce il sabato notte di locali e cittadini, perché un’ordinanza comunale impone a bar e attività ricettive di chiudere i battenti. D’estate la disposizione si traduce in plateatici che già intorno alle 23.45 vengono fatti svuotare, d’inverno in saracinesche che si abbassano e clienti fatti allontanare. L’ordinanza è nata con l’intento di garantire una convivenza serena fra residenti del centro e frequentatori dei locali, doveva insomma garantire maggiore serenità alle vie storiche di Padova. Ma ciò che è accaduto nel week end sembra portare alla luce una problematica diversa: una città in balia del degrado.

VICENZA: SEQUESTRANO IL GENERO, 2 ARRESTI

Dalla spedizione punitiva, scattata nella serata di ieri, erano tornati con un ostaggio: il genero. Perché quell’amore con un ragazzo disabile che aveva portato la figlia lontano dal campo nomadi di Sarcedo nel vicentino alla famiglia della giovane 23enne non era mai piaciuta. Tanto che la ragazza per poter raggiungere il suo amore era scappata di casa sposandosi in segreto. Così ieri padre, madre e fratello della 23enne si sono messi in macchina in direzione del campo rom di via Idro a Milano per riprendersi la figlia.

Colpita alla testa e derubata della borsa:ancora violenza a Padova

Ancora un grave episodio di violenza nel padovano. Ancora uno scippo preceduto da un atto disumano di violenza nei confronti di un cittadino. Questa volta è accaduto a Padova, in via Tirana. Una donna di 79 anni è stata aggredita e colpita con un sasso alla testa. E' stata poi derubata della borsa. Soccorsa da alcuni passanti è stata immediatamente portata in ospedale. Sulla vicenda sta indagano la Polizia.

Razzia per 40 mila euro: quattro arresti

La Polizia di Stato di Pordenone e Ravenna, ha arrestato in flagranza di reato di furto aggravato commesso ai danni di un esercizio commerciale, , a Faenza (Ravenna), quattro cittadini rumeni. Nel corso dell'operazione, condotta dagli agenti dalla Squadra Mobile di Pordenone e di Ravenna è stata recuperata la merce rubata per un valore complessivo di circa 40.000 euro. Gli arresti sono stati eseguiti al termine di indagini coordinate dalla Procura del Tribunale di Pordenone