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Padova: vertice sicurezza

A poco più di 24 ore dall’omicidio del cittadino tunisino freddato al parco azzurri d’Italia si è riunito il comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica. L’organo collegiale presieduto dal Prefetto ai quali hanno preso parte i rappresentanti di Carabinieri, polizia, Guardia di finanza e polizia locale oltre a quelli istituzionali di comune e provincia, non ha decretato cambiamenti sostanziali circa l’organizzazione attuale dei controlli in città. Il recente omicidio sfociato dalla lite fra gruppi di extracomunitari, che ha visto fronteggiarsi tunisini e immigrati dell’est sembra infatti non aver incrinato il piano di controllo coordinato attualmente in vigore e ritenuto del tutto idoneo a fronteggiare e monitorare la realtà padovana. Sotto particolare osservazione potrebbe però finire il centro cittadino dove già nei prossimi gironi potrebbero aumentare le pattuglie dei vigili urbani a contrasto di sacche di degrado cronicamente annidiate in luoghi simbolo del salotto patavino, come Piazza Delle Erbe, Liston e Cavour.

Colli Euganei: flagello cinghiali

E’ emergenza nei Colli Euganei. Gli agricoltori si dicono disperati, stanchi e molto arrabbiati, perché i colli e la campagna circostante sono invase da branchi di cinghiali che devastano colture, piante, campi, vigneti e oliveti, un’emergenza che ancora nessuno ha saputo risolvere, ma la situazione potrebbe degenerare se le autorità non procederanno immediatamente con l’avvio degli abbattimenti. Il presidente di Coldiretti Padova Marco Calaon, sottolinea che i cinghiali, stanno devastando letteralmente ettari ed ettari di coltivazioni in tutta l’area Euganea, da Vo ad Arquà Petrarca, da Teolo a Galzignano, sia nelle zone collinari che nella campagna circostante, e non passa giorno senza che non si registrino danni ingenti a causa del passaggio dei cinghiali, che ormai si muovono indisturbati su tutto il territorio. A Teolo e Torreglia diversi agricoltori stanno pensando seriamente di rinunciare alle semine perché c’è il concreto rischio che i cinghiali distruggano ogni cosa.

Lega: indagini anche in Veneto

La bufera che ha travolto il tesoriere della lega, Belsito, per trasferimenti di denaro in Tanzania e per sottrazione di altro denaro, ha portato ad indagini anche in Veneto. Dopo le perquisizioni della GdF a Milano, i Pm, avrebbero scritto che si tratta di denaro sottratto dal tesoriere, per esigenze di familiari del leader Bossi. Le indagini disposte dal centro operativo della dia di Reggio Calabria, in collaborazione con il personale della Dia di Padova, Milano e Genova, oltre a personale della polizia postale e delle comunicazioni del Veneto, Lombardia e Liguria, ha eseguito in tutto 14 perquisizioni nelle città interessate. L’ operazione nella nostra regione ha visto perquisizioni nel padovano e nel trevigiano

Padova: arrestato truffatore seriale

Almeno 6 le banche truffate in città, un metodo semplice e quanto mai efficace, con il quale secondo gli investigatori della squadra mobile di padova che lo hanno arrestato nella sua casa di Casoria il truffatore seriale aveva racimolato 20 mila euro in un anno. Cifra da sommare al bottino truffaldino messo insieme grazie agli altri colpi effettuati nel ravennate e in Campania. Per Giovanni Amore, napoletano, 41 enne si sono così aperte le porte del carcere con le accuse di ricettazione, truffa, falsificazione di titoli di credito e di documenti. Il napoletano si atteneva ad uno schema di lavoro ben preciso come ha spiegato il capo della squadra mobile padovana. L'uomo apriva conti correnti, con documenti falsi, intestati a ignare persone. In alcuni casi riusciva anche a clonare assegni all'insaputa dei proprietari dei conti correnti. Poi utilizzava i titoli , che versava da una banca ad un altra, oppure pagava merce truffando aziende di vario genere.

Spaccata Campodarsego: recuperate 300 paia di occhiali

Una serranda abbassata per chiudere il buco lasciato dalla banda delle spaccate, che intorno alle 3 e mezzo è entrata in azione nel negozio di occhiali di via Antoniana 101 a Campodarsego (Pd) . Il punto vendita oggi è rimasto aperto, ma è impossibile non rendersi conto di quanto accaduto nella notte. Nel punto vendita della Salmoiraghi e Viganò situato al centro del paese dell’alta padovana in azione è entrata una banda che ha messo a segno l’ennesima spaccata ai danni di esercizi commerciali. Ad alcune ore dal colpo una parte degli scaffali è ancora vuota, a terra la vetrata abbattuta dall’auto che i ladri hanno utilizzato come ariete, una vecchia passat rubata all’inizio dello scorso mese a Villorba nel trevigiano che i Carabineri hanno intercettato durante la fuga a Villa del Conte.

Treviso: rapinavano per giocare a videopoker

Sono stati denunciati dai carabinieri di Treviso per rapina aggravata in concorso, 4 giovani marocchini tra i 15 e i 20 anni. Il gruppetto l’altro giorno ha avvicinato un anziano di 87 anni che era seduto in un parchetto vicino ad una casa di riposo e dopo averlo sbeffeggiato, strattonato e colpito gli hanno rubato 400 euro. L’anziano possedeva quella cifra perché aveva appena venduto la sua Vespa per comperare un mobiletto per la sua stanza nella casa di riposo a Crespano del Grappa. Dopo la rapina, i quattro si sono recati in un locale e hanno speso tutto il denaro ai videopoker.

Verona: due arresti per sfruttamento prostituzione

Sfruttamento della prostituzione. E’ questa l’accusa mossa nei confronti di una coppia di cinesi, residenti a Verona con regolare permesso di soggiorno, e arrestati dalla Squadra mobile di Trento. Dalle indagini sarebbe emerso che i due avevano allestito in un appartamento preso in affitto nel centro storico Trento un centro massaggi thailandesi. Nei locali in realtà venivano offerte prestazioni sessuali a pagamento. Le 'massaggiatrici' venivano gestite dalla donna cinese , mentre il compagno ne curava l'approvvigionamento. I clienti, 150 accertati tutti italiani fra i 30 e i 50 anni, pagavano cifre variabili fra i 30 e i 70 euro.

Scoppio Vigonovo: è suicidio

Assumono dei contorni inquietanti le due esplosioni avvenute ieri in una palazzina di Vigonovo. Ieri mattina due boati all’ora di pranzo hanno seminato il panico nella località in provincia di Venezia, quando da una palazzina ci sono state due deflagrazioni potenti che hanno creato una serie di danni e dove fortunatamente la tragedia che poteva avere delle conseguenze più disastrose è rimasta contenuta. Nel condominio a quell’ora c’era una sola persona in casa, un uomo che poi è stato trovato senza vita e che sembra essere l’autore volontario del disastro. Sul posto tutta la giornata hanno lavorato varie squadre di soccorso, per tutta la giornata a Vigonovo c’è stata una grande apprensione perché non erano escluse nuove esplosioni

Ricorsi Fisco: nuove regole

Nuove regole da oggi per ricorrere contro gli accertamenti del fisco. Se prima per contrastare un atto emesso dall'agenzia delle Entrate ci si rivolgeva generalmente al giudice tributario adesso fino a 20mila euro, sarà obbligatorio attivare una nuova procedura di reclamo, la mediazione tributaria. In pratica se si riceve una contestazione fiscale da meno di 20mila euro e si vuole fare ricorso, prima bisogna tentare la strada della mediazione. Se non lo si farà pena l’inammissibilità del ricorso stesso. Una svolta non indifferente dunque nel rapporto fisco contribuente che nasce con l’obbiettivo di sgravare la giustizia tributaria della maggior parte dei contenziosi e consentirle così di essere più celere nell’esaminare quelli più “pesanti

Meteo: in arrivo maltempo

Stanno arrivando le festività Pasquali e con queste giornate coinciderà l’arrivo del maltempo. Il territorio sta soffrendo una grave situazione di siccità che dovrebbe trarre giovamento dall’arrivo del maltempo. Se da un lato le piogge rovineranno le vacanze di chi ha scelto di godere di qualche giornata di vacanza, dall’atro lato ci sarà un beneficio per l’ambiente. Tra l’altro oltre a risentirne le colture, la siccità sta aggravando il problema degli incendi. Nel vicentino, in particolare, per quel che riguarda il Veneto, sono stati molti i roghi che hanno trovato facile esca dal terreno secco e arido. La perturbazione in arrivo proviene dai Balcani. Previsto un calo di temperature anche di 10 gradi sul Triveneto.

Vigonovo: due esplosioni in palazzina, una vittima

Un boato tremendo ha squarciato la mattina di Vigonovo. In via 4 novembre a mezzogiorno circa una forte esplosione da una palazzina della via, ha tuonato sul paese. In tanti si sono precipitati a vedere cosa stava accadendo, pochi attimi dopo, una seconda esplosione fortissima che ha scatenato il panico generale e la gente ha iniziato a fuggire il più lontano possibile. Dall’edificio fuoco e fumo, pezzi che saltavano , il tetto è scoppiato. La forte deflagrazione ha perfino fatto scoppiare i vetri di alcune abitazioni vicine e parte del basculante di un garage è stato spinto a centinaia di metri dal luogo della tragedia. Sul posto sono giunte varie squadre di soccorso, il Suem, Carabinieri, Polizia, Agenti della Municipale e i Vigili del Fuoco con vari mezzi che hanno iniziato a spegnere il rogo provocato da una macchina con l impianto a gas che si trovava all’interno di un garage. La zona è stata transennata e la gente è stata tenuta a debita distanza per la paura di nuove esplosioni. L’aria era irrespirabile per le forti esalazioni sprigionate dal fumo. Sul posto è giunta anche un unità cinofila dei vigili del fuoco alla ricerca di persone che inizialmente non erano individuabili Nello scoppio è morto un uomo che si trovava in un appartamento del secondo piano, Igor Milic, croato da anni residente nel territorio.L’automobile dalla quale è partita l’esplosione sarebbe stata di proprietà della vittima.

Bollo auto: multe in arrivo

Multe in arrivo per chi non avesse pagato il bollo auto o lo avesse pagato in ritardo. Regione ed Equitalia Nord infatti stanno recapitando oltre tremila cartelle esattoriali a tutti quei padovani che non avessero ottemperato ai propri doveri. Una multa che parte da non meno di 300 euro e che spesso arriva insieme ad altre gabelle arretrate. Ci sono casi addirittura in cui il contribuente è invitato a pagare nell’immediato cifre che vanno oltre i mille euro. Ma sono già numerosi i privati cittadini che spaventati per la maxi multa si sono rivolti alle associazioni consumatori.

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