ROMA (ITALPRESS) – Con l’esecuzione di 6 custodie cautelari, si è chiusa questa mattina la prima fase di una meticolosa attività di indagine condotta...
FIRENZE (ITALPRESS) – Un uomo, già noto alle forze dell’ordine e attualmente ricoverato in una struttura ospedaliera sotto sorveglianza e piantonamento, è in stato...
ROMA (ITALPRESS) – “Abbiamo presentato con la famiglia istanza per la Pianificazione Condivisa delle Cure (PCC), il Monaldi ha accettato, e domani ci sarà...
BERNA (SVIZZERA) (ITALPRESS) – “Svizzera e Italia, entrambe tenute per legge a indagare sull’incendio di Crans-Montana, perseguono lo stesso obiettivo e intendono prestarsi reciproca...
Ancora scossa dal lutto che l’aveva colpita da poco, con la morte prematura del marito, una 68enne della provincia padovana non ha avuto sospetti ad aprire la porta ad un rappresentante di marmi cimiteriali. Ritenendo forse provvidenziale il tempismo con cui l’uomo si era presentato a casa, la donna si è fatta illustrare le occasioni del momento pensate dalla ditta, proprio per far risparmiare qualche soldo a donne rimaste sole, ma intenzionate a rendere omaggio ai congiunti defunti con prodotti di ottima qualità.
Insomma uno specchietto per allodole tessuto con maestria da quello che si è scoperto poi non essere un rappresentante, ma un abile truffatore.
Abile si, ma non abbastanza da trarre in inganno la scaltra vedova, che è riuscita a smascherarlo con l’aiuto dei carabinieri.
Partiranno per il Cie di Bologna, Roma e Bari i 5 cittadini tunisini pluripregiudicati e irregolari sul territorio identificati ieri durante i controlli della polizia impegnata in operazioni antidegrado in città.
Controlli a contrasto della clandestinità ma anche dello spaccio e conclusisi con l’accompagnamento di 15 stranieri in questura e l’arresto di due cittadini tunisini.
Rocambolesco l’inseguimento che ieri sera poco dopo le 20 ha visto coinvolto un ispettore del reparto volanti di Padova lanciatosi nella cattura di un tunisino che per sottrarsi agli accertamenti si è improvvisato maratoneta. Ad aiutare il poliziotto anche un cittadino che vedendo allontanarsi lo straniero a bordo di un metrobus non ha esitato a consegnare la propria bicicletta al poliziotto. L’inseguimento sulle due ruote partito da piazzale stazione si è concluso qualche centinaio di metri più avanti in piazzetta Conciapelli. Nonostante lo sforzo il tunisino ha impiegato le energie residue per affrontare l’Ispettore di polizia scagliandoli addosso anche la bicicletta a bordo del quale l’aveva raggiunto.
A Zelant di Mel, nel bellunese, la scorsa notte, un rogo ha distrutto una palazzina di tre piani. Fortunatamente non sono stati registrati feriti. Sul posto hanno lavorato per ore, 18 uomini dei vigili del fuoco, delle squadre di Belluno e Feltre. Nove gli automezzi presenti. L’incendio potrebbe essere stato provocato dal cattivo funzionamento di una canna fumaria.
A Padova, operazione contro lo spaccio di droga e l’ immigrazione clandestina . Ieri sera gli agenti hanno eseguito un blitz all’interno di un appartamento, in quartiere della periferia, dove era stato segnalato un continuo via vai di persone. Nell’abitazione era presente un tunisino che alla vista dei poliziotti ha ingoiato dello stupefacente. Ora l’immigrato si trova ricoverato all’ospedale. I controlli, però, hanno riguardato tutta la città, centro storico compreso. Un inseguimento davanti alla stazione dei treni ha portato al blocco di un tunisino. Cinque gli stranieri in posizione irregolare che sono stati accompagnati in Questura e che saranno accompagnati ai Cie
Prima gli avevano venduto alcune opere d’arte e di antiquariato, poi gli avevano raccontato che in realtà quelle opere erano il frutto di un furto e così avevano iniziato a minacciarlo. E’ quello che è successo ad uno stimato commerciante di Venezia. Dopo aver acquistato i pezzi d’arte da tre persone queste gli hanno svelato che erano stati rubati in precedenza. E così per quasi un anno hanno vessato il veneziano minacciandolo di compromettere la sua figura professionale coinvolgendolo nelle indagini ed arrivando addirittura ad intimidire i familiari dell’uomo. I tre avevano detto che era necessario restituire gratuitamente le opere e versare cifre sempre più elevate per pagare le spese degli avvocati e compensare persone della 'malavita' che si erano addossate la responsabilità dei furti. In questo modo nel giro di pochissimo tempo i malviventi erano riusciti ad estorcere più di 80.000 euro tra denaro contante e opere d’arte. Scoperti dai finanzieri del Nucleo di Polizia Tributaria della Guardia di Finanza di Venezia sono stati arrestati con l’accusa di estorsione e rapina aggravata.
Per tutta la mattina le squadre del Soccorso Alpino di Asiago e quelle di Borgo Valsugana hanno lavorato per salvare due escursionisti bloccati in montagna. I due erano partiti ieri ma, durante un escursione, sono rimasti bloccati da una bufera di neve. Durante la notte i ragazzi si sono riparati all’interno di una grotta, dalla quale non sono più riusciti ad uscire a causa dell’abbondante nevicata. Le squadre di soccorso sono state allertate stamane, intorno alle 8, con difficoltà, sono riuscite a raggiungere il luogo dove si trovavano gli escursionisti. Ai ragazzi sono state date delle bevande calde ed è iniziata la fase di salvataggio. Sono provati dalla notte trascorsa all’addiaccio ma stanno bene.
Erano le 3.30 del mattino quando una 50ina di extracomunitari si sono affrontati all’esterno di un locale della zona industriale padovana. Persone che si fronteggiavano a calci e pugni è la situazione che si sono trovati di fronte i carabinieri intervenuti perché chiamati da un residente della zona che si lamentava per la musica decisamente alta. Il volume infatti del club gestito da un cittadino nigeriano e frequentato prevalentemente da suoi connazionali si sentiva a partire già da alcuni isolati di distanza.
L’equipaggio della gazzella è riuscito a bloccare un uomo che stava scagliando uno sgabello contro un altro avventore del locale, finito a terra. Necessario anche l’intervento di rinforzi. A breve sul posto sono arrivate altre 3 autoradio dei Carabinieri, 3 volanti della polizia e una pattuglia di vigili urbani per cercare di riportare alla normalità la situazione.
Incidente mortale nel pomeriggio di Pasqua a Romano d'Ezzelino, nel vicentino. Una pensionata di 67 anni, Antonia Gardin, residente a Borso del Grappa (Treviso) ha perso la vita seguito alle ferite riportate in un incidente stradale. L’auto dove viaggiava la 67enne una Fiat Panda guidata dal marito 73enne all'altezza di una curva ha perso aderenza ed è finita contro un palo della luce. Inizialmente la conseguenze per i due coniugi ed una terza persona non sembravano gravi. Trattenuti per accertamenti all'ospedale di Bassano del Grappa non erano considerati in pericolo di vita. Con il passare delle ore però il quadro clinico della donna è peggiorato, al punto che i medici hanno deciso in serata il trasferimento nel reparto di rianimazione. Reparto dove la 67enne è poi deceduta.
Una donna di 80 anni è finita in ospedale dopo essere stata violentemente picchiata alla testa dal figlio ubriaco che chiedeva del denaro. L’uomo 42anni senza fissa dimora è stato per questo motivo arrestato dai carabinieri di Thiene. L'accusa è di maltrattamenti in famiglia, ingiurie, minacce e danneggiamento aggravato e continuato. Il 42enne infatti non era la prima volta che compiva atti del genere. In passato erano state vittime della sua violenza anche l'anziano padre, un fratello malato e altri familiari. Più volte denunciato, l'aggressore aveva l’obbligo di non avvicinarsi all'abitazione dei genitori ma nonostante ciò continuava a farlo per estorcere loro denaro.
E’ stato necessario l’intervento del Soccorso alpino della Pedemontana del Grappa in aiuto dei piloti di un parapendio e di un deltaplano, che ieri sono caduti entrambi in due distinte occasioni poco sotto Col del Puppolo. Nel primo intervento la squadra ha soccorso un 38enne di origine argentina rimasto sospeso nel vuoto a circa 12 metri dal suolo, dopo essere precipitato con il suo parapendio non distante dallo Chalet Stella alpina. Calato a terra dalla squadra l'uomo fortunatamente era illeso. Nel secondo intervento si è trattato invece di soccorrere un 44enne tedesco caduto da un parapendio e poi precipitato tra le rocce e gli alberi. L’uomo che nell'urto ha riportato traumi al volto, a un braccio e al torace è stato recuperato dall'elicottero di Treviso emergenza che lo ha trasportarlo all'ospedale di Castelfranco.
Travolti mentre attraversano le strisce pedonali due coniugi residenti in Sicilia. E’ successo a San Pietro in Cariano, Verona. La moglie è deceduta, il marito gravemente ferito. Ad investirli con la sua automobile un veronese di 33 anni. I carabinieri giunti sul posto hanno sottoposto l'investitore all'alcoltest, riscontrando che non era ubriaco. In queste ore sono in corso accertamenti per verificare le cause dell'incidente.
Nel fine settimana appena trascorso la Polizia Stradale del Veneto ha monitorate le strade, per la prevenzione degli incidenti stradali e la guida in stato di ebbrezza. I controlli sono stati effettuati sulle strade di Rovigo, Vicenza e Treviso. Fermati 220 automobilisti, di questi 11 sono risultati positivi al alcol-test. Per loro è scattato il sequestro dell’auto, ritiro patente e pesanti sanzioni pecuniarie. In totale il ritiro patente ha riguardato, 9 uomini e 2 donne.