ROMA (ITALPRESS) – Una comunicazione diramata nella serata di oggi, dal dottor Luigi Carbone e dal professor Stefano Margaritora, ovvero il medico personale di...
TRENTO (ITALPRESS) – I finanzieri del Comando Provinciale di Trento hanno dato esecuzione a un decreto di sequestro preventivo per un valore complessivo di...
VITERBO (ITALPRESS) – Otto persone arrestate e 20 tonnellate di tabacco sequestrate è il bilancio dell’operazione dei finanzieri del Comando Provinciale di Viterbo che...
ROMA (ITALPRESS) – “In base agli elementi acquisiti della Commissione nelle vicende che hanno portato alla morte di David Rossi sarebbero coinvolti, con ruoli...
MILANO (ITALPRRESS) – Per i disordini e violenze verificatisi ieri in centro a Milano, hanno fatto ricorso alle cure mediche presso i locali ospedali,...
A finire nel mirino dei Carabinieri questa volta sono stati i centri estetici di città e provincia. 22 le strutture controllate tutte gestite da cittadini di origine cinese. Ad interessare i militari soprattutto i possibili lavoratori irregolari per questo ad affiancarli nelle ultime fasi dei controlli c’era il personale della Direzione distrettuale del lavoro oltre a ispettori di Inps e Inail.
Potrebbero essere le telecamere disseminate lungo il centro cittadino ad aiutare la polizia. Gli occhi elettronici potrebbero aver catturato gli istanti dell’aggressione di cui nella notte di sabato sono rimaste vittime due ventenni trevigiane. Le ragazze hanno fornito una descrizione del loro aggressore e ora gli investigatori confrontano i tratti salienti dell’uomo con decine di minuti di filmato.
È un uomo fra i 30 3 i 40 anni, carnagione scura, parla italiano, ma non è escluso possa trattarsi di un immigrato nord africano.
15 mila veicoli: è il parco auto della criminalità italiana. Da questo esercito di automobili si potevano scegliere i mezzi sui quali poi compiere reati. È quanto scoperto dalla Polizia Stradale al termine di una maxi operazione condotta su tutto il territorio italiano. 10 mila i veicoli radiati, si tratta di auto di grossa cilindrata, fra cui Rolls Royce e Ferrari, ma anche di piccole utilitarie e veicoli commerciali.
Doveva essere una serata da passare fra effusioni e frasi romantiche, ma si è trasformata in un incubo con tanto di intervento della polizia.
Vicentino 23enne lui, 25enne rodigina lei la coppia era arrivata nell’albergo che si affaccia su Prato della Valle prendendo una stanza nella quale passare una notte sicuramente da ricordare, ma di certo non così.
Non si sa che cosa abbia fatto scattare la scintilla fra i due ma le loro urla hanno richiamato l’attenzione degli altri clienti dell’albergo e del portiere della struttura ricettiva.
Il prossimo 10 ottobre si svolgerà l’udienza preliminare che vede indiziato del reato di omicidio colposo Lorenzo Ottaviani, 39enne di Ardea (Roma).Il 39 enne era alla guida del pullman che il 5 maggio dello scorso anno uscì di strada lungo l’A13 nel territorio di Padova. Un incidente agghiacciante. A bordo c’erano 23 persone, 18 rimasero ferite e 5 furono i morti. Le scene di quella tragedia restano ancora impresse nella memoria . I passeggeri erano tutti iscritti o simpatizzanti dell'associazione Carabinieri di Aprilia.
Gli uomini dei 'baschi verdi' della Guardia di Finanza hanno arrestato un nordafricano a Verona. L’uomo era in possesso di 50 grammi di eroina. L'arresto è avvenuto nel corso degli appostamenti effettuati dai finanzieri nel quartiere di Borgo Roma per prevenire e reprimere il fenomeno dello spaccio di droga. L’arrestato ha precedenti per gli stessi reati ed era sottoposto ad obbligo di firma per tentato furto e incendio.
100 uomini della guardia di finanza, unità cinofile e un elicottero sono stati impegnati in un operazione che ha smantellato un traffico internazionale di sostanze stupefacenti che aveva base a Padova. L’operazione è iniziata nel 2012 e in pochi mesi le indagini hanno portato alla luce tutta l’attività svolta dal gruppo criminale. Quattro le persone che capeggiavano il gruppo composto da tunisini, marocchini e anche alcuni polacchi. La droga arrivava a Padova attraverso Spagna e Olanda.
Svolgeva la professione di dentista senza averne titolo. Il falso medico è stato smascherato al Lido di Venezia. Secondo le indagini, eseguite dalle Fiamme Gialle, avrebbe incassato prestazioni sanitarie per mezzo milione di euro 'in nero'. L'uomo, un quarantenne veneziano, aveva ricavato in uno scantinato una stanza adibita a studio dentistico, con tanto di lettino medico, strumenti chirurgici, medicinali, anche di tipo anestetico, radiografie di pazienti.
I Finanzieri del Nucleo di Polizia Tributaria di Venezia hanno restituito oggi all’Istituto Professionale Nautico “Venier Cini” l’“Isola di San Giorgio del 1951”, pittura ad olio su tela a firma dell’artista Guido Cadorin. L’indagine scaturisce dai contatti e scambi informativi instaurati nel tempo dalle Fiamme Gialle veneziane con associazioni, fondazioni, archivi ed artisti impegnati nella produzione e tutela del mondo dell’arte.
Un uomo di 40 anni, Matteo Rossi, ha ucciso l'ex fidanzata e poi si è tolto la vita. E' accaduto in serata a Montebelluna, nel parcheggio dell'Interspar. Il quarantenne ha atteso che la giovane, Denise Morello 22 anni, finisse il turno di lavoro. La giovane stava per salire in auto quando lui si è avvicinato è ha sparato, un istante dopo ha rivolto la pistola contro se stesso. Drammatica la scena che ha richiamato l'attenzione delle numerose persone che affollavano il parcheggio. Sul posto sono giunti i Carabinieri di Montebelluna e del reparto operativo di Treviso.
Non è escluso un potenziamento delle misure di sicurezza durante la Maratona del Santo, anche se né dalla Questura, né dalla Prefettura Padovana, sono arrivate fin’ora conferme ufficiali.
La scelta delle forze da mettere in campo durante l’evento sportivo, dopo gli attentati di Boston, infatti potrebbe essere potenziata e la decisione potrebbe arrivare dopo la convocazione del comitato provinciale per l’Ordine e la Sicurezza pubblica, la cui data però non è ancora stata fissata.
Solo lo scorso anno nella nostra regione sono stati attaccati 96 sportelli e casse continue. Si tratta di un dato in continua crescita rappresentativo di un fenomeno che si manifesta su un asse ampio tra Friuli, Veneto e Romagna.
Dalla seconda metà del 2012 poi le forze dell’ordine hanno assistito ad una impennata dei casi e ad una modifica del modus operandi degli assalti agli sportelli blindati. Per la prima volta infatti le bande specializzate hanno introdotto ordigni artigianali, costituiti da piccole scatole in metallo o plastica piene di esplosivo, sostituendo, cosi, il vecchio metodo dell’acetilene, per lo più ormai neutralizzato dai sistemi inertizzanti inseriti nei bancomat.