ROMA (ITALPRESS) – Una comunicazione diramata nella serata di oggi, dal dottor Luigi Carbone e dal professor Stefano Margaritora, ovvero il medico personale di...
TRENTO (ITALPRESS) – I finanzieri del Comando Provinciale di Trento hanno dato esecuzione a un decreto di sequestro preventivo per un valore complessivo di...
VITERBO (ITALPRESS) – Otto persone arrestate e 20 tonnellate di tabacco sequestrate è il bilancio dell’operazione dei finanzieri del Comando Provinciale di Viterbo che...
ROMA (ITALPRESS) – “In base agli elementi acquisiti della Commissione nelle vicende che hanno portato alla morte di David Rossi sarebbero coinvolti, con ruoli...
MILANO (ITALPRRESS) – Per i disordini e violenze verificatisi ieri in centro a Milano, hanno fatto ricorso alle cure mediche presso i locali ospedali,...
Si chiamava Lili Tavani, 33 anni, albanese, residente a Bergamo, l’uomo rimasto folgorato a Marghera. Il 33 enne era assieme ad altri due colleghi. Erano nello stabilimento dell’ex Sirma e stavano eseguendo dei lavori per conto di una ditta lombarda, erano quindi autorizzati ad operare nell'area. La polizia non ha ancora chiarito la dinamica dell'incidente. La vittima sarebbe entrato in una cabina dell'Enel che era sotto tensione. In suo aiuto è intervenuto il connazionale che nel tentativo di salvare l'uomo è rimasto gravemente ustionato ad un braccio.
Troppi clienti e troppa la sostanza stupefacente a disposizione del pusher arrestato nel 2011 dagli agenti della squadra mobile della Questura di Padova per non far scattare i controlli. E così risalendo la catena dello spaccio a ritroso, dopo due anni di indagini, gli investigatori patavini hanno smantellato l’organizzazione transnazionale campeggiata da nigeriani che riforniva di cocaina svariati mercati italiani fra cui quelli del Padovano e del Milanese.
E' morta la scorsa notte la bambina di un anno che domenica scorsa, era rimasta schiacciata dalla caduta di un televisore da 42 pollici che si trovava nel salotto di casa. Una tragedia consumata in una frazione di secondo. La bimba è stata subito soccorsa dal padre. Subito dopo l’incidente era stata ricoverata nel reparto di rianimazione della neurochirurgia dell'ospedale di Treviso, ma i tentativi di farla sopravvivere sono stati vani
Una tragedia dai contorni ancora poco chiari è avvenuta nel pomeriggio di oggi nell’area in disuso di uno stabilimento in via della chimica a Marghera. Nei locali della nuova Sirma un operaio albanese è morto folgorato, un altro è stato ricoverato all’ospedale. Un terzo sarebbe scampato miracolosamente all’incidente.
Ancora Marghera in primo piano. La polizia questa mattina ha svolto un blitz per la sicurezza del territorio. Passati al setaccio tutti quegli edifici abbandonati nei quali a periodo trovano rifugio sbandati e senza tetto. Gente che vive di espedienti e fatti criminosi. Almeno 20 gli agenti impiegati nell’operazione di polizia del reparto prevenzione crimine di Padova e del commissariato di Marghera guidati dal dirigente Luca Miori
Un'intossicazione alimentare ha colpito oltre trenta persone all'interno del residence Bianca, a Lugana di Sirmione, sul Lago di Garda, nel Bresciano. Sul posto sono intervenuti gli operatori del 118 di Brescia.I primi malori sono avvenuti nella notte. Gli operatori sanitari hanno predisposto il ricovero delle persone nei vari ospedali della zona. Questa mattina altri ospiti della struttura hanno avuto gli stessi sintomi.
Mezzo etto di eroina sequestrata e due tunisini in stato di arresto. E’ l’esito di un intervento dei carabinieri di Mestre. I militari hanno tenuto sotto osservazione i due stranieri per un certo periodo e hanno appurato che i due erano ben inseriti nel territorio. Incontravano i clienti sulle piazze del centro di Mestre.
Si è introdotto nella sede della Croce Verde di Padova in via Nazareth fingendosi uno dei corsisti intento a partecipare ad uno dei corsi di formazione destinati ai nuovi volontari. Ha atteso fino alla fine della lezione per poi confondersi con gli altri studenti e rubare il computer portatile di uno dei volontari appoggiato sul tavolo di una stanza al piano terra.
Un gesto che non è passato inosservato.
Non è stato semplice per il personale del commissariato di Marghera smantellare la banda tutta al femminile responsabile di almeno 4 colpi in un supermercato di via Monzani a Mestre.
Alla fine però le tre donne italiane di etnia rom sono state arrestate dalla polizia ed una minorenne è stata denunciata a piede libero. Secondo quanto emerso dalle indagini il gruppo era solito recarsi nel supermercato riempiendo alcune buste di generi alimentari salvo poi pretendere di pagare solo un pacco di farina.
Attimi di tensione sta mane all’interno di uno dei laboratori del Vimm l'istituto veneto di medicina molecolare di via Orus a Padova. Il protocollo sicurezza è scattato intorno alle 10.40 quando sul posto è arrivata un ambulanza del 118, assieme ad una pattuglia dei Carabinieri, ad una dei Vigili del Fuoco e a gli uomini dello Spisal.
Una donna italiana e due cittadini di origine marocchina sono stati arrestati questo pomeriggio dalla guardia di finanza di Venezia. I tre sono accusati di tentato omicidio, detenzione e traffico di sostanze stupefacenti e resistenza a pubblico ufficiale.Il terzetto viaggiava a bordo di un auto nella quale si trovavano anche i tre figli di 6, 10 e 12 anni della donna ora affidati alla nonna materna.
Doppia aggressione a Padova nella giornata di ieri vittime due donne. IL primo episodio ha come protagonista una ragazzina minorenne aggredita nel pomeriggio mentre con un’amica passeggiava lungo via Vigonovese. La 15enne è stata raggiunta alle spalle da un uomo che l’ha spinta per rubarle la borsa. Il rapinatore è stato fermato da due passanti che hanno assistito alla scena. In manette con l’accusa di rapina impropria è così finito Luca Torresin 25enne residente a Cittadella.