REGGIO CALABRIA (ITALPRESS) – Il Comando Provinciale della Guardia di finanza di Reggio Calabria, in stretta sinergia con le componenti specialistiche del Corpo, ha...
BERGAMO (ITALPRESS) – La Corte d’Assise di Bergamo ha respinto la richiesta avanzata dai legali di Massimo Bossetti condannato all’ergastolo in via definitiva per...
MILANO (ITALPRESS) – “In questo momento di grande dolore e profonda tristezza porgo le mie scuse alla famiglia di Pamela”. Sono le parole pronunciate...
MILANO (ITALPRESS) – La Corte d’Appello di Milano, sezione imprese, ha rigettato la seconda richiesta di sospensione del decreto che disponeve lo spegnimento dell’area...
Un giovane di 18 anni è ricoverato in rianimazione, all’ospedale di Conegliano, per una meningite da pneumococco. Il ragazzo ieri sera si è recato al pronto soccorso con cefalea, nausea, febbre e otite. Visto il quadro sanitario, è stato trattenuto in osservazione: alle 22, a seguito di un improvviso peggioramento delle condizioni, è stato immediatamente trasferito in Rianimazione ed è stata avviata la terapia antibiotica specifica. La Direzione dell'Ulss fa presente che non vi è alcuna correlazione tra questo caso e quelli registrati nelle scorse settimane all'ospedale di Treviso, ricordando che la meningite da pneumococco non richiede alcun provvedimento di sanità pubblica
Dalle prime ore di oggi oltre 100 finanzieri del Nucleo di Polizia Tributaria di Venezia stanno eseguendo decine di perquisizioni delegate dal Procuratore della Repubblica del capoluogo veneto, Dott. Carlo Nordio, nei confronti di distributori stradali e depositi di carburanti. La delicata e complessa operazione odierna conclude una importante indagine in corso dal novembre del 2015 volta a disarticolare 4 organizzazioni criminali dedite alle frodi nel settore dei carburanti per autotrazione. Tutto ha preso avvio da una specifica analisi di rischio attivata dai fi nanzieri della locale sezione “Oli minerali” e dai successivi riscontri sul terreno che hanno consentito di verificare l’esistenza di significative differenze di prezzo alla pompa tra gestore e gestore, non giustificabili attraverso le normali dinamiche di mercato
Un incendio è divampato nella notte a Cortina d'Ampezzo, in località Campo di Sopra, interessando tre vecchie abitazioni. Nessuna persona è rimasta ferita. I vigili del fuoco, intervenuti verso le ore 3, dopo aver domato il rogo, sono ancora all'opera per lo spegnimento di uno dei tre tetti. I pompieri sono intervenuti dal locale distaccamento, da Belluno, Pieve di Cadore ed hanno avuto il supporto dei volontari di San Vito, Borca di Cadore e Valle di Cadore. Si tratta di tre tipiche abitazioni ampezzane di cui due affiancate. Le operazioni di completo spegnimento e messa in sicurezza delle abitazioni proseguiranno presumibilmente per gran parte della giornata di oggi. Sconosciute le cause che hanno originato il rogo.
Un cittadino albanese di 51 anni ha colpito a coltellate un suo connazionale, convinto che l uomo avesse una relazione con la moglie. Il ferito E’ riuscito a raggiungere la Casa di Cura di Abano Terme, guidando un furgone, si è presentato all’ospedale, con le poche forze che gli rimanevano. Gli operatori lo hanno subito soccorso ed è stato sottoposto ad un lungo intervento chirurgico, ora è in prognosi riservata. Sul posto sono intervenuti i carabinieri di Abano che hanno arrestato l’aggressore dopo aver ricostruito in breve tempo quanto era accaduto. L’aggressione è avvenuto nel parcheggio di un supermercato.
Un vigile del fuoco è rimasto ferito la scorsa notte durante le operazioni di spegnimento di un rogo a Dolo (Ve). Le fiamme sono scoppiate nel garage di un abitazione, hanno bruciato un'Alfa Romeo 159 e due autovetture d'epoche, oltre alla pompeiana esterna in legno. I pompieri accorsi da Mira, Mestre e Padova con cinque automezzi antincendio e 17 operatori hanno spento l'incendio, evitando l'estensione all'intera abitazione. Durante le operazioni l’esplosione di uno pneumatico ha investito un operatore che ha riportato la lesione di un timpano
Sono ancora gravi le condizioni di due giovani rimasti gravemente feriti nell’incendio del bus sulla A4. Un incidente agghiacciante nel quale 16 studenti sono morti carbonizzati. I due passeggeri gravi sono un docente che ha riportato un grave trauma cranico e che è attualmente in cura nel reparto di terapia intensiva del Policlinico di Verona e un giovane con ustioni sul 60% del corpo. La comitiva di studenti stava rientrando da una vacanza scolastica in Francia ed erano diretti a Budapest, paese di provenienza.In queste ore continuano le indagini per ricostruire la dinamica dell’incidente.
Grave incidente stradale sull'autostrada A4, vicino all'uscita di Verona Est. Un bus carico di studenti è uscito di strada ed è finito contro un pilone. Nell'impatto il mezzo si è incendiato. 16 le vittime, ragazzi tra i 14 e i 18 anni, tutti di nazionalità ungherese. A bordo c'erano 40 persone. Intenso il lavoro dei soccorritori. Tutti i feriti sono stati trasportati nei vari ospedali della zona. La dinamica della tragedia dovrà essere ricostruita, il bus sarebbe finito fuori strada in maniera autonoma.
Rintracciato il pirata della strada che ieri, a San Donà di Piave, ha provocato un incidente e si è dato alla fuga. Nell’impatto sono rimaste ferite due persone, una con prognosi di 30 giorni. L’investitore è una donna, residente in un paese della provincia. A lei sono arrivati gli uomini della polizia locale, in collaborazione con i carabinieri di Villanova di Portogruaro (Venezia). La conducente 'pirata' ha detto di essere fuggita perchè l'auto era priva di assicurazione.
Sono state trovate vive 6 persone all'Hotel "Rigopiano" a Farindola sul Gran Sasso, spazzato via da una slavina di immense proporzioni. Al momento i superstiti sono ancora sotto le macerie ma i vigili del fuoco hanno più volte parlato con loro. Due elicotteri stanno per far scendere i medici e dare soccorso ai superstiti.
Arrestato un pregiudicato 36 enne di origine sinti, l’ordinanza è arrivata al termine di un attività investigativa, condotta dai Carabinieri di Codevigo (Pd) All’ uomo vengono attribuiti vari reati: 6 furti e una tentata rapina in abitazione e l’ estorsione ad un commerciante . Nell’operazione sono state denunciate due persone.
Grave incidente stradale sulla Romea, in località Porto Viro (Ro). L’incidente ha coinvolto tre veicoli. Due persone hanno perso la vita. Sul posto sono intervenute le Forze di Polizia, i Vigili del Fuoco ed il personale Anas per i rilievi: Per permettere i soccorsi la circolazione è stata chiusa al Km 68,300
Trenta tecnici del Soccorso alpino e speleologico Veneto sono partiti questa mattina per raggiungere i colleghi e portare aiuto in Centro Italia nelle aree devastate dalla neve e dal terremoto. I soccorritori, appartenenti alle tre Delegazioni (II Dolomiti Bellunesi, XI Prealpi Venete, VI Speleo Veneto - Trentino Alto Adige) sono divisi in due scaglioni: dal bellunese alcune squadre sono partite da Sospirolo con l'elicottero della Protezione Civile e altre dall'aeroporto cittadino. Altri soccorritori sono decollati con un aereo dell'Aeronautica militare diretto a Pescara da Villafranca di Verona. Partito anche un convoglio di mezzi,