Cronaca

HomeCronaca

Elicottero precipita nel Lago Maggiore, un morto e tre feriti

NOVARA (ITALPRESS) – Un elicottero è precipitato a Solcio di Lesa, sulla sponda piemontese del lago Maggiore in provincia di Novara: una persona è...

Due giovani in monopattino si schiantano contro un’auto a Milano, morto un 19enne

MILANO (ITALPRESS) – Grave incidente in monopattino nella notte a Milano, in zona Bicocca, dove due giovani a bordo dello stesso mezzo sono stati...

― Advertisement ―

spot_img

Omicidio di Pierina Paganelli, Dassilva assolto a Rimini

RIMINI (ITALPRESS) – La Corte d’assise di Rimini ha assolto Louis Dassilva dall’accusa di avere ucciso Pierina Paganelli. Il verdetto è arrivato nella notte,...

More News

Arrestato l’ex marito di Nessy Guerra, la donna italiana bloccata in Egitto con la figlia di 3 anni

ROMA (ITALPRESS) – E’ stato arrestato l’ex marito di Nessy Guerra, la donna italiana bloccata in Egitto con la figlia di 3 anni. “Abbiamo...

Ponte sullo Stretto, la Procura di Roma indaga per corruzione. Ciucci “Società Stretto di Messina totalmente estranea”

ROMA (ITALPRESS) – La Procura di Roma ha aperto un’indagine per corruzione e rivelazione di segreto di ufficio nell’ambito del progetto del Ponte sullo...

Scoperta maxi truffa da 5,8 milioni ad Arezzo, consulente finanziario radiato dall’albo e condannato

AREZZO (ITALPRESS) – I militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Arezzo, coordinati della locale Procura della Repubblica, hanno fatto luce su...
spot_img

Explore more

PIAZZOLA SUL BRENTA: LADRI INSEGUITI SI SCHIANTANO CONTRO CANCELLO

Un pedinamento lungo l’alta padovana, l’inseguimento di 6 kilometri e infine lo schianto contro il cancello di un’abitazione. È accaduto nella notte a Piazzola sul Brenta. I Carabinieri del Norm di Cittadella coadiuvati dai colleghi di Piazzola e Tombolo erano sulle tracce di un’auto sospetta, una Opel Astra con targa della Romania, un veicolo visto girovagare apparentemente senza meta prima a Villa del Conte, poi a Curtarolo

PADOVA: “C. S. PEDRO” DENUNCIA PESTAGGIO ATTIVISTA DA PARTE DELLA POLIZIA. MANIFESTAZIONE DAVANTI A QUESTURA

Zeno Rocca attivista del Centro sociale Pedro denuncia un aggressione da parte della polizia, i fatti risalirebbero alle 13 di ieri pomeriggio quando Rocca viene fermato da alcuni agenti del reparto mobile. Lui è appena stato in Questura, da più di un anno infatti ha l’obbligo di presentazione in Piazzetta Palatucci a causa degli scontri di Novembre 2012 in Stazione. Il blindato del reparto mobile è di ritorno dall’inaugurazione dell’anno accademico. L’incontro avviene in riviera Ponti Romani, dove Rocca sta aspettando il tram. Forse vola un insulto (questo è il primo punto in cui le versioni divergono) gli agenti del reparto mobile tornano sui loro passi decisi ad identificare il ragazzo. E qui le versioni sono ancora divers

Gdf Verona: nuovo arresto per spaccio

Nuova operazione contro lo spaccio di stupefacenti nel veronese. La Guardia di Finanza ha bloccato un cittadino albanese di 34° anni. L’uomo era alla guida di un audi A4. Il cane antidroga, presente all’operazione, ha condotto i militari all’interno del veicolo. In un vano ricavato dietro la plafoniera dei comandi nell'impianto di climatizzazione era nascosto un pannetto di eroina, per un peso 33 gr.

CASSONETTI A FUOCO, 2 CASI A CITTA’ GIARDINO NEL PADOVANO

Nube di fumo nero questa mattina intorno alle 13 ai piedi dello stadio Appiani. Ad andare a fuoco un cassonetto per la raccolta dei rifiuti. Numerose le telefonate arrivate al 115 da parte dei cittadini che si trovavano a transitare lungo via 58°Fanteria. Le fiamme, aiutate dal forte vento che ha caratterizzato la mattinata odierna, hanno lambito in men che non si dica la struttura di vetrororesina. A domarle i vigili del fuoco intervenuti con una cisterna

LADRI SCATENATI: 3 SPACCATE NELLA NOTTE NEL QUARTIERE FORCELLINI

A svegliare un residente del condominio al civico 56 di via Forcellini i colpi sordi e ripetuti. Piccoli boati ingiustificati vista l’ora tarda, circa le 3 e mezza del mattino, che lo hanno decisamente tirato giù dal letto e spinto ad affacciarsi. Il condomino ha così potuto vedere una persona vestita di nero allontanarsi a bordo di una bicicletta. Accertato che qualcosa di strano era accaduto l’uomo ha preferito rivolgersi al 113

Minaccia di darsi fuoco: donna apre porta a Carabinieri, salvata

La donna, in preda alla disperazione per la precaria situazione familiare - secondo quanto si è appreso da fonti dei carabinieri -, ha minacciato di darsi fuoco nel tentativo di essere ascoltata. In municipio era assieme a due figli, tra cui un minorenne. Dopo una lunga trattativa - presente anche il sindaco di Musile di Piave Gianluca Forcolin - è stata calmata e rassicurata. La donna ha così aperto la porta della stanza dove è stata prelevata dai carabinieri. I vigili del fuoco hanno messo in sicurezza la zona prelevando il liquido infiammabile. In municipio l'attività è ripresa regolarmente (Ansa)

Dramma in azienda: travolge la madre con un rimorchio

Terribile incidente ieri sera nel cortile di un azienda di autotrasporti a Marghera nel veneziano. Il proprietario della ditta è salito su un mezzo pesante ma in fase di manovra, non accorgendosi che dietro vi era la madre, l’ha travolta uccidendola. Un incidente agghiacciante. Il figlio della vittima era convinto che la madre fosse ancora dentro gli uffici. I due lavoravano assieme. Sul posto sono giunti i soccorsi che l’uomo disperato ha chiamato. Per la donna non c’è stato nulla da fare. La vittima Tosca Deanna Moro, aveva 68 anni

Musile di Piave (Ve): donna minaccia di darsi fuoco

Momenti drammatici a Musile di Piave in provincia di Venezia. Una donna è andata in comune per chiedere in maniera disperata un lavoro per il marito. Completamente in preda alla disperazione, la donna si è cosparsa il corpo di liquido infiammabile con il chiaro intento di darsi fuoco. La signora, di origine napoletana, si è chiusa dentro ad una stanza. Con lei ci sarebbe il figlio minore. Immediatamente è scattata l’operazione di soccorso. Sul posto sono giunti i carabinieri e i vigili del fuoco. L’edificio è stato fatto evacuare. Il municipio è circondato dai carabinieri che stanno cercando di fare ragionare la donna e dai vigili del fuoco

VENEZIA: MISSIVA INTIMIDATORIA, UN PROIETTILE AL PRESIDENTE DEL PORTO

Torna ad intimidire l’Nta. Lo fa con una lettera contenete un proiettile indirizzata al Presidente del Porto di Venezia. La missiva, senza mittente e regolarmente affrancata, è stata intercettata dal centro Meccanografico di Mestre. Il sistema elettronico ha rilevato all’interno della busta un cilindro metallico rivelatosi poi un calibro 7.65. Ad accompagnarlo un foglio su cui erano state attaccate lettere ritagliate da giornali per comporre una scritta di insulto e poi la frase “Giù le mani dalla laguna"

LANCIANO PIETRA CONTRO TRENO, NEI GUAI DIECI MINORENNI

Hanno lanciato il sasso e tirato indietro la mano. Anzi dopo il pericoloso gesto sono scappati a gambe levate, ma ora la Polizia Ferroviaria starebbe chiudendo il cerchio. Un cerchio che racchiuderebbe un gruppetto di dieci ragazzini tutti minorenni, alcuni addirittura al di sotto dei 14 anni. Sarebbero loro che lunedì pomeriggio avrebbero tirato un grosso masso contro il treno regionale numero 5942 partito da Padova centrale alle 18.16 e diretto a Cittadella –Bassano del Grappa

PADOVA: DIGOS INDAGA SU RAID CENTRI SOCIALI

Sono al vaglio della sezione Digos della Questura di Padova le posizioni di tre militanti del centro sociale “Pedro” che ieri avrebbero preso parte alla rappresaglia contro la Lega avvenuta in via Avanzo. Le accuse di cui i tre potrebbero dover rispondere sono danneggiamento, imbrattamento e lesioni. Non è escluso però che il numero delle persone coinvolte possa crescere nelle prossime ore, le indagini della Digos infatti sono in corso

VENDE DROGA AI POLIZIOTTI: ARRESTATO A PADOVA

Era talmente timoroso della concorrenza da non accorgersi che quelli a cui ha tentato di vendere droga non erano clienti bensì poliziotti. L’episodio è accaduto introno alle 23 di ieri in via Aspetti, nel quartiere Arcella. Due agenti della squadra mobile in borghese impegnati in alcuni controlli contro lo spaccio in città fermano due nordafricani sospetti. Ai due stranieri chiedono i documenti. Un’operazione di routine che però viene fraintesa da un terzo tunisino che si avvicina al gruppetto in sella ad una bicicletta.