MANTOVA (ITALPRESS) – Incendio presso lo stabilimento Versalis di Mantova, in zona via Tagliercio, in un magazzino di stoccaggio di polimeri. Visibile una densa...
PALERMO (ITALPRESS) – Nuovo attentato incendiario nei confronti della Sicily by Car a Palermo. Alle 2.30 circa, alcune squadre dei Vigili del Fuoco sono...
NAPOLI (ITALPRESS) – Al termine di una complessa e delicata indagine finalizzata al contrasto della diffusione di materiale pedopornografico sul Web, gli agenti della...
RIMINI (ITALPRESS) – La Corte d’assise di Rimini ha assolto Louis Dassilva dall’accusa di avere ucciso Pierina Paganelli. Il verdetto è arrivato nella notte,...
Le indagini sono ancora in corso, ma la Squadra Mobile di Padova è certa: l’autore di molte delle spaccate che negli ultimi mesi hanno flagellato il centro storico padovano è un 17enne tunisino senza fissa dimora.
I poliziotti lo hanno arrestato ieri mattina al Parco Europa della Stanga . Il Fermo di Polizia giudiziaria, ora il giovane si trova nel carcere minorile di Venezia, è arrivato dopo settimane di serrate indagini che hanno permesso di attribuire al ragazzo almeno 11 colpi messi a segno tutti nel mese di marzo.
Nei piani dell’organizzazione c’era anche uno sbarco in Piazza San Marco a Venezia con un mezzo blindato. Un Tanko ottenuto da una pala cingolata Fiattallis Fl 20 dotata oltre che di blindatura anche di videocamere e di una bocca fuoco per sparare biglie di acciaio. Un’operazione del tutto simile a quella compiuta dai Serenissimi nel 1997 che questa volta però doveva svolgersi sotto lo sguardo di centinaia di persone armate.
La Squadra mobile di Verona ha sgominato, alle prime ore di oggi, una gang di sinti stanziali in un campo nomadi scaligero e responsabili di decine di furti su auto, colpendo principalmente fotografi arrivati per competizioni sportive anche internazionali. Oltre una decina i provvedimenti restrittivi per associazione per delinquere emessi dalla procura di Verona ed eseguiti, per la maggior parte, nel campo nomadi, ad eccezione di uno fatti nei confronti di un moldavo che ricettava le apparecchiature nei paesi dell'Est Europa.
Dopo otto anni l’assassino del figlio è ancora in libertà e così decide di mettere una taglia sulla sua cattura. A prendere l’iniziativa è Bruno Pescia padre di Andrea, ucciso nel 2006 a Fortaleza in Brasile durante un tentativo di rapina
Il Soccorso alpino ha recuperato il corpo di un 90enne che, allontanatosi da casa ieri sera a Gallio, non vi ha più fatto ritorno. Scattato l'allarme, dato dal figlio dell'anziano, i soccorritori hanno individuato prima la sua auto in località Buso nei pressi di una chiesetta
Un insegnante leccese e una bresciana impiegata del ministero della Difesa sposati e residenti a La Spezia sono stati denunciati dal Commissariato di Cortina d'Ampezzo, per truffa in concorso, ai danni di un albergo cortinese
Era da poco passata l’una quando il gestore di questo locale della periferia padovana si è visto puntare in faccia una pistola. Ad impugnarla un uomo con il volto nascosto da un passamontagna che all’ora di chiusura ha fatto irruzione alla “Fornace” assieme ad un complice, anch’egli con il voto coperto. I due uomini hanno affrontato il titolare del ristorante pizzeria che si trova a Mestrino. Armi in pugno si sono fatti consegnare l’incasso della serata, circa 2mila 500 euro poi hanno chiesto all’uomo di sfilarsi l’orologio un Rolex del valore di 8 mila euro.
Ancora una notte di spaccate in città. L’escalation di furti sembra infatti non conoscere battuta di arresto. A cedere sotto i colpi probabilmente di un piede di porco le vetrate di altri cinque esercizi commerciali di Padova. Secondo gli investigatori almeno 3 colpi potrebbero essere imputati alla stessa mano. SI tratta di due colpi avvenuti lungo Corso Vittorio Emanuele e di quello avvenuto in Piazzetta Santa Croce.
Tragedia agghiacciante in provincia di Verona. Un bimbo di due anni che abitava in un campo nomadi, vicino ai binari, è morto, dopo essere stato investito da un treno regionale. Il piccolo si sarebbe allontanato mentre la mamma stava sistemando alcune cose, sarebbe uscito attraverso il buco di una rete e avrebbe raggiunto i binari nel momento dell’arrivo del convoglio. Quando i genitori sono accorsi era ancora vivo e hanno tentato una disperata corsa verso l’ ospedale. Dopo un ora però il suo cuore si è fermato
Rapina e sequestro di persona sono queste le accuse nei confronti di un tunisino arrestato dagli uomini della Squadra Mobile di Padova e ritenuto l' autore del rapimento di una giovane infermiera. La donna era stata aggredita in prima serata, mentre andava a riprendere la macchina, terminato il turno di lavoro all’ospedale. In via San Massimo era stata aggredita da uno sconosciuto. L’aveva costretta a salire sul lato passeggeri della sua stessa auto, l’aveva legata con delle sciarpe e costretta a rimanere a testa bassa.
Nel tardo pomeriggio di ieri alcuni momenti di tensione nel bellunese in seguito ad una valanga, caduta a monte del rifugio Scotter, situato alla base dell'anfiteatro formato da Tajola, Cima Bel Prà, Scotter e Antelao. Il distacco ha richiesto l’invio dei soccorsi per escludere la presenza di sciatori. Una persona era stata vista passare prima della caduta ma gli uomini del soccorso alpino di San Vito hanno trovato le tracce di uscita dell’uomo e quindi hanno escluso che fosse rimasto coperto dalla massa nevosa