ROMA (ITALPRESS) – Tra un’ingegneria domestica sofisticata ed una gestione contabile old school è maturato l’arresto di un cinquantaduenne romano al Quarticciolo, intercettato dalla...
TARANTO (ITALPRESS) – I Carabinieri del Nucleo Investigativo del Reparto Operativo del Comando Provinciale Carabinieri di Taranto hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare, emessa...
TORINO (ITALPRESS) – La Guardia di finanza di Torino ha svolto, coordinata dalla locale Procura della Repubblica, un’attività investigativa a tutela del made in...
ROMA (ITALPRESS) – Agenti della Polizia Nazionale spagnola, in un’operazione congiunta con il Servizio Centrale Operativo della Polizia di Stato e con la Squadra...
Aveva sorpreso il ladro dentro casa. Lui, senza remore, con una siringa aveva minacciato di pungerla con l’ago, avvertendo di avere l’aids. Tanta paura per la padrona di casa che era stata a tu per tu con il rapinatore ma era rimasta indenne alla puntura. Dopo la fuga la signora aveva fornito una descrizione dettagliata dell’uomo che è stato rintracciato dagli uomini della polizia. Attorno ai polsi del rapinatore sono state strette le manette. Si tratta di un italiano di 45 anni con precedenti. Ora le indagini sono concentrate ad appurare se lo stesso abbia compiuto altri colpi simili in città.
A novembre scorso avevano rapinato la filiale del Monte dei Paschi di Siena a Candiana, in provincia di Padova. Le indagini, condotte dai Carabinieri del Norm di Piove di Sacco, hanno individuato i presunti responsabili. Si tratta di due italiani. La rapina era avvenuta al pomeriggio. Uno dei banditi indossava una calza maglia nera e in mano teneva un taglierino. Il bottino aveva fruttato 3 mila euro.
Incidente mortale a Mestrino nel padovano. Nello scontro tra due auto è morta una donna di 49 anni. Lo schianto è avvenuto in Via Galilei, tra una fiat panda e una Peugeot. Nell’ impatto è morta la donna che si trovava al volante della Panda. Inutile ogni tentativo di salvarla. Sul posto sono giunti i soccorsi e la polizia municipale del consorzio di Padova Ovest. La vittima di questa tragedia si chiama Roberta De Franceschi di Arlesega (Padova) era una dipendente dell'Ulss di Padova. Secondo alcune testimonianze la sua auto avrebbe tamponato l’ altra vettura. Saranno comunque i rilievi effettuati dagli agenti a stabilire l’ esatta dinamica della tragedia.
Un uomo di 59 anni è stato trovato senza vita all’interno della sua abitazione a Padova. In via Rismondo sono giunti gli uomini del Suem, le volanti della polizia e la scientifica. Il corpo senza vita era riverso a terra in una pozza di sangue. Gli inquirenti hanno eseguito i rilievi assieme al medico legale per comprendere la causa della morte. Inizialmente era impossibile capire cosa fosse accaduto, poi, i rilievi, hanno stabilito che si è trattato di un malore improvviso che ha provocato un emorragia. A dare l’allarme sarebbero stati gli assistenti sociali che seguivano il 59 enne.
Carabinieri in azione durante i due gironi appena trascorsi. I reparti del Veneto supportati dai Reparti speciali (Nuclei Antisofisticazione e Sanità, Operativo Ecologico e Ispettorato del Lavoro), secondo uno schema pianificato, hanno battuto il territorio regionale con l’obiettivo di stroncare ogni genere di attività criminosa. Sulle strade, ma non solo visto che ad essere operativi sono stati anche il nucleo volo e quello delle acque, sono scesi 663 militari a bordo di 310 veicoli di varia tipologia, compresi appunto i mezzi aerei e navali
Ha scelto il garage di casa per compiere l’estremo gesto. M. C.48 anni agente della polizia penitenziaria poco dopo le 15 è sceso nel box auto della sua casa di via Rossini a Villafranca Padovana e ha esploso un colpo. Un unico sparo puntando l’arma sul suo mento che non glia ha lasciato scampo. Ad udire il fragore di quel suono sordo e inconfondibile un vicino di casa che si è subito mosso verso la fonte del rumore e ha fatto la terribile scoperta.
Le sue grida di aiuto sono rimaste inascoltate. Nessuno dei passanti si è fermato a prestargli soccorso e così l’uomo in preda al dolore e alla paura ha estratto il proprio telefonino e ha composto il 112. All’operatore dei Carabinieri ha spiegato di essere caduto, di non riuscire ad alzarsi, e poi ha raccontato dell’indifferenza dei passanti. È accaduto sta mane a Rubano, nella prima periferia padovana. Protagonista della vicenda un 85enne residente nel paese che durante una passeggiata mattutina è caduto rovinosamente a terra fratturandosi l’anca. L’uomo colto dai dolori h provato a gridare, ma nessuno gli ha prestato attenzione.
Secondo gli investigatori chiamarli predoni significa sminuirne il valore criminale visto che la banda disarticolata nelle scorse ore a Padova era ad alto tasso di organizzazione. A termine di 6 impegnativi mesi di indagine i poliziotti della squadra mobile padovana, coordinati dalla locale procura, sta mane hanno eseguito 7 ordinanze di custodia cautelare che hanno portato all’incarcerazione di altrettanti romeni di etnia rom residenti al campo nomadi di via San Dionigi a Milano. Altri 4 componenti dell’organizzazione risultano tutt’ora latitanti.
E' gravissimo un imprenditore padovano che stamane si è sparato. L'uomo è andato al Cimitero Maggiore di Padova, si è portato davanti alla tomba del padre e ha tentato di togliersi la vita. Il colpo di pistola però non lo ha ucciso . L'imprenditore ferito, è stato trasportato all'ospedale in gravi condizioni. Sconosciuti al momento i motivi del drammatico gesto. L'uomo conosciuto in città, lavora nel settore dell'auto.
Patrizia Badii, la 'pasionaria' dei secessionisti finita in carcere il 2 aprile nell'inchiesta della Procura di Brescia, ha lasciato nel primo pomeriggio il carcere di Montorio (Verona) insieme al marito Luca Vangelista. Il Tribunale del riesame di Brescia ha concesso alla donna la scarcerazione, mentre Vangelista, indagato anche per la costruzione del cosiddetto 'tanko', è stato posto ai domiciliari a casa della sorella. "Già ieri nell'udienza del riesame la signora Badii mi era apparsa più tranquilla - spiega il suo legale, Stefano Marchesini - perché sentiva nell'aria la notizia della scarcerazione".
Operazione dei Carabinieri del Comando provinciale di Padova che in provincia di Milano hanno concluso un operazione antidroga. Sequestrata cocaina purissima per un quantitativo elevato: 1 chilo e 3, sostanza allo stato puro. Sequestrati anche 40 mila euro in contanti. I militari sono intervenuti a Rozzano. Arrestati 3 italiani e un tunisino. Lo stupefacente una volta immesso sul mercato avrebbe fruttato mezzo milione di euro.
Era scesa dall’autobus in via Sorio. Mancava poco per arrivare a casa. Una donna di 73 anni, stava camminando, quando, improvvisamente è stata aggredita e buttata a terra da uno sconosciuto che le ha rubato la borsa. La donna è rotolata sul cemento ferendosi alle ginocchia. L’episodio è avvenuto all’ora di pranzo. Da via Sorio la signora stava percorrendo via Cernaia. Alla scena hanno assistito alcune persone tra le quali due ragazze che l’hanno immediatamente soccorsa. Tempestivo l’arrivo delle volanti della polizia