Dal 7 Maggio scorso e fino al 18, l’Aeronautica Militare, in
collaborazione con il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della
Ricerca, ha organizzato a Padova un corso di cultura aeronautica.
Si tratta di un iniziativa rivolta agli studenti, ragazzi e ragazze
degli istituti di formazione secondaria superiore di Padova, di
età compresa tra i sedici ed i venti anni, e rientra tra le attività
informative ed orientative volte a diffondere la cultura aeronautica
tra i giovani del Paese.
Verranno effettuate una serie di lezioni a carattere informativo sui
principi basilari del volo,che saranno tenute dai piloti istruttori
del Centro di Volo a Vela dell’Aeronautica Militare presso l’aula
magna dell’Istituto Tecnico Industriale Marconi di Padova
Brutale rapina nell'agenzia della Banca del Veneziano a Fossò. Era circa mezzogiorno e un quarto, quando tre persone dall’accento tipicamente veneto, con il viso coperto da passamontagna e occhiali sono entrate nella banca, hanno intimato alle cassiere di consegnare il denaro, ma non erano
armati. La cassaforte però non si poteva aprire perché aveva
attivate le aperture a tempo. Da alcune indiscrezioni e dalle prime testimonianze, si è capito che i rapinatori si sono dimostrati molto cattivi e violenti; non riuscendo a portare via niente se la sono presa con una
cliente che si trovava all’interno della banca picchiandola in malo modo. Per soccorrere la donna è stato allertato il 118, intervenuto con l'ambulanza. All’esterno della Banca, nessun palo, i banditi sono usciti,
sono saliti su una fiat punto e sono fuggiti. Si tratta della seconda rapina in pochi mesi, ma anche nell’occasione precedente, gli sconosciuti non erano riusciti a rubare niente.
Una bravata, compiuta da sei giovani studenti,ha richiesto l'intervento dei Vigili del Fuoco per un incendio nel cortile della succursale del Liceo Marchesi a Padova. Il gruppetto non è riuscito a resistere alla tentazione di dare fuoco ad un mucchio di polline depositato sul terreno. I pelucchi di polline però si sono rapidamente bruciati incendiando parte del giardino e del parcheggio scolastisco. L'intervento dei pompieri ha sconsgiurato il peggio.
Ha preso il via questa settimana alle 21 su Telecittà la trasmissione Delitti Veneti. Con l’aiuto di immagini, interviste e ospiti , in ogni puntata, verranno approfonditi i fatti di cronaca che hanno sconvolto la nostra regione. Sei puntate liberamente ispirate alla collana di libri Delitti e Misteri Veneti in edicola con “Il Mattino di Padova”, “La Nuova Venezia”, “La Tribuna di Treviso” e “Il Corriere delle Alpi” e scritti dal cronista Enzo Bordin, che ospite in studio racconterà quanto accaduto nelle cronache padovane.
Un’organizzazione criminale finalizzata ad agevolare
l’ingresso illegale in Italia di extracomunitari indiani e
pakistani, è stata smantellata dai Carabinieri di Bergamo.
Nelle scorse ore, i militari hanno eseguito nove ordinanze
di custodia cautelare in altrettante province italiane,
fra cui Vicenza e Padova. L’indagine, che ha avuto inizio
nell’ottobre 2011, ha portato alla luce una vera e propria
agenzia illecita che offriva una serie di servizi a pagamento,
per far entrare clandestinamente nel territorio italiano,
cittadini asiatici. Dal viaggio aereo, alle comunicazioni via
e-mail, dai visti falsificati a falsi permessi di soggiorno. Le
indagini vertono ora, nell’accertare il possibile concorso di
pubblici ufficiali, tutt’ora da identificare.
Per anni un medico veneziano, aveva tradito la moglie con
un’infermiera, l’aveva umiliata portando platealmente “
l’altra” a spasso per la città e aveva picchiato la coniuge
anche davanti ai figli. Ora l’uomo dovrà versare 69mila
euro per risarcirla dei danni morali e biologici, provocati
dal suo comportamento. Lo ha stabilito una sentenza
del Tribunale Civile del capoluogo lagunare, accogliendo
la richiesta del legale dell' ex moglie. Dopo il divorzio,
secondo l’avvocato, a causa della situazione, la donna
sarebbe finita nelle maglie della depressione, costatale
quattro ricoveri ospedalieri. Da qui la decisione del
risarcimento.
Il Centro Trapianti dell’Azienda Ospedaliera di Padova, è
considerato un centro di riferimento non solo regionale ma anche
nazionale, e oggi, compie 25 anni di attività festeggiando questa
ricorrenza con un record a livello nazionale, dal 1987, ad oggi
ha effettuato 409 interventi che hanno ridato una vita normale ad
altrettanti piccoli affetti da patologie renali incurabili.
Questo onorevole traguardo è stato raggiunto, grazie alla grande
collaborazione tra l’equipe medica e infermieristica della
Nefrologia Pediatrica, il Centro di riferimento per la cura delle
malattie renali congenite ed acquisite, e unico Centro Dialisi
pediatrica del triveneto diretto dalla dott.ssa Luisa Murer.
Il caso di una donna non vedente, che stava per essere allontanata
da un ristorante di Treviso perché il suo cane guida non era il
benvenuto è arrivata in Regione. La segnalazione, riguarda il caso
avvenuto circa un mese fa, è utile fare chiarezza sulla disciplina
dei cani guida, perché non è possibile che ancora oggi ci siano
atti di autentica discriminazione ai danni dei non vedenti, per
questo motivo la questione sarà segnalata al Ministero della
Salute. Questo caso, riguarda una signora non vedente di Feltre,
nel bellunese, che con il marito e il cane-guida era andata a cena
in una ristorante etnico di Treviso.
Terribile incidente nel padovano dove nella prima mattina un pullman è finito fuori carreggiata rovesciandosi in territorio di Ponte San Nicolò. Tragico il bilancio: 5 morti e 18 feriti, dei quali alcuni risultano gravi. A bordo del mezzo c’erano dei carabinieri in congedo che stavano per raggiungere Jesolo dove era in programma un raduno con la festa dell’Arma. Il pullman era partito da Aprilia, località vicino a Latina. Nei pressi di Padova i passeggeri stavano quasi tutti dormendo quando è avvenuto lo schianto. Al momento non è possibile stabilire la causa della tragedia. Il mezzo era in buone condizioni, quindi potrebbe essere stato un colpo di sonno dell’autista o un malore ma su questo verrà fatta luce. L’autista che è rimasto ferito avrebbe detto di aver sentito un botto, come fosse scoppiata una gomma e poi sarebbe uscito di strada. Le vittime di questo dramma sono: Roberto Arioli, 57 anni, presidente dell'associazione carabinieri in congedo della località di provenienza. Maria Aronica,, 57 anni; Settimio Iaconianni, 75 anni, Gianfranco Gruosso, 42 anni, tutti di Aprilia;e Maria Domenica Colella, 64 anni, di Pico (provincia di Frosinone).
Giordano Biserni, Presidente dell'Associazione sostenitori della Polstrada, ha investigato, tramite l'Osservatorio il Centauro e l’analisi che ne è emersa è che il fenomeno degli incidenti con giovanissimi nelle notti del fine settimana, pur ancora grave, ma é stato molto ridimensionato e la mortalità stradale e dei giovani oggi riguarda anche altri orari della giornata e altre tipologie di mezzi, in particolare le due ruote. Dalle ore 22 di venerdi alle 6 del sabato e dalle 22 del sabato alle 6 di domenica, praticamente nelle 16 ore maledette prese in considerazione, è stato registrato il picco massimo della mortalità stradale, con 119 incidenti importanti in cui hanno perso la vita 81 persone e 195 sono rimaste ferite, ventuno deceduti avevano fino a 20 anni di età, 23 fino a 25 anni, 16 fino a 30, 17 oltre i 30, e la maggior parte degli incidenti è avvenuta al Nord
La Guardia di Finanza di Rovigo, ha fatto il punto della situazione riguardo all’evasione fiscale a Rovigo e provincia. Sono sette gli imprenditori denunciati dalla guardia di finanza nei primi quattro mesi del 2012, colpevoli di aver effettuato dichiarazioni fraudolente, mentre altre tre persone sono state deferite all'autorità giudiziaria dalle fiamme gialle per aver emesso false fatture.In tutto, le 10 persone, insieme, hanno sottratto al fisco imponibile per circa 1 milione e mezzo di euro, l'Iva dovuta al fisco é di oltre 200.000 euro, mentre quella non versata è di circa 150.000 euro. Tra i soggetti denunciati anche due cittadini cinesi titolari di due ditte individuali operanti nel settore della confezione di abbigliamento ed accessori. I settori merceologici interessati vanno dalla tinteggiatura e posa in opera di vetri, infissi, arredi, ma ci sono anche professionisti quali agenti o procuratori per lo spettacolo e lo sport fino ad aziende come laboratori di confezioni per l'abbigliamento o società specializzate in locazione immobiliare.
In una nave traghetto, proveniente da Patrasso in Grecia, giunta oggi a Venezia, è stato scoperto un cadavere. Si tratta di un extracomunitario clandestino probabilmente di origini afghane, la sua presenza a bordo era stata segnalata dallo stesso capitano della nave prima dell'arrivo in porto, l'ufficiale però aveva segnalato anche che altri due clandestini risultavano essere in cattive condizioni di salute. I tre extracomunitari, si trovavano all’interno del cassone di un autoarticolato, e sono stati trovati, durante il giro di ispezione nella nave che viene effettuato prima dell'entrata in porto.Il personale del traghetto, durante il controllo, ha sentito dei lamenti provenire dall'area dell'autoarticolato e una volta aperto il cassone hanno trovato due persone svenute e un'altra ancora cosciente, immediatamente soccorsi dalla capitaneria di Porto, sono stati portati all'ospedale, dove i medici hanno constatato la morte di uno dei tre. Uno dei due sopravvissuti è grave, l’altro invece sarà sentito dal Pm di turno per cercare di chiarire quanto successo. La causa della morte probabilmente è dovuta alla mancanza d' aria all’interno del cassone del camion e quindi non è escluso che la morte sia stata causata da soffocamento, ma solo l'autopsia potrà però chiarire le cause esatte del decesso.