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Lavoro: meno occupato ma sale numero incidenti

Meno occupati e più incidenti mortali sul lavoro. Un dato sconcertante preso in esame durante una serie di incontri tenutisi in Prefettura a Venezia tra la Commissione parlamentare d'inchiesta sugli infortuni sul lavoro i soggetti istituzionali preposti i sindacati e i rappresentanti degli imprenditori che fanno parte del coordinamento regionale competente in materia. Dall’inizio della crisi economica in Veneto si sarebbero registrati ben 84 incidenti mortali nonostante le ore di lavoro, a causa della Cassa integrazione, sempre più in voga, siano notevolmente diminuite. Questo secondo il presidente della Commissione Oreste Tofani perché con la crisi si tende a fare meno attenzione all’aspetto della sicurezza. Si pensi che nel 2011 in Veneto l’incidenza degli incidenti sul lavoro rispetto al numero degli occupati fornito dai dati istat è aumentato esponenzialmente . Il maggior numero degli infortuni avverrebbe in primo luogo all’interno dell'industria manifatturiera, nel settore delle costruzioni e in agricoltura. Tra le province più colpite nell’ordine Verona, Vicenza, Treviso, Padova e Venezia. Dati sicuramente allarmanti ma comunque in linea con la media nazionale anche se ha ricordato il presidente della Commissione che in un momento come questo "la sicurezza sul lavoro rischia di essere la prima a pagare la crisi”. Cosa fare dunque? Importante resta sempre la prevenzione, i lavoratori nonostante i tempi particolarmente difficili non devono mai essere indotti per la paura di perdere il posto a sacrificare la loro sicurezza.

Venezia: sgominata banda trafficanti

Un indagine iniziata ben 2 anni fa, nel 2010 e che si è conclusa nelle prime ore di questa mattina quando la Polizia di Stato di Venezia ha sgominato due bande di albanesi trafficanti di cocaina. Un traffico di droga che si sviluppava tutto attorno all’area di San Marco, in pieno centro storico a Venezia. I trafficanti provenienti dall’Albania facevano affidamento su due veneziani che autonomamente, senza nemmeno conoscere l’esistenza l’uno dell’altro, spacciavano la droga a propri conoscenti. Acquirenti tutti italiani e di varia estrazione sociale, dagli studenti agli imprenditori. Tra le due organizzazione poi vigeva un patto di tolleranza, entrambi spacciavano nella stessa zona che spesso si estendeva anche a paesi limitrofi al capoluogo lagunare, ma l’uno non dando fastidio all’altro. Questa mattina però il traffico è stato definitivamente bloccato, eseguiti dalla Squadra Mobile veneziana sono stati emessi dal gip di Venezia Federico Bressan su richiesta del pm Alberto Scaramuzza 11 provvedimenti restrittivi.

Tribunale Milano: presidio giovani del Gramigna

Una trentina di giovani provenienti dal centro sociale Gramigna di Padova hanno manifestato questa mattina davanti al tribunale di Milano prima dell'inizio del processo d'appello 'bis' alle cosiddette nuove Br del partito Comunista Politico-Militare. I presunti appartenenti al gruppo furono arrestati nel 2007 nel corso dell'operazione 'Tramonto', perché, secondo l'accusa, stavano preparando una serie di attentati, fra cui anche un'azione contro il giuslavorista Pietro Ichino. I manifestanti hanno organizzato un presidio davanti al palazzo di giustizia, esponendo lungo corso di Porta Vittoria una serie di manifesti con su scritto 'La rivoluzione e le lotte non si processano'. Le condanne a pene fino a 14 anni e 7 mesi di carcere erano state annullate lo scorso febbraio dalla Cassazione e oggi è cominciato un nuovo processo d'appello per i presunti terroristi, accusati di banda armata e associazione sovversiva.

Saonara: rapina in villa

Ricerche a tappeto in queste ore in tutta la provincia di Padova. Si cercano gli autori della rapina avvenuta ieri sera attorno alle 22.30 nella villa di Saonara dell’imprenditore sessantenne Vassilli Berto. Quattro banditi si sono introdotti nell’abitazione dove l’uomo vive con la moglie in via Frassanedo 12 sorprendendolo in giardino. Dapprima l’hanno minacciato con dei coltelli poi l’hanno costretto a recarsi in camera da letto dove dormiva la moglie. I coniugi sono stati legati al proprio letto con dello scotch da pacchi mentre i malviventi facevano razzia nelle stanze della villa. Il bottino è di diversi monili d’oro e circa 5 mila euro in contanti. Una volta scappati i banditi l’imprenditore è riuscito a liberarsi e a dare l’allarme. Dalle prime indagini sembrerebbe si tratti di una banda dell’Est Europa. Gli sconosciuti indossavano passamontagna e calza di nylon.

Incidente stradale: muore padovano

Incidente mortale ieri pomeriggio sulla strada regionale 11 che collega Vicenza a Padova. A perdere la vita Bruno Vit, 50 anni, responsabile dell'Onlus padovana "Apad. L’incidente è avvenuto all’altezza di Barbano di Grisignano. L’uomo alla guida del suo scooter si è scontrato per cause ancora da accertare con una Yaris guidata da un giovane del posto. Inutili i soccorsi giunti immediatamente sul posto, ormai non c’era più nulla da fare. Illeso ma sotto shock, il conducente dell'auto, che è stato portato in ospedale per gli esami tossicologici.

Minimarket droga in auto: arrestato trevigiano

I carabinieri di Conegliano hanno arrestato per detenzione e spaccio di eroina un operaio trevigiano, già noto alle forze dell'ordine, e denunciato un’altra persona. Secondo le indagini i due gestivano una sorta di 'minimarket' della droga all’interno dell'auto, posteggiata in un parcheggio, del padre dell'arrestato, totalmente ignaro dell'attività illecita del figlio. Al momento dell'intervento dei carabinieri, stavano confezionando delle dosi di eroina. Nella vettura poi è stato trovato un bilancino e altro materiale per preparare le dosi.

Stufe a pellet prodotte nel cuneese: sequestri in tutta Italia

La magistratura ha disposto il sequestro in tutto il territorio nazionale di stufe a pellet, prodotte e commercializzate, prevalentemente via internet, da un'azienda con sede a Borgo San Dalmazzo, nel cuneese. Le stufe presenterebbero gravi problemi di malfunzionamento, venivano vendute omettendo l'indicazione del produttore e senza la marcatura CE. La Guardia di Finanza in 14 regioni ne ha già sequestrate 63, numero che potrebbe aumentare. Nei confronti dell'amministratore della società e di un altro socio sono stati trasmessi gli atti in Procura per i reati di frode in commercio e vendita di prodotti pericolosi.

Thiene: fallito assalto banca

Tentato furto la scorsa notte nella zona industriale vicina al casello dell'autostrada A/31 a Thiene. Alcuni malviventi hanno cercato di asportare la cassa continua della filiale della banca "Antonveneta - Mps". Prima hanno rubato un autocarro Iveco da una ditta di legname della zona poi hanno utilizzato braccio meccanico del mezzo per cercare di compiere il colpo. Disturbati forse da qualcuno però hanno desistito abbandonando il veicolo. Sul posto i carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile.

Spiagge: bandiere blu

i avvicina l’estate e come ogni anno viene stilata la lista delle località premiate dalla Bandiera Blu. Un riconoscimento che ottengono tutte quelle località balneari che rispondono ad una serie di requisiti di elevata qualità; offerta di servizi turistici, depurazione delle acque, mantenimento delle spiagge, e politiche di sostenibilità ambientale promosse ed applicate dal comune di riferimento. E la 26esima edizione di Bandiere Blu tenutasi oggi presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri a Roma quest’anno ha premiato ben 246 spiagge italiane, 13 in più rispetto all’anno scorso. Campione incontrastato la regione Liguria con le sue 18 località vincitrici seguono Marche e Toscana, Abruzzo Campania e Sardegna. Ad assegnare le pagelle la Fondazione per l'educazione ambientale (Fee) in collaborazione con Enel Sole. "La situazione economica internazionale e una domanda turistica sempre più attenta all' ambiente, impongono senza più ritardi, alle Amministrazioni locali, delle scelte concrete in chiave di sostenibilità e qualità".Queste le parole di Claudio Mazza, Presidente della Fee Italia . Sicuramente il conseguimento della bandiera blu per una località balneare oltre ad essere un merito è un fattore che generalmente favorisce una stagione turistica positiva.

30 maggio: festa del Botellon

Mercoledì 30 maggio, è questa la data fissata per la grande festa del Botellon in Prato della Valle. Un evento che lo scorso anno ha radunato circa 10 mila ragazzi provenienti da tutto il Veneto, con l’obiettivo comune di passare una serata in compagnia a base di alcol. Come ogni anno la mobilitazione parte dall’web dove prende il via un vero e proprio tam tam di adesioni. A preoccupare chiaramente i possibili disordini che un evento del genere può provocare, anche se bisogna dire l’anno scorso tutto è filato liscio. L’unica difficoltà era stata la sporcizia che il giovedì mattina invadeva Prato della Valle, ma anche questo problema sembrerebbe essere risolto. Gli organizzatori dell’evento, in forma anonima attraverso una lettera recapitata al primo cittadino Flavio Zanonato, si sono offerti di collaborare economicamente alla pulizia del Prato l’indomani della festa.

Padova: incidente tra moto e autobus

Disagi questa mattina in via Manzoni a Padova, a causa di un incidente stradale. Lo scontro è avvenuto verso le 8 proprio davanti all’ingresso dell’istituto Marconi. Un autobus di linea della Sita si è scontrato con uno scooter che stava per entrare nel cortile della scuola. Dalle prime ricostruzioni dei vigili urbani, sembra che lo scooter, guidato da un tecnico di laboratorio dell’Istituto Marconi, abbia tagliato la strada all’autobus. Nell’impatto contro il mezzo pesante, l'uomo ha avuto la peggio ed è stato necessario chiamare un’ambulanza per trasportarlo all' ospedale dove versa in gravi condizioni. Spavento anche tra i passeggeri dell’autobus che hanno assistito alla scena, naturalmente sono stati parecchi i disagi sulla circonvallazione est con rallentamenti e code.

Padova: maxi operazione controllo territorio

Nel padovano si è svolta una maxi operazione di controllo straordinario del territorio. L'operazione è stata effettuata dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Padova per la prevenzione di attività criminose e volta anche al contrasto delle violazioni delle norme del Codice della Strada. I controlli sono stati effettuati sia nei centri abitati che nelle zone rurali, e hanno interessato principalmente i luoghi e gli obiettivi che, per caratteristiche risultano sensibili sotto il profilo dell’ordine e della sicurezza pubblica. 325 Carabinieri hanno setacciato esercizi pubblici, stazioni ferroviarie, edifici abbandonati, strade statali e provinciali. 1251 gli individui sottoposti ad accertamento e 933 i veicoli controllati. 14 le persone arrestate e 28 quelle segnalate all’Autorità Giudiziaria per aver commesso vari reati.

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