Sono due le persone state arrestate questa notte dai Carabinieri di Padova con l’accusa di rapina. Si tratta di cittadini tunisini senza fissa dimora, Slim Rhimi 25annie Sami Rhimi 28 anni entrambi già noti alle forze dell’ordine.
A denunciarli e successivamente riconoscerli, con un confronto all’americana, la vittima un 30enne della provincia padovana residente a Limena.
“La Regione del Veneto con le sue sole forze è, di fatto, impotente”. Il Governatore lo mette nero su bianco nella lettera inviata solo qualche ora fa ai nostri rappresentanti in Parlamento.
Si rivolge direttamente agli onorevoli Veneti Luca Zaia. Chiede loro di fare da cassa di risonanza, di far rimbombare a Roma la situazione di emergenza che il Veneto sta vivendo ininterrottamente dalla fine di gennaio. Allegato alla missiva anche il dossier dei danni provocati dal maltempo, un documento che nei giorni scorsi aveva già raggiunto i tavoli del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano e del Consiglio Enrico Letta.
Basta digitare su internet “droga del cannibale” per trovarsi di fronte ad una serie di video postati da ogni parte del mondo che testimoniano i devastanti effetti prodotti da questa nuova droga sintetica.
In circolazione da un paio d’anni la sostanza, nota anche con il nome di “Settimo cielo” e “Sali da bagno” è il risultato di un micidiale mix di sostanze fra cui metamfetamine e barbiturici. Un cocktail sintetico capace contemporaneamente di creare allucinazioni e abbattere i freni inibitori
Novità positive per il Tribunale di Bassano che potrà proseguire con la sua attività per altri 5 anni. La chiusura del Palazzo di Giustizia rientrava tra quelli da chiudere in seguito alle norme sulla spending review del governo Monti. Il ministro Cancellieri ha stabilito, in deroga alla riorganizzazione delle sedi giudiziarie, la possibilità per un periodo di cinque anni "di utilizzo a servizio del Tribunale di Vicenza dei locali ospitanti il Tribunale di Bassano".
C’è un apprezzamento alla base della rissa scoppiata ieri sera nella centralissima Corso Milano. Un complimento forse giudicato troppo spinto, o comunque poco educato, nei confronti di una sedicenne francese che un quarto d’ora prima della mezzanotte era a zonzo sotto i portici padovani.
Sciacallo è definito così, nel dizionario italiano, chi approfitta delle disgrazie altrui. Ieri puntuali gli sciacalli sono arrivati anche a Battaglia Terme, lì dove l’acqua si è ritirata dopo aver messo in ginocchio mezzo paese. Ad accorgersi della presenza dei due malintenzionati gli operari del “Bacino-Padova3”, il consorzio per lo smaltimento di rifiuti, impegnati nella bonifica delle zone circostanti il fiume Fratta Gorzone.
È durata poco più di una settimana la libertà di un tunisino 50enne che dopo aver scontato 7 mesi in carcere a Verona era stato rilasciato con l’obbligo di firma salvo però non adempiervi e finire così nuovamente in carcere.
Era giugno dello scorso anno quando per la prima volta la Guardia di Finanza di Verona gli aveva stretto le manette ai polsi. L’Operazione si chiamava “Pellicano”e aveva portato allo smantellamento di un’intera organizzazione criminale, composta da cittadini italiani e nordafricani, dedita allo spaccio di eroina
La notizia è apparsa in rete: qualcuno, definito animalista, nella notte sarebbe entrato nel laboratorio della direzione scientifica dello Iov. A fare la scoperta il personale che lavora all’interno della palazzina adiacente all’ex ospedale Busonera che ospita il laboratorio di immunologia, genetica e oncologia molecolare. A rendere allarmante la notizia l’obiettivo perché, come si legge nel sito web del Gazzettino di Padova, il blitz animalista avrebbe avuto come obiettivo la liberazione dei topi da sperimentazione
Quella parte di veneto drammaticamente colpita dal maltempo continua a lavorare per ricostruire ciò che è andato distrutto. Dobbiamo poi ricordare i disastri provocati dalle frane, strade che si sono rialzate e la montagna che di guai ne ha patiti altrettanti. Una prima stima fatta dalla Regione parla di 500 milioni di euro. La Regione, per avere un quadro più completo, ha dato cinque giorni ai sindaci per un primo bilancio generale dei danni
Continua il lavoro degli uomini dell’esercito intervenuti sulle montagne venete dove la situazione è rimasta critica per giorni e giorni. Oggi è arrivata anche una nuova colonna mobile in rinforzo alla Protezione Civile proveniente da Trento. Sul posto una camion con una piattaforma aerea e altri 25 Vigili del Fuoco volontari sempre dal Trentino. Al lavoro anche 60 uomini del soccorso alpino che oltre a rendere le strade percorribili, stanno liberando i tetti dalla neve
La Polizia della Questura di Venezia ha recuperato tre auto rubate da un concessionario di Sanguinetto in provincia di Verona. Si tratta di una Mercedes, un Opel Astra e una Citroen C4. Le tre autovetture, in buone condizioni d’uso, regolarmente parcheggiate e chiuse, sono state rinvenute in diverse zone del territorio comunale di Venezia. Una era a Mestre e le altre in due diverse vie di Zelarino. Gli investigatori hanno avviato le indagini per far luce sui furti.
Decine di frane si stanno aprendo sui colli Veneti con gravi conseguenze per la viabilità ma anche con pericoli per l’incolumità delle persone. Le varie province e gli enti preposti stanno tenendo monitorata la situazione. In alcuni casi vi sono stati smottamenti a ridosso di abitazioni che per precauzione sono state fatte evacuare. L' immagine che vedete si riferisce ai Colli Euganei, STRADA PROVINCIALE 77