di Stefano Vaccara
NEW YORK (STATI UNITI) (ITALPRESS) – Oltre un migliaio di ospiti, una comunità italiana accorsa in massa, musica, danza, politica e cultura. La Festa della Repubblica organizzata mercoledì dal Consolato Generale d’Italia a New York presso il Glasshouse sulla Nona Avenue si è trasformata ancora una volta in uno dei principali appuntamenti dell’anno per gli italiani della città e per gli amici dell’Italia. L’edizione 2026 aveva un significato particolare. Era infatti la prima Festa della Repubblica guidata dal nuovo Console Generale Giuseppe Pastorelli, apparso visibilmente emozionato nel rivolgersi alla comunità italiana e alle numerose autorità presenti. Al suo fianco hanno avuto un ruolo centrale nell’organizzazione della serata la Console Generale Aggiunta Laura Pirino e le Console Aggiunte Alessandra Oliva e Marta Mammana, che hanno contribuito alla riuscita di un evento molto impegnativo sotto il profilo organizzativo.
La celebrazione ha ricordato l’80° anniversario della nascita della Repubblica Italiana, offrendo però anche un’immagine dell’Italia contemporanea: creativa, innovativa e fortemente legata agli Stati Uniti. Uno dei momenti più emozionanti della serata è stato il collegamento video da Bologna con Paolo Fresu. Il celebre trombettista sardo ha eseguito una suggestiva interpretazione degli inni nazionali italiano e americano, creando un ponte ideale tra le due sponde dell’Atlantico e regalando ai presenti uno dei passaggi più intensi dell’evento. In occasione delle celebrazioni della Festa della Repubblica, il ministro degli Esteri, Antonio Tajani ha indirizzato un videomessaggio di saluto ai connazionali all’estero. Molto applaudita anche l’esibizione dell’Aterballetto di Reggio Emilia, una delle compagnie di danza contemporanea più prestigiose d’Europa.
La coreografia moderna, elegante e innovativa ha offerto una rappresentazione originale della creatività artistica italiana, conquistando il pubblico presente. Con i consoli, sul palco si sono alternati anche i rappresentanti eletti della circoscrizione estero. Erano presenti il deputato Andrea Di Giuseppe e il deputato Christian Di Sanzo, protagonisti di interventi – qualcuno forse un po’ lungo – che hanno sottolineato l’importanza della comunità italiana negli Stati Uniti, il valore delle relazioni transatlantiche e quelli fondanti della repubblica italiana. Tra gli ospiti più applauditi della serata è comparsa ancora una volta l’attrice Whoopi Goldberg, ormai una presenza familiare alle celebrazioni italiane di New York e accolta con particolare calore dagli invitati. La sua partecipazione conferma il forte legame che negli anni ha sviluppato con la comunità italiana e con le istituzioni del nostro Paese. Tra i volti noti presenti alla festa anche Marco Camisani Calzolari, esperto digitale, imprenditore e autore del recente libro Decisioni Artificiali (Sole 24 Ore), noto al grande pubblico anche per i suoi interventi a Striscia la Notizia. Parlando con Italpress, Camisani Calzolari ha spiegato le ragioni che lo hanno portato a trasferirsi a New York circa un anno fa, indicando nella città americana un osservatorio privilegiato per comprendere le trasformazioni tecnologiche e sociali che stanno ridefinendo il futuro. La Festa della Repubblica 2026 si è così confermata non solo una celebrazione della storia italiana, ma anche una vetrina della vitalità di una comunità che continua a rappresentare uno dei ponti più solidi tra Italia e Stati Uniti.
– foto xo9/Italpress –
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