Minacce, lesioni e stalking. Sono i reati di cui dovrà rispondere un trentenne tunisino. Da tempo l’uomo aveva messo in atto un atteggiamento persecutorio nei confronti della ex fidanzata, una trentenne di origine romena.
La rabbia dell’uomo era scoppiata in passato anche nelle corsie d’ospedale nel reparto in cui era ricoverato il figlio della coppia un bimbo di 5 anni.
Una volta la donna se l’era visto piombare in casa e in passato l’uomo era arrivato ad affrontare il nuovo compagno della ragazza, per lui il rivale di una amore impossibile da dimenticare.
L’Istituto Configliachi e l’associazione di familiari Un abbraccio per l’Alzheimer, organizzano l’evento Un abbraccio tra i coralli, per onorare la 19ª giornata mondiale dell’Alzheimer, il tutto, Sabato 22 Settembre, dalle 15 alle 19, nel parco di Residenza Breda a Ponte di Brenta. L’idea dell’evento nasce come momento per informare la cittadinanza sulla malattia e sui servizi che sono a disposizione dei malati e delle famiglie nel territorio padovano, unire attività ricreative come la musica, la recitazione o la danza con l’informazione su un tema così forte
La Provincia di Padova, in collaborazione con il Corpo di Polizia Provinciale, organizza un corso di formazione, rivolto ad operatori delle Forze dell’Ordine e delle Polizie locali, per un numero massimo di 40 unità, con l’obiettivo di tutelare il benessere degli animali durante il trasporto su strada. Il corso, si svolgerà nella nuova sede della Polizia Provinciale, nelle giornate del 18, 21, e 28 Settembre, e sarà a titolo gratuito. Sarà cosi diviso: nelle prime due serate si svolgerà la parte teorica, mentre l’ultima serata sarà dedicata all’attività pratica
La Guardia di Finanza in tutta Italia, in collaborazione con la Siae, ha condotto un blitz in 24 gallerie d'arte e case d’asta. Scoperte violazioni delle norme antiriciclaggio per 14 milioni di euro, transazioni in denaro contante oltre i limiti consentiti per circa tre milioni ed evasioni di oltre due milioni. Nei confronti di due gallerie d’arte, a Roma e a Padova, è stata disposta la chiusura temporanea. L'obiettivo dell’operazione, che è stata condotta dagli uomini del nucleo speciale per la radiodiffusione e l'editoria, era di accertare le eventuali irregolarità nel settore della compravendita delle opere d'arte
Inevitabile dopo i fatti dello scorso venerdì la discesa in campo massiccia delle forze dell’ordine al quartiere Stanga, a Padova, teatro di una violenza sessuale e di un’aggressione anche questa con risvolti sessuali finita con la caduta nel piovego della vittima. E così ieri sera circa una 20ina di agenti del reparto upgsp (ovvero le volanti), gli uomini del commissariato Stanga e del gruppo cinofili hanno battuto a tappeto via Maroncelli, via Grassi, via Venezia , via del Plebiscito oltre che via Manara e via Colonnello Galliani.
Momenti di paura questo pomeriggio a Peraga di Vigonza, nel padovano. Due individui, con il volto coperto e armati di pistola, hanno fatto irruzione all'interno della farmacia Magrin. Ad accorgersi che qualcosa non andava è stato un residente che assistendo alla scena si è messo a gridare. I rapinatori vista la mal parata sono stati costretti a dileguarsi in fretta, senza bottino. In farmacia erano arrivati a bordo di una Lancia y, rubata un'ora prima a Padova, in via Volturno. La macchina è stata ritrovata abbandonata poco distante, tra via Rigato e via Trevisan.
Sconosciuti nella notte hanno fatto saltare lo sportello bancomat della Banca Popolare di Verona di via Vigonovese, a Padova. I banditi hanno agito alle 2.30, provocando una forte deflagrazione. A dare l’allarme sono stati i residenti della zona, svegliati di soprassalto dal forte boato. Sul posto sono giunti i Carabinieri che hanno dato il via alle indagini . Il bottino non è stato ancora quantificato. Ingenti i danni alla struttura.
Ancora tensione nell’area della stazione ferroviaria di Padova. La polizia era intervenuta in zona per sedare una rissa tra immigrati. Giunti sul posto, gli agenti, hanno appreso che alcuni nigeriani erano stati rapinati di un borsello da quattro cittadini dell’est. Gli uomini in divisa hanno raccolto alcuni elementi utili a individuare gli aggressori e a quel punto hanno dato il via ai controlli mirati. Quando hanno fermato i quattro presunti rapinatori, questi si sono rivoltati contro i poliziotti, minacciandoli armati di coltelli da cucina.
I vandali non fermano la cerimonia dell’11 settembre. Nonostante i gravi danni subiti la torre di luce rimarrà lo scenario per la cerimonia in ricordo delle vittime dell’attentato alle torri gemelle. A 11 anni dal terribile atto terroristico che costò la vita di 3 mila persone martedì prossimo le autorità civili e religiose padovane scenderanno il lieve pendio che da via Giotto porta nell’alveo del Bacchiglione per radunarsi alla base della torre di luce che racchiude il frammento di una delle torri gemelle.
Per la fauna locale non è sempre facile convivere con l’essere umano. "Gruppo di cinghiali centrati in pieno da ciclisti notturni". Titolerebbe così, se mai ve ne fosse uno, il giornale edito dalla fauna del Parco Colli, dopo lo scontro avvenuto nel week end fra un gruppo di cicloamatori in sella alle loro mountain bike e un quartetto di ungulati.
Secondo quanto ricostruito gli amanti delle due ruote, venerdì intorno alle 22, stavano percorrendo via degli ulivi ad Arquà Petrarca, quando all’improvviso un gruppetto di cinghiali è sbucato dal bosco e ha attraversato la strada. Inevitabile l’’impatto. Ad avere la peggio i ciclisti.
Nella settimana dal tre al nove Settembre, riparte a Padova, l’operazione trasparenza della Polizia municipale, che ogni settimana renderà noto dove verranno installate le postazioni mobili del telelaser e in questo modo,controllare la velocità degli automobilisti. I consueti controlli stradali con ausilio di telelaser, a rotazione, interesseranno, via Brunetta, via Vigonovese, via Isonzo, via Della Salutare, via San Marco, corso Australia, corso Kennedy, lungargine Rovetta.
Una storia drammatica arriva dalla provincia di Padova. Una ragazzina per tre anni è stata costretta a subire violenze sessuali ma anche botte, rapine e minacce. Una storia agghiacciante nella quale vittima e mostri sono tutti minori. La ragazzina con grande forza, dopo aver raccontato, tutto alla mamma si è rivolta ai Carabinieri che hanno messo fine a questo calvario terribile. I Carabinieri di Albignasego hanno ricostruito tutta la storia e avviato indagini al termine delle quali hanno individuato i tre aggressori. Hanno tutti meno di 18 anni e pare siano di nazionalità moldava