Aggredita mentre andava a scuola. È la sconcertante storia di violenza raccontata questa mattina da una ragazzina 17enne ai sanitari dell’ospedale civile di Padova...
Migliaia di cittadini veneti hanno usufruito indebitamente del codice di esenzione sanitario destinato a chi è senza reddito o comunque in uno stato di grave difficoltà e classificato con il codice di esenzione 7R3.
Il Questore di Padova ha voluto incontrare la stampa per fare chiarezza sull’intervento della polizia nel prelievo del minore dalla scuola di Cittadella. Gli agenti hanno agito secondo la prassi e il Questore ha spiegato che la prima fase di incontro è avvenuto in maniera tranquilla all’interno dell’aula scolastica. Il bimbo in quel frangente era tranquillo. La sua agitazione sarebbe emersa all’uscita da scuola quando ha visto i famigliari materni. Sarebbe stato a quel punto che spaventato si è divincolato. A bloccarlo sarebbero stati due uomini che si vedono nel video ma si tratterebbe del padre e di un agente che sarebbe accorso in suo aiuto. Quindi non sarebbe stata una azione di polizia violenta come appariva inizialmente. Il Questore difende l’ operato dei suo uomini.
Solo nella giornata di ieri sono stati tre gli episodi di aggressioni registrati dalla polizia avvenute ai danni di cittadini stranieri in città da parte di connazionali o di persone provenienti da altre nazioni.
Il più grave ieri sera in via Aspetti. Erano circa le 22.30 quando due cittadini bengalesi si sono rivolti al 113 per denunciare un aggressione. I due uomini sono stati picchiati e uno di loro anche rapinato del cellulare, il tutto per aver difeso una donna. I due hanno raccontato di aver visto un cittadino magrebino prendere a calci un’auto parcheggiata, a bordo della quale si trovava appunto la donna.
Due coniugi di Albignasego sono rimasti uccisi in un terribile incidente avvenuto ieri. Marito e moglie viaggiavano a bordo di una Renault Megane, erano lungo la Valsugana in direzione Padova;improvvisamente la loro auto è uscita di strada, ha invaso la corsia opposta e si è schiantata contro un mezzo pesante che non ha potuto evitare l’impatto. Le vittime sono Fausto Pilon, 70 anni, responsabile provinciale della protezione civile per la Croce rossa italiana e la moglie Franca Fincato.
Un pomeriggio trascorso al cinema poi la rapina. È ancora una volta il discusso quartiere Guizza a tornare sotto i riflettori. Non si può di certo accusare la scarsa illuminazione del quartiere più volte lamentata dai residenti della zona, e nemmeno la poca frequentazione dell’area, perché la rapina è avvenuta alle 17.30 quando in questo incipit di mite autunno di luce ce n’è ancora abbastanza e a poche decine di metri dal cinema Porto Astra dove di persone se ne vedono fino a tarda ora. E la luce del crepuscolo uniti all’intervento di passante hanno evitato che la rapina finisse ancora peggio.
Erica Ferazza, Paolo Rao e la loro bimba di 3 anni avevano trascorso l’intero week-end insieme. Sabato notte la coppia aveva dormito sotto lo stesso tetto, nell’appartamento di via Canestrini, poi alle 6.45 la tragedia. Le urla, i 7 fendenti che lasciano Erica senza vita alla vigilia del suo 28esimo compleanno, il padre che esce sul balcone di casa con la figlioletta in braccio e minaccia di gettarla, poi però sembra tornare in sé rientra nell’appartamento, posa la piccola e tenta di togliersi la vita con un lenzuolo stretto intorno al collo
Hanno lavorato per circa 3 ore i vigili del fuoco lo scorso 4 luglio per spegnere le fiamme che stavano letteralmente divorando gli impianti sportivi Luisari di Ponte di Brenta.
Partito dal locale caldaie l’incendio era stato inizialmente ritenuto di origine accidentale poi con il passare delle ore sempre di più era emersa l’origine dolosa.
A distanza di poco più di tre mesi è arrivata la certezza: a provocare l’incendio un atto vandalico.
Domenica tragica nel padovano. In città un uomo ha ucciso la moglie e poi ha tentato di togliersi la vita. Il dramma si è consumato in una palazzina di via Canestrini. Per la donna, quasi trent'anni, non c'è stato nulla da fare. Gravi le condizioni del marito
Avevano rapinato due farmacie padovane e in una terza il colpo era andato a vuoto. Un quarantenne di Bassano è stato arrestato e una seconda persona è stata denunciata. La squadra mobile di Padova e le volanti sono arrivate ai due presunti autori, grazie ad una serie di indagini scattate subito dopo i colpi. Gli agenti hanno iniziato a cercare in base alle testimonianze raccolte e, grazie ad alcune riprese delle telecamere di sorveglianza, in breve tempo, i responsabili sono stati individuati
Clienti più fedeli, ma anche risparmio per i consumatori. È il doppio obiettivo di “Euro in tasca” iniziativa attivata nel comune di Albignasego.
In pratica i negozi che hanno fatto rete, ad ogni acquisto rilasceranno un bonus, spendibile dal cliente in uno degli esercizi commerciali aderenti. 80 i punti vendita che hanno aderito al circuito coprendo così quasi tutte le categorie merceologiche.
Una missione impossibile da compiersi oggi, ma monumenti a parte, dagli anni 60 al 2012 sembra non essere cambiato molto. E di truffatori, sicuramente meno simpatici di Totò, ma con pari fantasia si sente sempre più spesso parlare. Fra le truffe più gettonate quella del finto incidente stradale. Tamponamenti fittizi e poi l’immediata richiesta di danni senza passare per la costatazione amichevole. L’Ultima è accaduta solo qualche girono fa in Prato della Valle, dove un 50enne padovano, dopo essere stato urtato si è visto chiedere 100 euro per aggiustare il danno allo specchietto.