Prima l’inseguimento, poi la sassaiola e infine l’insegna di un albergo sradicata. Sono le concitate fasi che ieri sera a Ponte di Brenta hanno preceduto l’arresto di due pusher tunisini, mentre un terzo uomo è riuscito a fuggire.
Tutto è iniziato intorno alle 22 quando alcuni agenti della squadra mobile in borghese intercettano un’auto sospetta. È un attimo. I tre uomini a bordo della Opel Corsa accelerano e scatta l’inseguimento
Una serie di colpi messi a segno l’uno dietro l’altro hanno interessato la provincia padovana nella notte. A cedere per prime la serranda e la porta d’ingresso del negozio Trony di via Strada Battaglia. Era circa l’una quando una Opel Zafira è stata lanciata a folle velocità contro l’entrata del negozio. L’ariete motorizzato ha così permesso ai ladri di entrare nel grande magazzino e di fare incetta di telefoni cellulari di ultima generazione e di tablet
Le malattie neurologiche rare sono patologie poco conosciute, ma il dieci per cento della popolazione mondiale ne soffre, solo in Europa colpiscono circa 30 milioni di persone. L’università di Padova, ha creato un nuovo progetto, finanziato dalla Comunità europea e promosso da Dipartimento della salute della donna e del bambino e dalla Fondazione Brains for Brain, con un preciso obbiettivo, si tratta di un portale web che metterà a disposizione una banca dati, per favorire un interazione tra medici di famiglia,
Colpo nella notte da Trony , in Strada Battaglia a Padova. Il colpo è stato compiuto tra mezza notte e l’una. I banditi sono giunti sul posto con auto che hanno utilizzato come ariete per sfondare una vetrata. Gli sconosciuti hanno rubato materiale tecnologico, ancora da quantificare. Il primo ad arrivare sul posto è stato un addetto al sistema di vigilanza, allertato dal sistema di sicurezza. Subito dopo sono giunte le forze dell'ordine. Sono in corso indagini.
Code questa mattina nel padovano . A causa di un incidente sullo svincolo di Corso Bentisik al raccordo con la A13 (uscita 9) ci sono state code in corso Australia che hanno raggiungono curva Boston e interessato anche la nuova bretella di Selvazzano. Alle 9.00 c’erano 4 chilometri di coda.
La piena del Bacchiglione è passata nella zona della Paltana a Padova. Fortunatamente la situazione non ha avuto momenti di criticità anche se la tensione è stata molta. Il livello del fiume ha già iniziato a calare. Sul posto anche il Sindaco di Padova, Flavio Zanonato. Il primo cittadino padovano, ovviamente contento che non sia accaduto nulla, ha spiegato che è necessario intervenire al più presto con i lavori. Dopo due anni ancora non è stato fatto quello che serviva per ovviare a questi problemi. Per Zanonato servono bacini di laminazione. Un gran sospiro di sollievo è stato fatto anche dei numerosi cittadini che vivono nell'area golenale della Paltan
Sotto stretta osservazione la zona della Paltana a Padova. Il livello del fiume Bacchiglione si è notevolmente alzato rispetto a ieri. Il clou della piena è previsto per le ore 16. La situazione è costantemente monitorata. Sul posto sono presenti uomini della Protezione Civile che continuano a distribuire sacchi di sabbia. Presente anche la Polizia Municipale e gli assessori comunali. L'onda id piena non sarà come nel 2010, anno della terribile alluvione ma sarà più elevata dello scorso anno.
La piena del Bacchiglione a Padova è attesa per la mattinata di domani. Nella tarda serata si è concluso un vertice in Prefettura. La zona della Paltana resterà monitorata. L’onda di piena transiterà domani e sarà lunga ma non dovrebbe creare particolari stati di criticità anche se non sono esclusi alcuni allagamenti. Al vertice hanno partecipato tutti i sindaci della zona interessata dalla piena del Bacchiglione oltre ai vertici della protezione civile e delle forze dell'ordine.
Dava gli appuntamenti ai suoi “clienti” in alcuni locali di Abano Terme. Lui un 27 enne della provincia di Padova metteva degli annunci per incontri gay nella località termale . Un giovane, che dopo aver incontrato i suoi ammiratori e aver trascorso la serata con loro, non esattamente in chiacchiere, metteva in atto dei ricatti.
Dalla classifica stilata dal Ministero dell’istruzione, che in base ai criteri imposti dal decreto della spending review, fissa i margini di spendibilità per le nuove assunzioni, l'Ateneo di Padova, si pone ai vertici in Italia. Con 35,56 punti organico, l’ateneo patavino, ha i margini più ampi di spendibilità per nuove assunzioni, subito dopo Bologna, lo sostiene Il rettore Giuseppe Zaccaria.
Via San Martino e Solferino, civico 3: è da questo portone in ferro battuto che si accedeva all’appartamento della droga. Un immobile prestigioso nel cuore dell’antico ghetto di Padova ad un solo civico di distanza dalla Sinagoga. Non molto grande nella metratura, non molto luminoso, ma tenuto in ottime condizioni igieniche e considerato inestimabile, vista la posizione strategica, a pochi passi dalle piazze e dalla stazione.
Un appartamento così importante che ad accedervi poteva essere un’unica persona dai modi gentili e silenziosi tanto da non far mai insospettire gli altri condomini.
Il boato delle auto lanciate contro il cancello poi le sirene d’allarme. Erano da poco passate le 11 quando una banda ha assaltato il deposito dei Monopoli di Stato di via Austria nella zona industriale di Ponte San Nicolò.
Pochi istanti ripresi dalle telecamere di videosorveglianza piazzate ad ogni angolo dell’edificio e collegate con la centrale operativa di Roma.