ROMA (ITALPRESS) – Una comunicazione diramata nella serata di oggi, dal dottor Luigi Carbone e dal professor Stefano Margaritora, ovvero il medico personale di...
TRENTO (ITALPRESS) – I finanzieri del Comando Provinciale di Trento hanno dato esecuzione a un decreto di sequestro preventivo per un valore complessivo di...
VITERBO (ITALPRESS) – Otto persone arrestate e 20 tonnellate di tabacco sequestrate è il bilancio dell’operazione dei finanzieri del Comando Provinciale di Viterbo che...
ROMA (ITALPRESS) – “In base agli elementi acquisiti della Commissione nelle vicende che hanno portato alla morte di David Rossi sarebbero coinvolti, con ruoli...
MILANO (ITALPRRESS) – Per i disordini e violenze verificatisi ieri in centro a Milano, hanno fatto ricorso alle cure mediche presso i locali ospedali,...
Rapinata questa mattina la filiale della Banca di credito cooperativo Sant’Elena a Villatora di Saonara nel padovano. Erano da poco passate le 13.30 quando due uomini con il volto travisato hanno fatto irruzione nella filiale di piazza tricolore. Armati di taglierino e di una pistola, poi emerso essere giocattolo, i due hanno minacciato il personale presente all’interno della banca.
Operava nelle piazze di Lombardia e Veneto l’associazione criminale
sgominata dai Carabinieri del Norm a capo della quale vi erano due
uomini residenti a Pordenone e nella provincia di Padova, e che ora si
trovano agli arresti.
A chiarire ogni dubbio sull’intera vicenda potrebbero essere le
telecamere di sicurezza della centrale operativa della Questura che nelle
ultime ore della notte di sabato hanno registrato quanto accaduto in
Piazza Borsa
Sono i cittadini a lanciare l’allarme: la droga a Padova c’è e si vede. Non serve nemmeno andarla a cercare è lei che cerca te. A raccontarlo è una coppia di ragazzi di Cittadella sconvolta per l’esperienza vissuta qualche sera fa nei pressi di piazzale Stazione. Il sole sta per tramontare, ma di luce ce n’è ancora molta. I due non hanno fatto nemmeno
È un nordafricano clandestino dal 2002, noto alle forze dell’ordine per spaccio di droga, il responsabile della rapina dello scorso 15 aprile durante la quale un ventenne rimase ferito alla testa.
L'ormai ex sindaco Di Padova è diventato ufficialmente Ministro del Governo Letta. Sarà lui ad occuparsi dello Sviluppo economico del Paese. Flavio Zanonato ha accettato l’incarico di cui ha saputo mentre era fuori città, precisamente in una pausa di relax sulle montagne agordine
Portare a teatro gli anziani per far vivere loro delle truffe. Detta così potrebbe sembrare una faccenda alquanto losca, ma a garantire sono la Questura e il Comune di Padova artefici dell’iniziativa. L’idea è di quelle semplici ma geniali e porta il titolo di “Fermiamo i ladri di sogni”, un’iniziativa che porterà in 6 teatri della città altrettante spettacolarizzazioni della truffa per mettere così gli anziani di fronte a quello che realmente accade. L’ultimo arresto di una truffatrice di anziani in città risale a ieri
Borse dell’acqua calda elettriche chiamate “Caldo cuscino” sequestrate in tutta Italia, 25 mila pezzi totali. L’operazione è stata eseguita dalla Guardia di Finanza di Monopoli in provincia di Bari. Il prodotto dagli accertamenti eseguiti dalle fiamme gialle, risulta pericoloso per la salute, con rischio cancerogeno o per l’insorgenza di malattie croniche. L’articolo è prodotto in Cina e importato da un azienda Italiano che lo ha messo sul mercato. Il rappresentante legale è stato denunciato.
Sarà riaperto entro mercoledì 24 aprile sera il tratto di via Siesa, lungo la Sp 43 “Speronella”, franato a causa delle alluvioni dei giorni scorsi. La strada che da Castelnuovo, nel Comune di Teolo, collega a Torreglia resterà con fondo bianco non asfaltato nella parte interessata dal cedimento e quindi sarà percorribile solo a senso unico alternato dal lato montagna.
Sono entrati all’improvviso. Tre uomini a volto coperto armati di coltelli e pistola. Si sono diretti immediatamente verso il titolare e l’hanno costretto a chiudersi in bagno assieme ai tre clienti che erano con lui nel locale.
Un sequestro di persona per garantirsi la possibilità di rubare l’incasso, ma non solo, per eliminare qualsiasi traccia i tre rapinatori hanno preso anche il pc portatile della sala giochi nel quale vengono registrate le immagini delle telecamere di videosorveglianza