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È morto il piccolo Domenico, il bimbo trapiantato a Napoli. La mamma: “Una fondazione a suo nome”. Meloni: “Fare luce sulla vicenda”

NAPOLI (ITALPRESS) – Non ce l’ha fatta il bimbo trapiantato a Napoli. Domenico aveva due anni e mezzo e due mesi fa era stato...

Roma, tentato omicidio di un minore per un debito di droga: 6 custodie cautelari / Video

ROMA (ITALPRESS) – Con l’esecuzione di 6 custodie cautelari, si è chiusa questa mattina la prima fase di una meticolosa attività di indagine condotta...

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Donna decapitata a Scandicci, svolta nelle indagini: c’è un fermo

FIRENZE (ITALPRESS) – Un uomo, già noto alle forze dell’ordine e attualmente ricoverato in una struttura ospedaliera sotto sorveglianza e piantonamento, è in stato...

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Cure palliative per il bimbo di Napoli, il legale della famiglia “Evitiamo l’accanimento terapeutico”

ROMA (ITALPRESS) – “Abbiamo presentato con la famiglia istanza per la Pianificazione Condivisa delle Cure (PCC), il Monaldi ha accettato, e domani ci sarà...

Strage di Crans-Montana, da Berna l’ok alla partecipazione dell’Italia alle operazioni di assistenza giudiziaria

BERNA (SVIZZERA) (ITALPRESS) – “Svizzera e Italia, entrambe tenute per legge a indagare sull’incendio di Crans-Montana, perseguono lo stesso obiettivo e intendono prestarsi reciproca...

Il tribunale di Catania sospende il fermo della Sea Watch 5

CATANIA (ITALPRESS) – Il tribunale di Catania ha deciso di sospendere il provvedimento di fermo di 15 giorni e la relativa multa nei confronti...
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Rapina prostituta e la ferisce: arrestato

Una storia drammatica arriva dal Veronese. Un uomo di 45 anni che non riusciva più a farsi bastare lo stipendio da operaio specializzato ha accoltellato una prostituta e l’ha rapinata. L’uomo si era separato dalla moglie e mensilmente doveva sostenerli economicamente ma doveva pensare anche alla nuova compagna così ha deciso di mettere in atto la rapina. Un gesto terribile che ha provocato una profonda ferita alla prostituta che ha rimediato 25 giorni di prognosi oltre ovviamente al terrore provato durante l’aggressione. Grazie all’identikit, i Carabinieri dellca Compagnia di Verona, in poco tempo lo hanno individuato ed è scattato l’arresto.

Maserà:bruciano copertoni, fumo intenso nel pomeriggio

Incendio nel pomeriggio di oggi tra un azienza agricola e un officina a Maserà, nel padovano. Le fiamme hanno interessato un ricovero attrezzi dove erano custoditi vari pneumatici. La combustione della gomma ha provocato un fumo denso che si è immediatamente alzato ed è stato visibile a lungo e a molti chilometri di distanza. Sul posto hanno lavorato i vigili del fuoco che hanno spento il rogo e hanno scongiurato il propagarsi delle fiamme. Fortunatamente nessuna persona ha riportato conseguenze fisiche. L'area interessata all'incendio si trova in via Beccara.

Il Fisco mette le ruote: camper a Noale

Il Fisco mette le ruote, la manifestazione organizzata dall'Agenzia delle Entrate, prosegue il suo tour a bordo di un camper, e dopo la sosta in Emilia Romagna, arriva in Veneto, farà tappa a Noale dal 2 al 4 Maggio prossimi. L'obiettivo della manifestazione, è quello di portare i servizi dell'Agenzia nei comuni più lontani dagli uffici finanziari e in questo modo, accorciare le distanze tra il Fisco e i contribuenti che si trovano ora alle prese con la compilazione dei redditi. Si tratta di un camper, attrezzato come un vero e proprio ufficio, e sarà presente a Noale in Piazzetta Giacomo Dal Maistro dalle 9.30 alle 17.30. Presso l'ufficio mobile i contribuenti possono accedere ai servizi che normalmente vengono erogati negli Uffici dell'Agenzia, come l’ emissione del codice fiscale, della tessera sanitaria e della partita Iva, per i duplicati, il rilascio del pin code per l'abilitazione ai servizi telematici, assistenza alla compilazione della dichiarazione dei redditi, informazioni su rimborsi, donazioni e successioni, sono disponibili, inoltre, le pubblicazioni fiscali realizzate dall'Agenzia delle Entrate,e i modelli di dichiarazione 730 e Unico.

Rapina gioielleria: concluse indagini, due nuovi arresti

La Squadra Mobile padovana ha chiuso il cerchio sulla rapina violenta compiuta alla gioielleria Callegari in zona Eremitani, in città. Quel giorno erano entrati 5 sconosciuti che avevano brutalmente picchiato il titolare e si erano impossessati di preziosi per 300 mila euro. Una rapina efferata sulla quale le indagini non si sono mai bloccate anzi si sono avvalse anche della collaborazione della polizia romena. Tre banditi erano stati subito catturati ma all’appello ne mancavano due. Grazie ad un'intensa attività di indagine sono stati arrestati. Tra loro, figura anche l’uomo più violento della banda che aveva colpito il titolare in maniera efferata.Dalle indagini è emerso che si trattava di un organizzazione ben strutturata, si muoveva con abilità in vari territori. Il giorno prima dell’assalto, i rapinatori, erano in Spagna, dopo il colpo hanno soggiornato a Vicenza e il giorno dopo sono tornati in Romania.

Bimbo cade da finestra: salvo

In un paese della provincia di Vicenza un bimbo di 8 anni è caduto dalla finestra della scuola. Al momento dell’incidente il piccolo, che, comunque, miracolosamente non avrebbe riportato ferite e fratture, era solo nella classe. Al momento non è chiaro come sia avvenuta la caduta anche se tra le ipotesi c’è quella che si sia affacciato da solo, sporgendosi troppo. In via precauzionale è stato portato al pronto soccorso ma non sembra vi siano conseguenze. Dopo la caduta sarebbe rientrato da solo nella scuola.

Truffa: falso prete arrestato

E’ di Camposampiero il falso prete individuato come l’autore di una truffa nei confronti di una signora sola e malata. L’ uomo, Lucio Gabrieli, indossando una finta tonoca, con la complicità di due amiche si era intruffultato nella casa di una donna della provincia di Padova.Lei che era a letto ammalata, stava aspettando la visita di una cosciente ma l’uscio aperto aveva catturato l’attenzione dei furfanti che sono entrati con la scusa di una benedizione. Quando la padrona di casa ha capito che stava per essere raggirata ha cercato di liberarsi dei tre ma nel frattempo gli sconosciuti le avevano già rubato i soldi della pensione e alcuni gioielli. Il fatto, accaduto lo scorso febbraio, è stato oggetto di minuziose indagini da parte dei carabinieri di Vescovana che hanno individuato quasi tutti gli autori della truffa. Nei confronti di Lucio Gabrieli, il falso prete e la sua amica Bruna Catter della provincia di Verona è stata emessa un ordinanza di custodia cautelare. Il falso prete invece era già in carcere per altri reati. Molti elementi in mano ai militari fanno supporre che in breve tempo verranno individuate le due donne mancanti all’appello.

Tabaccaio spara ai ladri: ucciso giovane moldavo

Tragedia a Civè di Correzzola. Un tabaccaio che abita sopra il suo negozio è stato svegliato di soprassalto da alcuni rumori. Qualcuno stava per compiere un assalto al suo locale. Ha guardato cosa stava accadendo e ha visto i ladri all’opera. L' uomo ha imbracciato un arma e ha sparato. Il proiettile ha raggiunto uno dei ladri che è rimasto ucciso. Tutti gli altri componenti della banda sono saliti a bordo di un auto e si sono dileguati tranne uno che i carabinieri di Piove di Sacco sono riusciti a raggiungere e bloccare. La vittima è un moldavo di 20 anni. Allo stato attuale la Procura della Repubblica di Padova ha aperto un fascicolo d'inchiesta; non è escluso che lo stesso tabaccaio venga iscritto dal pm Benedetto Roberti nel registro degli indagati, al momento sembra come atto dovuto. Le indagini in queste ore sono serrate. Interrogato il tabaccaio per ricostruire quanto accaduto non è escluso che il colpo sparato fosse stato a scopo intimidatorio e non per uccidere ma su questo dovrà essere fatta chiarezza. Intanto è stata recuperata l' auto usata per il colpo, aveva le porte aperte e la refurtiva all’ interno. La gente del paese si dice sconvolta su quanto accaduto ma solidale con il tabaccaio.

Rapina al Prix: tre arresti

Bruno Terrazzan, 38 anni, artigiano di Campolongo Maggiore; Giulio Piacentin , 39 anni, idraulico di Piove di Sacco, Massimiliano Daniele, 43anni, operaio di Campagna Lupia sono stati arrestati dopo aver compiuto una rapina al supermercato Prix di Pontelongo, Pd.Il negozio era pieno di gente. Improvvisamente sono entrati due uomini che brandendo un pistola hanno intimato alle cassiere di consegnare l’incasso. Preso il bottino i due sconosciuti hanno raggiunto l’auto dove li attendeva il terzo complice. A quel punto è scattata la richiesta d’aiuto al 112. I carabinieri lungo il tragitto hanno individuato l’auto dei rapinatori. Fermati è stato trovato il bottino e il materiale usato per l’assalto. La fuga è durata poco.

Padova: inquilina minacciata da padrone di casa

Un amicizia, o forse qualcosa di più, che di certo non andava giù al proprietario di casa. Così quando ieri sera la 21enne si è appartata con il fidanzato 26enne nella stanza presa in affitto nell’appartamento dell’Arcella si sono scatenate le ire del proprietario. L’uomo, un 52enne originario di Salerno, dal cassetto della cucina ha estratto una pistola, che poi si è scoperto essere a salve, ma priva del bollino rosso che ai due fidanzatini è apparsa vera a tutti gli effetti. Terrorizzata la coppia è fuggita in strada per poi denunciare l’accaduto alla polizia. Maggiori indagini hanno così portato alla luce un vero e proprio arsenale rigorosamente a salve che l’uomo custodiva nell’appartamento di via Bordone. Gli agenti della volante intervenuti per andare a fondo della questione si sono trovati fra le mani 7 pistole, un fucile a pompa, 1 coltello serramanico e la pistola senza il bollino rosso usata per mettere in fuga i due ventenni. A causa del suo caratteraccio e della sua passione per le armi l’uomo risulta ora indagato per minaccia aggravata.

Rissa tra immigrati:un arresto

La notte tra l’1 e il 2 ottobre 2011, aveva partecipato ad una scontro tra nordafricani nel quale era rimasto ferito. La lite scoppiata fra pochi individui all’angolo fra via Tiziano Aspetti e via Cardinal Calelgariin poco tempo si era trasformata in una rissa tra una ventina di persone, tutte di origine magrebina, armate di coltelli, bottiglie e addirittura un machete. Jamil MATLOUTI era rimasto a terra colpito da una bottiglia in testa aveva rimediato un profondo taglio al cuoio capelluto. Arrestato in flagranza dai Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile di Padova, il tunisino 19enne, aveva scontato in carcere solo due giorni per rissa aggravata e continuata. Scarcerato era stato sottoposto alla misura cautelare del divieto di dimora in Veneto.

Carabinieri: cerimonia Onorificenze

Si sono distinti per avere portato a termine operazioni rischiose, mentre indossavano la divisa o intervenivano in borghese sventando furti e indagando su importanti...

SEGREGAVA E PICCHIAVA CONVIVENTE, ARRESTATO MACEDONE

Una donna ucraina di 52 anni, segregata e picchiata dal convivente. Una storia terribile che andava avanti da tempo e che finalmente si è...