NAPOLI (ITALPRESS) – Incendio nella notte nel quartiere Chiaia, a Napoli. La zona interessata è quella del teatro Sannazaro. Sul posto sono intervenuti i...
ROMA (ITALPRESS) – Un treno con a bordo circa 80 persone è deragliato in Svizzera, nel Cantone del Vallese, sulla linea Frutigen-Briga. L’incidente è...
NAPOLI (ITALPRESS) – È stata la dirigente scolastica a chiamare i carabinieri. Succede a Secondigliano, dove i militari della stazione locale sono intervenuti nell’istituto...
ROMA (ITALPRESS) – Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, accompagnato dalla figlia Laura, è giunto alla Basilica Santa Maria degli Angeli e dei Martiri...
Momenti drammatici in una villetta del veronese. Un ragazzo di 19 anni ha sorpreso degli intrusi dentro casa e ha tentato di chiedere aiuto con il cellulare. Quando i banditi hanno visto la situazione non hanno perso tempo e si sono rivoltati contro il giovane. Gli hanno puntato una pistola ma hanno anche sparato e lo hanno colpito ad una gamba. A quel punto i balordi, che avevano accento dell’est, hanno preso un televisore e si sono dati alla fuga. Sul posto sono giunti i Carabinieri e l’ambulanza. Son in corso indagini per identificare i due autori del colpo.
A Piove di Sacco, poco dopo il passaggio a livello sotto il cavalcavia della strada dei Vivai ieri un auto ha travolto una donna di Piove di Sacco. Rosa Pedron, 74 anni, era in bicicletta, a pochi metri da casa. Sul posto sono giunti i soccorsi ma purtroppo non c’è stato nulla da fare. La vittima è stata colpita due volte. La prima volta pare sia urtata dallo specchietto di un veicolo che ne avrebbe provocato la caduta. La seconda volta, invece, sarebbe stata travolta mortalment
Tragedia sfiorata in un abitazione vicentina. Michele Nicosia, 43 anni, si è presentato nell’abitazione del cognato minacciandolo con una pistola. Il padrone di casa si è trovata l’arma, con un colpo in canna, puntata contro. E’ stata la moglie che, con grande sangue freddo, ha disarmato il parente. Successivamente sul posto sono giunti i carabinieri che hanno arrestato l’uomo. A scatenare la violenza sarebbe stata una lite per motivi di eredità. All’ arrestato sono stati concessi i domiciliari.
Incidente mortale sul lavoro, all’interno di un officina. E’ accaduto a San Giovanni Lupatoto, nel veronese. Questa mattina un giovane di 27 anni era intento a lavorare sotto ad un camion. Improvvisamente il motore del tir si è staccato e gli è piombato contro. Il ragazzo ha subito lo schiacciamento della scatola cranica. Sul posto, sono intervenuti i Carabinieri con i tecnici dello Spisal dell'Ulss 20 che hanno aperto un'inchiesta per accertare le cause dell' incidente e verificare eventuali inosservanze alle misure di sicurezza sui luoghi di lavoro.
Un grave incendio ha colpito l’azienda Rossato di Pianiga, nel veneziano. Un rogo devastane, scoppiato alle 19.30 del primo dell’anno. Fiamme improvvise alte anche 15 metri. L’azienda si occupa dello stoccaggio e smaltimento di rifiuti. Sul posto per tutta la notte hanno lavorato decine di squadre dei vigili del fuoco locali ma sono giunti rinforzi anche da fuori. I lavori sono proseguiti anche questa mattina. Sul posto erano ancora al lavoro i vigili del fuoco.
Operazione della Guardia Costiera di Venezia che ha sequestrato 2 tonnellate di pesce. Il cibo, destinato ad imbandire le tavole per i cenoni di capodanno, non era in regola con le norme vigenti. Sequestrati anche attrezzi da pesca ed emesse sanzioni per 65 mila euro. Gli illeciti vanno dalla truffa ai consumatori alla contraffazione delle indicazioni geografiche e di origine del pescato.
L’influenza è arrivata ed è proprio il caso di dire che in tanti sono stati “conciati per le feste”. Dal giorno di Natale, centinaia e centinaia di persone sono a letto colpite dal virus. Febbre alta e problemi intestinali sono le caratteristiche principali. Un virus gastrointestinale che si trasmette in velocità ma che in altrettanta fretta se ne va, dura uno, massimo, due giorni. Le regole da seguire sono quelle classiche, alimentazione leggera e soprattutto idratazione. Stare a letto e assumere antipiretici quando la febbre sale.
Tragico incidente mortale nel tardo pomeriggio di ieri. Nell’Alta Padovana una ragazzina di 14 anni, Alice Piras, è stata travolta da un auto. Inutili i soccorsi, per la giovanissima non c’è stato nulla da fare. A travolgerla una auto guidata da un'altra ragazza, una 22 enne che non avrebbe visto Alice. La vittima camminava sul ciglio della strada, in un punto, pare,poco illuminato. Sul posto è arrivata l’ambulanza che ha portato la 14 enne all’ospedale ma i tentativi di salvarla sono stati inutili.
E’ stato ritrovata senza vita la donna scomparsa da Paluello di Stra’, nel veneziano, il 6 dicembre. Antonietta Vescovi era sparita da casa all’ improvviso. Manifesti con la sua foto erano stati appesi un po’ ovunque e il caso era approdato anche a Rai 3. Proprio dalla trasmissione “ Chi l’ha visto?” erano giunte varie segnalazioni, che indicavano la presenza della donna viva.Le speranze si sono spente questa mattina quando il corpo è stato recuperato dalle acque del Brenta. Il ritrovamento è stato effettuato a Dolo
E’ stato riaperto solo nel pomeriggio il tratto dell’A4, tra Seriate e Brescia Ovest, in direzione Venezia. Il tratto era stato chiuso per un incidente. Si era ribaltata una cisterna con inevitabili ripercussioni sul traffico. E’ stata necessaria la chiusura dell’arteria stradale per alcune ore. Ora il traffico procede a rilento ma la strada è aperta. Sul posto sono intervenuti personale della Direzione 2° Tronco di Milano, pattuglie della Polizia Stradale, i Vigili del Fuoco, soccorsi meccanici e sanitari
Forti disagi questa mattina sull'autostrada Incidente mortale sull’A4 tra il Veronese e il Vicentino, vicino al casello di San Bonifacio (Verona).Un auto ha tamponato un mezzo pesante che trasportava un trattore. Un colpo violento che non ha dato scampo al conducente dell’auto. L’incidente è avvenuto in direzione Venezia. Sul posto è intervenuta la Polizia Stradale di Verona. Forti i disagi alla circolazione. Per quattro ore è stato chiuso il tratto tra Soave e Montebello. Traffico difficile anche sulla viabilità ordinaria, dove sì è riversato il flusso di veicoli.
Lutto e dolore a Santa Giustina in Colle nel padovano, dopo la notizia della morte di Luca Ruffato. Il giovane padovano che ha trovato la morte in un lago in Nuova Zelanda era arrivato sul posto all’inizio di dicembre. Lì lavorava in un locale gestito da un connazionale. Era andato al lago per una gita in kayak ma non ha fatto più ritorno. Il corpo è stato trovato il giorno dopo, era riverso nell’acqua. Indossava il giubbotto di salvataggio. Secondo le prime ipotesi, ricostruite dagli investigatori e i medici che si sono occupati della salma, il decesso è avvenuto per ipotermia.