MILANO (ITALPRESS) – In Lombardia sono state condotte oltre 400 operazioni di soccorso. Lo comunicano i Vigili del Fuoco, aggiungendo che tra le emergenze più...
ANCONA (ITALPRESS) – Due operai sono stati trasportati in codice rosso all’ospedale di Torrette, ad Ancona, dopo essere rimasti intossicati mentre lavoravano all’interno di...
ROMA (ITALPRESS) – Una donna è stata uccisa a coltellate oggi pomeriggio all’interno di un’abitazione a Colleferro, in provincia di Roma. L’allarme è scattato...
MESSINA (ITALPRESS) – Il furgone sul quale ieri erano state effettuate verifiche perché gli investigatori ipotizzavano potesse essere quello utilizzato dai ladri per mettere...
GROSSETO (ITALPRESS) – Maxisequestro da oltre 36 milioni di euro a Grosseto per una ingente truffa sul “Superbonus 110%”. La Guardia di Finanza, coordinata...
MESSINA (ITALPRESS) – Svolta nelle indagini sul furto delle opere di Antonello da Messina al Museo regionale Accascina. Agenti della Squadra mobile hanno ritrovato...
Ottenere gli arresti domiciliari per poter così riprendere i suoi traffici di droga. Era questo l’obiettivo di Jamal Hadir, marocchino 23enne, detenuto nel carcere di Rovigo a seguito di un sequestro di droga da 25 chilogrammi eseguito nell'ottobre 2012. Un obiettivo da inseguire a qualsiasi costo tanto da escogitare un piano tanto fantasioso quanto improbabile: far ritrovare ai carabinieri un ingente quantitativo di sostanza stupefacente in modo da ottenere lo sconto di pena riservato ai collaboratori di giustizia.
È tornata a casa la 24enne di Piove di Sacco ricoverata nel locale ospedale cittadino dallo scorso martedì, giorno in cui ha dato alla luce il suo primogenito, morto a meno di 24ore dal parto.
Una disgrazia che la giovane donna, assieme al compagno 25enne, ora sta cercando di superare anche attraverso il supporto di uno psicologo messo a disposizione dell’Usl. Un atto dovuto che rientra nel protocollo applicato in casi difficili come questo.
Una cartina della città tenuta sollevata all’altezza del viso e un piccolo urto che sembra del tutto casuale, visto che il possessore della cartina è talmente impegnato con l’orientamento da avere la visuale impedita. L’apparenza, mai come in questo caso inganna. Perché il turista smarrito altro non è che un borseggiatore scaltro che durante il piccolo urto è riuscito a rubare il portafogli dell’ignara vittima.È solo uno dei trucchi denunciati dai frequentatori di uno dei parcheggi più importanti della città: quello di Piazza Rabin.
Sangue sulle strade venete nel week end appena conclusosi. 3 le persone che hanno perso la vita in altrettanti incidenti stradali avvenuti nella sola provincia padovana, mentre un quarto scontro fra uno scooter ed un auto ha portato al ferimento di una donna di Loreggia ora ricoverata in prognosi riservata all’ospedale civile di Padova dove è arrivata a bordo dell’elisoccorso. L’elicottero del 118 l’ha prelevata lungo la Statale dei Pescatori dopo che il T Max sul quale viaggiava, guidato dal compagno anch’egli 40enne, diretto verso le spiagge di Sottomarina ad un incrocio si è scontrato con un auto.
Rapina in banca a Verona. Bottino 44 mila euro. La filiale, presa di mira da un bandito solitario, è quella dell’Antonveneta di Corso Porta Nuova. Sul posto è giunta la polizia ed ora le indagini sono state affidate alla Squadra Mobile. Secondo le testimonianze, il rapinatore aveva un chiaro accento del sud Italia.
In Lazio nelle campagne di pontino è stato trovato il corpo senza vita di un noto enologo veneto. Ulrico Cappia, 57 anni, si era trasferito in zona da 10 anni a Roma, dove viveva con la seconda moglie. Il suo corpo è stato trovato all’interno di una fiat 500, ucciso da due colpi di pistola. Nato e vissuto sempre a Treviso, nativo di Conegliano, si era trasferito e lavorava come libero professionista nel settore delle consulenze, sempre nel mondo dei vini. Una vita normale, senza ombre.
Si schiera contro l'omofobia il presidente del Veneto Luca Zaia ma precisa che "la famiglia naturale è data da mamma e papà". Lo ha dichiarato oggi a San Pietro in Gù, nel padovano, commentando la proposta avanzata dalla consigliera comunale di Venezia, Seibizzi sulla cancellazione dei termini mamma e papà dai moduli di iscrizione scolastici. "Il tema dei diritti ai gay e' fondamentale ma trasformare il tema dei diritti in genitore 1 - genitore 2 mi sembra esagerato. A questo punto diventa un problema anche per loro e di ghettizzazione. Si chiamino mamma e papà e chiudiamola lì"
Il professor Luigi Zanesco, ordinario di oncoematologia pediatrica dell'Università di Padova e padre fondatore della Città della Speranza, è rimasto coinvolto di un grave incidente verificatosi intorno alle 14 di oggi lungo la statale 308 a Cadoneghe (Padova). Le informazioni, ancora parziali, riferiscono di un incidente che ha coinvolto, oltre all'auto del professor Zanesco, anche due mezzi pesanti. Zanesco è stato portato d'urgenza all'ospedale di Padova e immediatamente sottoposto ad intervento chirurgico. Il suo quadro clinico sarebbe piuttosto grave. Sul posto gli agenti di polizia municipale di Cadoneghe. (Ansa)
L’indecisione di un cliente non è piaciuta a un trans di origini romene, che di fronte alla possibilità di perdere la cifra pattuita ha prima minacciato e poi rapinato l’uomo.
Lo scenario è quello delle notti a pagamento che in città si concentrano nelle vie del quartiere Stanga. Qui è facile trovare l’offerta a luci rosse e qui si è recato alla ricerca di momenti intimi un 36enne di Monselice. Ma l’avventura si è presto trasformata in disavventura.
Francesca Cipriani, la show girl vincitrice del reality show la “La pupa e il secchione” nonché concorrente della sesta edizione del Grande Fratello è...
In provincia di Verona è stata arrestata una donna che avrebbe tentato di uccidere il marito. I fatti sono accaduti a Bussolengo in provincia di Verona. La presunta autrice del tentato omicidio, avrebbe fatto ingerire al coniuge una dose elevata di psicofarmaci. L uomo è ricoverato in gravi condizioni all’ospedale. L’arrestata si chiama Renata Speri, ha 68 anni. Nega ogni addebito.
Scatolette di tonno, salumi e detersivi, ma anche piccoli lussi come cioccolato e caramelle. E’ una triste lista quella che accompagna i furti per necessità in cui la tipologia degli alimenti sottratta fotografa il bisogno primario dei ladri. Mangiare. Non potersi permettere il cibo ed essere costretti a rubare è una delle piaghe sociali di questo periodo italiano. Il fine però non giustifica i mezzi e nonostante l’indigenza il furto rimane un reato.