AREZZO (ITALPRESS) – I militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Arezzo, coordinati della locale Procura della Repubblica, hanno fatto luce su...
CAGLIARI (ITALPRESS) – La Polizia di Stato di Cagliari ha dato esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal G.I.P. presso il...
NAPOLI (ITALPRESS) – Omicidio a Boscotrecase, nel Napoletano. La vittima è un 45enne, già noto alle forze dell’ordine. L’uomo, secondo i primi accertamenti, sarebbe...
PRATO (ITALPRESS) – Sotto il coordinamento degli Uffici EPPO (Procura Europea) di Bologna, Torino e Palermo, i militari del Comando Provinciale della Guardia di...
CALTANISSETTA (ITALPRESS) – La Direzione Investigativa Antimafia ha eseguito un provvedimento di confisca definitiva di beni, emesso dal Tribunale di Caltanissetta – Sezione Misure...
La madre aveva un conto corrente in un ufficio postale della provincia di Padova e ogni mese il figlio prelevava la pensione che gli enti preposti versavano. La donna però è morta da sei anni e il figlio, consapevole di non aver mai comunicato il decesso all’inps, in concomitanza con i versamenti, andava negli sportelli automatici ed eseguiva i prelievi per 1300 euro tramite bancomat. L’operazione di riscossione era regolare e l’uomo non andava mai allo sportello
Gli inquirenti non hanno dubbi: dietro alle violenze sessuali avvenute lungo l’argine del Brenta a cavallo fra le province di Venezia e Padova ci sarebbe un 38 enne di origini romene, che ora si trova in stato di fermo.
L’uomo è stato bloccato dai Carabinieri di Chioggia al termine di una serie di indagini che lo hanno riconosciuto quale unico colpevole di almeno 4 aggressioni tutte ai danni di donne fra i 40 e i 50 anni e tutte avvenute lungo un percorso di 15 km che costeggia il fiume.Secondo quanto emerso il 38enne entrava in azione soprattutto durante il fine settimana
Dramma sfiorata oggi in provincia di Vicenza. Un uomo di 60 anni, Antonio Munaretto, ha litigato con la nuora e le ha stretto le mani intorno al collo tentando di ucciderla. Il gesto sarebbe l’epilogo di una lite degenerata per motivi legati al lavoro. Il fatto è avvenuto in casa del 60 enne. E’ stato l’uomo ad allertare il 112, quando ha visto la donna crollata a terra. Dopo aver avvisato i carabinieri l’uomo è uscito di casa ma la moglie lo ha rincorso convincendolo ad andare in caserma.
Incidente frontale a Monselice nel padovano. In via Vanzo si sono scontrati un furgone Iveco e una Y10. Un impatto violentissimo che non ha dato scampo al conducente dell'auto, Guglielmo Luciano. La Y10 è andata completamente distrutta trasformandosi in un ammasso di lamiere accartocciate. Lesioni in varie parti del corpo per l'uomo che era alla guida del furgone ma non è in pericolo di vita. La dinamica della tragedia è al vaglio della Polizia Locale di Monselice che dovrà ricostruire l'accaduto.
Scontro tra un mezzo pesante e una bicicletta nel padovano. Sconvolgenti le immagini che si sono trovati davanti i soccorritori. L'uomo finito sotto al camion era miracolosamente vivo. Il ciclista è riuscito da solo a rotolarsi fuori, da sotto il mezzo ma aveva una gamba vistosamente compromessa. In attesa dell'arrivo del Suem, l'uomo è stato soccorso dai passanti e dal conducente del camion. Lo schianto è avvenuto a Vigonza, all'incrocio tra via Grandi e via Cavour. Sul posto per i rilievi è giunta la Polizia Stradale che dovrà ricostruire la dinamica del sinistro.
Incendio devastante a Vicenza all'interno dell'azienda "Zg", in zona artigianale a Creazzo. La ditta si occupa di colori e vernici. Il fuoco è scoppiato intorno alle 16.30. Sul posto sono giunte numerose squadre dei vigili del fuoco che stanno lavorando da ore. Una nube di fumo denso è rimasta visibile a diversi km di distanza
Attimi di terrore questa mattina in provincia di Vicenza dove un bimbo di nazionalità cinese di un anno e mezzo è finito dentro ad un canale a Rettorgole di Caldogno. Il piccolo che era con la sorellina, stava giocando quando improvvisamente è scivolato dentro l’acqua. Sul posto c’era la nonna che si è lanciata dentro il canale ma la corrente troppo forte li stava trascinando via. Le urla della donna hanno richiamato alcuni residenti che senza perdere tempo hanno prestato soccorso, riuscendo a salvare nonna e nipotino. Il piccolo è stato ricoverato in rianimazione.
Aveva urtato una ciclista ferma al lato della strada e investito una donna. L’incidente era avvenuto il 27 maggio a Verona, nel centro cittadino. L’auto però non si era fermata. A distanza di pochi giorni l’automobilista è stato individuato. Si tratta di una donna di 49 anni che era alla guida di una Mercedes classe A. La veronese, rintracciata dalla polizia municipale, è stata denunciata giudiziaria per i reati di omissione di soccorso e fuga.
A far luce su quanto accaduto sabato sera all’interno del ristorante la Mulata di via Dei Colli a Padova sarà la polizia. Per ora le tracce più evidenti sono quelle sul corpo del 33enne aggredito nel bagno del locale. Una violenza senza apparente giustificazione. La vittima e i suoi aggressori, due ragazzi poco più che ventenni, non si conoscevano nemmeno. Secondo quanto raccontato dal 33 enne informatore farmaceutico originario di Cosenza, ma residente nel padovano, intorno alle 2 avrebbe lasciato il tavolo degli amici con cui stava festeggiando un compleanno e si sarebbe diretto nei bagni del locale
Un pakistano di 34 anni è stato arrestato dai carabinieri la scorsa notte a Vicenza. L’operaio incensurato, regolare, è accusato di tentata violenza sessuale, rapina e lesioni personali. È stato bloccato dai militari mentre poco prima delle 2, tentava di fuggire dopo aver aggredito una 25enne di Schio in un parco della città. Prima ha derubato la vittima poi l’ha aggredita chiedendole un rapporto sessuale. Al rifiuto della donna il pakistano l'ha atterrata cercando di spogliarla, rompendole un dente premendole una mano sulla bocca nel tentativo di non farla urlare.
Un grosso furto di cavi di rame nella stazione ferroviaria di Castelfranco Veneto ha causato problemi e ritardi alla circolazione ferroviaria stamane su alcune tratte del Veneto. Lo rende noto l'ufficio comunicazione delle Ferrovie dello Stato. I ladri hanno asportato circa 140 metri di cavi in rame, con un danno ingente anche dal punto di vista economico. Il furto ha avuto ripercussioni sulla circolazione delle linee Venezia-Bassano, Vicenza-Treviso e Padova-Calalzo
Doveva essere davvero bravo come finto imprenditore orafo se è riuscito più volte a carpire la fiducia di alcuni venditori di auto. Ma il suo trucco, durato per alcuni mesi alla fine è stato scoperto mettendolo nei guai. Kevin Uscieri, 25 anni nomade, è stato arrestato mentre completava le operazioni per la radiazione di un'autovettura Land Rover Freelander per esportazione. Qualche ora prima aveva acquistato il Suv, del valore di circa 40 mila euro, da un privato, consegnandogli un assegno postale alterato, trasformato in assegno circolare per 38 mila euro collegato a un conto corrente privo di fondi.