TORINO (ITALPRESS) – In mattinata si è verificato un incidente sulla funivia di Macugnaga, nella provincia del Verbano-Cusio-Ossola, dove l’impianto di risalita che porta...
Incidente mortale a Canale di Villadose in provincia di Rovigo. Una donna di 41 anni è morta nello schianto tra la sua auto e un bus della linea Adria-Rovigo. La giovane donna, Cinzia Mora, di Rovigo, si sarebbe scontrata frontalmente con il mezzo. Per cause in corso di accertamento sarebbe stata proprio l’auto ad invadere la corsia dell’autobus. Tre passeggeri del mezzo pubblico sono rimasti feriti ma non sono gravi.
Scossa di terremoto nella notte nella zona del Lago di Garda, in provincia di Trento. Alle 3.37 la terra ha tremato con un magnitudo pari a 3 gradi. La scossa è stata avvertita dalla popolazione ma non sono stati registrati danni.
Nella notte una banda di malviventi ha messo a segno un colpo nel vicentino alla filiale della Banca Popolare di Marostica. E’ accaduto a Bressanvido. I ladri hanno forzato la porta principale e fatto esplodere la cassa bancomat. Il forte boato ha svegliato di soprassalto i residenti ed è scattato l’allarme. In pochi minuti sono stati rubati tutti i soldi presenti nell’apparecchio e i banditi si sono dileguati in fretta. Sul posto sono giunti i carabinieri che ora conducono le indagini.
Giornata di mobilitazione Europea della Ces, la Confederazione Europea dei sindacati, per il lavoro e la solidarietà e contro l'austerità, nell'ambito della quale la Cgil ha proclamato uno sciopero generale di quattro ore ed è scesa in 100 piazze italiane. Oltre allo sciopero della Cgil, oggi c’è stato anche lo sciopero generale proclamato dai Cobas e quello dei Cub per la scuola e numerosi cortei di studenti e centri sociali. E naturalmente, proteste e disagi, hanno interessato molte città, tra cui Padova, dove ci sono stati momenti di tensione con la polizia, per il tentativo di alcune decine di no global di entrare nella stazione ferroviaria
Anziano e indifeso, vittima delle violenze domestiche di un parente, che per timore e forse ancora per il rispetto del legame familiare non ha trovato il coraggio di denunciare.
Una situazione che ieri ha toccato il fondo quando l’ennesimo episodio di violenza è scattato all’interno del patronato di Grantorto di fronte ad una riunione della commissione politiche giovanil
Prima l’inseguimento, poi la sassaiola e infine l’insegna di un albergo sradicata. Sono le concitate fasi che ieri sera a Ponte di Brenta hanno preceduto l’arresto di due pusher tunisini, mentre un terzo uomo è riuscito a fuggire.
Tutto è iniziato intorno alle 22 quando alcuni agenti della squadra mobile in borghese intercettano un’auto sospetta. È un attimo. I tre uomini a bordo della Opel Corsa accelerano e scatta l’inseguimento
Una serie di colpi messi a segno l’uno dietro l’altro hanno interessato la provincia padovana nella notte. A cedere per prime la serranda e la porta d’ingresso del negozio Trony di via Strada Battaglia. Era circa l’una quando una Opel Zafira è stata lanciata a folle velocità contro l’entrata del negozio. L’ariete motorizzato ha così permesso ai ladri di entrare nel grande magazzino e di fare incetta di telefoni cellulari di ultima generazione e di tablet
Colpo nella notte da Trony , in Strada Battaglia a Padova. Il colpo è stato compiuto tra mezza notte e l’una. I banditi sono giunti sul posto con auto che hanno utilizzato come ariete per sfondare una vetrata. Gli sconosciuti hanno rubato materiale tecnologico, ancora da quantificare. Il primo ad arrivare sul posto è stato un addetto al sistema di vigilanza, allertato dal sistema di sicurezza. Subito dopo sono giunte le forze dell'ordine. Sono in corso indagini.
Code questa mattina nel padovano . A causa di un incidente sullo svincolo di Corso Bentisik al raccordo con la A13 (uscita 9) ci sono state code in corso Australia che hanno raggiungono curva Boston e interessato anche la nuova bretella di Selvazzano. Alle 9.00 c’erano 4 chilometri di coda.
La piena del Bacchiglione è passata nella zona della Paltana a Padova. Fortunatamente la situazione non ha avuto momenti di criticità anche se la tensione è stata molta. Il livello del fiume ha già iniziato a calare. Sul posto anche il Sindaco di Padova, Flavio Zanonato. Il primo cittadino padovano, ovviamente contento che non sia accaduto nulla, ha spiegato che è necessario intervenire al più presto con i lavori. Dopo due anni ancora non è stato fatto quello che serviva per ovviare a questi problemi. Per Zanonato servono bacini di laminazione. Un gran sospiro di sollievo è stato fatto anche dei numerosi cittadini che vivono nell'area golenale della Paltan
Sotto stretta osservazione la zona della Paltana a Padova. Il livello del fiume Bacchiglione si è notevolmente alzato rispetto a ieri. Il clou della piena è previsto per le ore 16. La situazione è costantemente monitorata. Sul posto sono presenti uomini della Protezione Civile che continuano a distribuire sacchi di sabbia. Presente anche la Polizia Municipale e gli assessori comunali. L'onda id piena non sarà come nel 2010, anno della terribile alluvione ma sarà più elevata dello scorso anno.
La piena del Bacchiglione a Padova è attesa per la mattinata di domani. Nella tarda serata si è concluso un vertice in Prefettura. La zona della Paltana resterà monitorata. L’onda di piena transiterà domani e sarà lunga ma non dovrebbe creare particolari stati di criticità anche se non sono esclusi alcuni allagamenti. Al vertice hanno partecipato tutti i sindaci della zona interessata dalla piena del Bacchiglione oltre ai vertici della protezione civile e delle forze dell'ordine.