RIMINI (ITALPRESS) – La Corte d’assise di Rimini ha assolto Louis Dassilva dall’accusa di avere ucciso Pierina Paganelli. Il verdetto è arrivato nella notte,...
ROMA (ITALPRESS) – La Procura di Roma ha aperto un’indagine per corruzione e rivelazione di segreto di ufficio nell’ambito del progetto del Ponte sullo...
CAGLIARI (ITALPRESS) – La Polizia di Stato di Cagliari ha dato esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal G.I.P. presso il...
NAPOLI (ITALPRESS) – Omicidio a Boscotrecase, nel Napoletano. La vittima è un 45enne, già noto alle forze dell’ordine. L’uomo, secondo i primi accertamenti, sarebbe...
PRATO (ITALPRESS) – Sotto il coordinamento degli Uffici EPPO (Procura Europea) di Bologna, Torino e Palermo, i militari del Comando Provinciale della Guardia di...
Potrebbe essere la fine di un incubo durato dieci anni. L’incubo vissuto da una avvocatessa padovana e dal suo compagno. L’incubo che ha le fattezze di uno stalker. La storia inizia nel 2003 quando la legale padovana incontra Giancarlo Magliaccio, oggi 69enne, per rappresentarlo in una causa di risarcimento legata ad un incidente stradale. Serve poco alla donna per capire che qualcosa negli atteggiamenti del cliente non va, l’uomo sembra essersi innamorato di lei. La professionista decide allora di rinunciare al suo mandato e prende le distanze dall’ormai ex cliente, ma lui sembra non accettare la decisione e inizia a perseguitarla con telefonate e pedinamenti
L’ha incrociato sul pianerottolo di casa dopo essere rientrata da alcune commissioni. E l’uomo non si è fatto sfuggire l’occasione. Si è presentato come un vigile urbano e le ha detto di essere nel palazzo per un sopralluogo di furto avvenuto in vari appartamenti della zona. Poi ha chiesto alla donna di poter verificare che in casa sua fosse tutto apposto. Potrebbe sembrare il racconto dell’ennesima truffa ai danni di un anziano, ma questa volta a cadere nell’imbroglio è una donna di 65 anni, a testimonianza che a tutte le età è possibile cadere nella trappola di abiti imbroglioni. La donna infatti ha dato fiducia al finto vigile urbano e l’ha fatto entrare nel proprio appartamento.
Due cucine interessate dal fuoco, alcuni tubi saltati e rischio incendio per altre abitazioni questa mattina a Ponzano Veneto, un comune del trevigiano. Al risveglio quando molti sono andati ad accendere il gas per preparare la colazione, si sono trovati a dover fare i conti con delle ampie fiammate all’avvio del gas. Si è trattato di un problema provocato dal mancato funzionamento di un riduttore da alta a bassa pressione della linea del gas domestico. La paura per molti è stata tanta ma fortunatamente nessuno è rimasto ferito. Immediato l’intervento dei Vigili del Fuoco che assieme a tecnici specializzati sono intervenuti nelle varie case. Il sindaco di Ponzano Veneto ha emesso varie ordinanze nel corso della giornata. L’ultima con il divieto di accendere il gas in casa. Ordinanza in vigore per tutte le case fino al passaggio dell’emergenza. Tecnici specializzati stanno controllando tutti gli impianti, casa per casa.
Paura in un volo della compagnia Volotea, in viaggio da Verona a Palermo. Il velivolo con alcune difficoltà tecniche ha lanciato un Sos, chiedendo di atterrare. La manovra d’emergenza è stata effettuata allo scalo di Venezia. L’aeroporto Marco Polo ha predisposto tutte le misure di sicurezza e ha accolto sulla sua pista l’aereo. E’ accaduto prima delle 14, lo scalo è stato chiuso per il tempo necessario alla procedura e riaperto. Nessun problema per i 96 passeggeri a bordo
Paura alle 22.25 di martedi sera nel veronese per una scossa di terremoto.Prima del movimento tellurico, secondo le testimonianze vi è stato una sorta di boato. La scossa di magnitudo 3, è sta avvertita chiaramente dalla popolazione, sia in provincia che in molte zone della città. In particolare nei paesi di provincia molte persone sono scese in strada per paura e per il timore che seguissero altri movimenti tellurici
Due mesi di intercettazioni, pedinamenti e appostamenti al termine dei quali due persone si trovano in carcere, mentre una terza è agli arresti domiciliari. Secondo quanto emerso dalle indagini della Squadra Mobile padovana Michele Mille 45 anni Veneziano residente alla Guizza, Marino Bonaldo 61 anni residente nel quartiere Brusegana e Cristian Grasso 38enne di Albignasego facevano parte di una banda specializzata in furti di casseforti in ville di imprenditori. Il gruppo agiva entrando nelle abitazioni e smurando le casseforti dalle pareti, per poi portarle con sé all’interno di sacchetti particolarmente resistenti ed aprirle in un secondo momento in luoghi più sicuri.
Da tempo i poliziotti, dopo aver ricevuto alcune segnalazioni, seguivano gli spostamenti di Michele Mille.
Ad accorgersi dello strano via vai uno dei residenti della zona. L’accesso all’area ferroviaria chiamata Campo di Marte è infatti possibile dalla fine di via Palestro. Una strada chiusa su cui si affacciano numerosi condomini. Impossibile dunque che i ripetuti strani movimenti iniziati poco prima delle 16 di ieri pomeriggio passassero inosservati. E così il residente le cui finestre si affacciano sullo scalo ferroviario ha deciso di rivolgersi alla polizia. Un luogo quello di Campo di Marte in passato già finito al centro di numerosi controlli perché vicino ad un’area un tempo occupata dal reparto di gestione e manutenzione dei veicoli delle ferrovie dello stato in cui più volte sono stati trovati a bivaccare alcuni stranieri senza fissa dimora
Grave incidente stradale ieri sera a Pionca di Vigonza nel padovano. Una Mercedes con a bordo una coppia di fidanzati si è schiantata contro una Toyota. La Mercedes usciva dal parcheggio di un noto ristorante della zona e il sinistro è avvenuto in fase di Manovra. La Toyota viaggiava lungo la provinciale. L’impatto è stato molto violento. Feriti in maniera grave i due giovani che si trovavano all’interno della Mercedes.La ragazza, 20 anni, è stata trasportata all’ospedale di Padova dove si trova ricoverata in prognosi riservata.
Tragedia per una famiglia tedesca in vacanza in un campeggio del Cavallino. Il figlio delle coppia un bimbo di due anni è morto per una probabile meningite. La notizia è stata diffusa dall’Ulss 10. I sintomi iniziali si sono manifestati con febbre alta. La madre gli aveva dato dei farmaci ma nella notte le condizioni sono diventate critiche. Il piccolo è stato portato all’ospedale di San Donà di Piave. Purtroppo le cure si sono rivelate inutili. Nella notte è avvenuto il decesso. L’Ulss ha già provveduto alla profilassi per i genitori e per le persone entrate in contatto con il piccolo all’interno del campeggio.
Un venerdì insolito per Venezia. Pochissimi i mezzi pubblici in circolazione nelle acque lagunari. L’ adesione allo sciopero indetto dal comparto è stata altissima. I dipendenti Actv hanno protestato contro i tagli al comparto, e la revisione degli accordi integrativi aziendali. Lo sciopero risulta quello più partecipato degli ultimi anni. L’astensione proclamata dalle organizzazioni sindacali è durata per 24 ore. La protesta ha visto protagonista anche una manifestazione in terraferma veneziana. Molti disagi per gli utenti.
Era partito da Cittadella il 27 enne che è stato salvato nelle montagne bellunesi. Voleva trascorrere dei momenti spensierati dedicati alla sua grande passione ma qualcosa è andato storto. Voleva risalire la ferrata Stella Alpina e doveva trascorrere una notte in un bivacco . A causa della neve e del buio qualcosa non ha funzionato e il cittadellese si è trovato in estrema difficoltà tanto da dover chiedere aiuto al 118. Il 27 enne è scivolato varie volte e ha perso il percorso.
Grave incidente stradale stamane nell’alta padovana. Lungo la strada provinciale 94 Contarina si sono scontrati un mezzo pesante e una moto. A bordo della due ruote c’era una coppia. Gravissimo il conducente mentre la passeggera ha riportato ferite ma non è in pericolo di vita. Il motociclista è stato portato d’ urgenza all’ ospedale di Padova. Il traffico ne ha risentito per tutta la mattinata. Sul posto la Polizia Locale che dovrà ricostruire la dinamica.