PALERMO (ITALPRESS) – Le condizioni del cuginetto della bambina di 4 anni morta a Palermo per difterite non destano preoccupazioni, perchè vaccinato. E’ sotto...
MILANO (ITALPRESS) – In Lombardia sono state condotte oltre 400 operazioni di soccorso. Lo comunicano i Vigili del Fuoco, aggiungendo che tra le emergenze più...
CHIETI (ITALPRESS) – Nelle prime ore della mattinata odierna, in diversi centri della provincia di Foggia e, in particolare, nell’area cerignolana, i Carabinieri della...
VARESE (ITALPRESS) – Gli agenti della Polizia di Stato hanno arrestato 10 donne, tra cui alcune minorenni, ritenute responsabili, in concorso tra loro, di...
ROMA (ITALPRESS) – Una donna è stata uccisa a coltellate oggi pomeriggio all’interno di un’abitazione a Colleferro, in provincia di Roma. L’allarme è scattato...
MESSINA (ITALPRESS) – Il furgone sul quale ieri erano state effettuate verifiche perché gli investigatori ipotizzavano potesse essere quello utilizzato dai ladri per mettere...
I carabinieri della stazione di Valdobbiadene hanno arrestato Valti Zanella, un pensionato di 59 anni, residente a Quero. Nella sua abitazione sono stati trovati 12 chili di piantine di marijuana in stato di essicazione.
La droga secondo le indagini effettuate dai militari veniva coltivata lungo il Piave a Segusino, in una zona lontano dal transito di auto, cicloamatori ma anche escursionisti.
Secondo le stime dei militari dell'Arma, una volta venduta al dettaglio, la droga avrebbe fruttato 50.000 euro.
Spaventoso schianto nella tarda serata di ieri a Godega di Sant’Urbano, lungo la bretella di collegamento con la A28 di Pianzano. Per cause in corso di accertamento due veicoli si sono scontrati frontalmente. Uno schianto terribile che ha scalgiato le due auto ad una quarantina di metri di distanza ed è costato la vita ad una casalinga di 56 anni. Nadia Uliana, ex parrucchiera, è morta sul colpo. Ferito gravemente anche il figlio della donna, un ragazzo 22 enne, che si trova ora ricoverato nel reparto di terapia intensiva dell’ospedale Ca’Foncello di Treviso.
Si trova nel Carcere di Belluno il 40enne che ieri ha tentato di strangolare la moglie e brutalmente picchiato la suocera, il tutto davanti al figlioletto di 8 anni. Le manette sono scattate ieri, in un paese del Comelico la vicenda sembra essere la triste conclusione di una storia famigliare dai contorni inquietanti. IL quarantenne da tempo viveva un rapporto difficile con la moglie soprattutto perché - da quanto si è appreso- da almeno 6 anni si ostinava a non uscire di casa. Ora dovrà rispondere dell’accusa di tentato omicidio.
Il Sindaco di Casale di Scodosia, comune della provincia padovana, ha rassegnato ieri le dimissioni. Renato Modenese, questo il nome del primo cittadino, non se la sente di aumentare le tasse e così all’apertura del consiglio comunale ha reso ufficiale la sua decisione. «Per fare andare avanti un Comune, e come ci impone lo Stato, noi sindaci siamo costretti ad aumentare la tassazione nei confronti dei cittadini. Siamo infatti estremamente vincolati dal patto di stabilità e non possiamo nemmeno attingere agli eventuali avanzi di bilancio
L'amministratore delegato della Fip di Padova, Mauro Scaramuzza, , 55 anni, residente a Mestre, e l'ignegnere padovano Achille Soffiato, 39 anni sono stati arrestati dai Carabinieri, assieme ad altri tre indagati, nell'ambito di un'inchiesta su un appalto pubblico da 140 milioni di euro per la 'variante' Caltagirone. La stessa inchiesta ha portato in carcere anche Gioacchino Francesco La Rocca, 42 anni, figlio del capomafia detenuto 'Ciccio'.
Poteva trasformarsi nell’ennesimo caso di femminicidio, ma la voglia di combattere e la prestanza fisica della vittima hanno impedito l’avverarsi di un’altra tragedia. La vicenda risale alla notte fra domenica e lunedì, ma i dettagli sono stati resi noti solo oggi. Protagonisti della violenta lite una coppia di conviventi, lui romeno 40enne lei kazaka 41enne. Ad innescare la miccia fra i due una discussione, che però presto, anche a causa dell’evidente stato di ebbrezza in cui si trova l’uomo, degenera.
Stava camminando a pochi passi dalla Specola quando è stato aggredito alle spalle. Colpito in testa con un bastone e poi derubato del portafogli contenete 100 euro. Un aggressione violenta senza giustificazioni che, ieri mattina poco dopo le 11, ha mandato all’ospedale un 71enne padovano. L’uomo si stava recando alla sede della Cgil quando in via Sant’Alberto Magno uno sconosciuto lo ha colpito. Dopo qualche attimo l’anziano si è rialzato ed è riuscito a chiedere aiuto. È stato portato all’ospedale, medicato e dimesso con una prognosi di 10 giorni.
Il loro settore era quello cinematografico, ma non erano né attori, né produttori tantomeno registi, bensì una sorta di pirati dei film che mettevano a disposizione del pubblico cibernetico migliaia di prime visioni, senza alcuna autorizzazione. La scoperta l’ha fatta il Nucleo Speciale per la Radiodiffusione e l'Editoria della Guardia di Finanza, che ha sequestrato su ordine della magistratura veronese, le sedi operative dell’organizzazione e denunciato due persone
È scattato all’alba il blitz di Polizia e Carabinieri nelle abitazioni di alcuni sostenitori ultrà del Venezia Calcio. Secondo quanto trapelato agenti e militari avrebbero controllato i domicili di una trentina di appartenenti ai gruppi “Gate 22” e “Vecchi Ultras”. Si tratta di fazioni opposte di sostenitori, con aderenti appartenenti a schieramenti in antitesi anche dal punto di vista politico, la prima più vicina all’area di estrema sinistra e la seconda a quella di estrema destra.
Tragedia familiare a Zevio in provincia di Verona. Un uomo, di 79 anni Vittorio Albiero, ha ucciso la moglie, Giancarla Bonente e poi si è suicidato. Il dramma si è consumato nell’abitazione della coppia, la donna è stata uccisa in camera da letto. Il 79 enne ha usato un fucile che deteneva in maniera regolare. Dopo l’omicidio si è spostato in cucina e ha rivolto l arma contro di se, uccidendosi. L’abitazione dei coniugi è a ridosso dell’azienda della famiglia, un attività che si occupa di serramenti
Furti, rapine assalti, scippi, ogni giorni sentiamo il racconto di svariati episodi di cronaca con un unico obiettivo: derubare il prossimo. A Padova, in pieno centro, un cittadino indiano sarebbe riuscito ad andare alla cassa del Megastore della Benetton e farsi consegnare denaro, attraverso l’ipnosi. A Lanciare l’allarme la stessa cassiera. La donna ha raccontato di essere stata ipnotizzata. Quando si è ripresa dallo stato di trance, si è resa conto che l’uomo era riuscito a farsi consegnare 450 euro in contanti, denaro che si trovava in cassa. Troppo tardi però. Sul posto sono intervenuti i Carabinieri che ora hanno avviato le indagini.
Incidente mortale a Montagnana nel padovano. Una ragazza di 25 anni che era al volante di una yaris si è schiantata contro un albero. Lo schianto è avvenuto verso le 12.30, la giovane era poco distante da casa. Sul posto sono giunti i soccorsi ma sono stati inutili. Per i rilievi sono intervenuti i carabinieri.