CAMPOBASSO (ITALPRESS) – Si è rimessa in movimento la frana di Petacciato, in provincia di Campobasso. Interdetto in via precauzionale il traffico sull’autostrada A14...
ROMA (ITALPRESS) – Incidente mortale, la notte scorsa, in via Tuscolana, all’altezza dell’incrocio con via Antonino Anile, a Roma. Due le vittime: una donna...
TIVOLI (ROMA) (ITALPRESS) – Gli agenti del Commissariato di Polizia di Tivoli hanno arrestato per detenzione e spaccio di droga un cinquantenne, originario di...
SALERNO (ITALPRESS) – Catturato dai carabinieri il boss di camorra Roberto Mazzarella. L’uomo, capo dell’omonimo clan egemone a Napoli e provincia, era inserito nell’elenco...
Cercavano le loro vittime tra gli annunci di chi voleva vendere la propria auto. Messaggi trovati sui giornali o pubblicati in internet. Contattavano il malcapitato al telefono e fissavano un incontro per fingere l’acquisto dell’auto in vendita. Portavano avanti delle finte trattative, sotto falso nome molte volte riuscivano ad appropriarsi dei mezzi con la l’inganno o addirittura con la violenza, eseguivano il passaggio di proprietà e loro sparivano con la macchina.
Renzo Dekleva è stato condannato a 20 anni e sei mesi di reclusione di carcere per l’omicidio della moglie. La decisione del Gup del Tribunale di Venezia è arrivata tramite rito abbreviato e dopo 4 ore di camera di consiglio. Il giudice Marta Paccagnella ha letto la sentenza ed ha accolto in pieno la tesi accusatoria del Pm Francesca Crupi. Lucia manca era scomparsa da casa il 7 luglio 2011.
Sopralluogo sulla Strada Provinciale 43 sui Colli Euganei. La strada ieri è stata chiusa per una frana che ha fatto cedere il manto stradale di 30 centimetri. Sul posto è stato eseguito un incontro con la Presidente della Provincia di Padova Barbara Degani con delega alla Difesa del Suolo e il Vice Presidente con delega alla Viabilità Robeto Marcato era presente anche il Presidente del Parco Colli. La Provincia ha immediatamente dato incarico ad un geologo che oggi ha iniziato i rilievi per analizzare la situazione prima di capire come è meglio intervenire
Hanno svuotato decine di garage del territorio padovano. Almeno 29 i furti messi a segno tra Abano Terme, Treponti di Teolo e Ponte San Nicolò. Due moldavi, Oleg Duldier e Stanislav Pucec, entrambi di 22 anni, residenti rispettivamente a Montegrotto Terme e a Padova, sono stati arrestati dai carabinieri di Abano Terme. L'indagine, coordinata dal pm euganeo Benedetto Roberti, è stata avviata dopo l'arresto dei due uomini, la notte del 6 febbraio scorso.
Si chiamava Lili Tavani, 33 anni, albanese, residente a Bergamo, l’uomo rimasto folgorato a Marghera. Il 33 enne era assieme ad altri due colleghi. Erano nello stabilimento dell’ex Sirma e stavano eseguendo dei lavori per conto di una ditta lombarda, erano quindi autorizzati ad operare nell'area. La polizia non ha ancora chiarito la dinamica dell'incidente. La vittima sarebbe entrato in una cabina dell'Enel che era sotto tensione. In suo aiuto è intervenuto il connazionale che nel tentativo di salvare l'uomo è rimasto gravemente ustionato ad un braccio.
Troppi clienti e troppa la sostanza stupefacente a disposizione del pusher arrestato nel 2011 dagli agenti della squadra mobile della Questura di Padova per non far scattare i controlli. E così risalendo la catena dello spaccio a ritroso, dopo due anni di indagini, gli investigatori patavini hanno smantellato l’organizzazione transnazionale campeggiata da nigeriani che riforniva di cocaina svariati mercati italiani fra cui quelli del Padovano e del Milanese.
E' morta la scorsa notte la bambina di un anno che domenica scorsa, era rimasta schiacciata dalla caduta di un televisore da 42 pollici che si trovava nel salotto di casa. Una tragedia consumata in una frazione di secondo. La bimba è stata subito soccorsa dal padre. Subito dopo l’incidente era stata ricoverata nel reparto di rianimazione della neurochirurgia dell'ospedale di Treviso, ma i tentativi di farla sopravvivere sono stati vani
Una tragedia dai contorni ancora poco chiari è avvenuta nel pomeriggio di oggi nell’area in disuso di uno stabilimento in via della chimica a Marghera. Nei locali della nuova Sirma un operaio albanese è morto folgorato, un altro è stato ricoverato all’ospedale. Un terzo sarebbe scampato miracolosamente all’incidente.
Ancora Marghera in primo piano. La polizia questa mattina ha svolto un blitz per la sicurezza del territorio. Passati al setaccio tutti quegli edifici abbandonati nei quali a periodo trovano rifugio sbandati e senza tetto. Gente che vive di espedienti e fatti criminosi. Almeno 20 gli agenti impiegati nell’operazione di polizia del reparto prevenzione crimine di Padova e del commissariato di Marghera guidati dal dirigente Luca Miori
Un'intossicazione alimentare ha colpito oltre trenta persone all'interno del residence Bianca, a Lugana di Sirmione, sul Lago di Garda, nel Bresciano. Sul posto sono intervenuti gli operatori del 118 di Brescia.I primi malori sono avvenuti nella notte. Gli operatori sanitari hanno predisposto il ricovero delle persone nei vari ospedali della zona. Questa mattina altri ospiti della struttura hanno avuto gli stessi sintomi.
Mezzo etto di eroina sequestrata e due tunisini in stato di arresto. E’ l’esito di un intervento dei carabinieri di Mestre. I militari hanno tenuto sotto osservazione i due stranieri per un certo periodo e hanno appurato che i due erano ben inseriti nel territorio. Incontravano i clienti sulle piazze del centro di Mestre.
Si è introdotto nella sede della Croce Verde di Padova in via Nazareth fingendosi uno dei corsisti intento a partecipare ad uno dei corsi di formazione destinati ai nuovi volontari. Ha atteso fino alla fine della lezione per poi confondersi con gli altri studenti e rubare il computer portatile di uno dei volontari appoggiato sul tavolo di una stanza al piano terra.
Un gesto che non è passato inosservato.