CATANIA (ITALPRESS) – Un’organizzazione formata da almeno 18 trafficanti internazionali di sostanze stupefacenti è stata sgominata all’alba di oggi in Italia e in Spagna...
ROMA (ITALPRESS) – Proseguono le attività di soccorso dei vigili del fuoco nelle regioni duramente colpite dalle avverse condizioni meteorologiche degli ultimi giorni: nelle...
NAPOLI (ITALPRESS) – È stata la dirigente scolastica a chiamare i carabinieri. Succede a Secondigliano, dove i militari della stazione locale sono intervenuti nell’istituto...
ROMA (ITALPRESS) – Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, accompagnato dalla figlia Laura, è giunto alla Basilica Santa Maria degli Angeli e dei Martiri...
Le stime sono chiare, il fenomeno dei furti in città è una piaga. Dall’inizio dell’anno il personale della Questura padovana è intervenuto per eseguire 100 sopralluoghi di furto. Una media dunque di due saccheggi al giorno. Si tratta tuttavia di un dato indicativo, incapace di regalare una fotografia chiara del fenomeno. Esiste infatti un sommerso legato a chi decide di non denunciare magari per l’irrisorietà di quanto sottrattogli. Al quadro poi vanno aggiunti gli elementi e gli interventi raccolti dalle altre forze dell’ordine attive nel territorio comunale come Carabinieri e Vigili Urbani.
Un impatto violentissimo e centinaia di bottiglie di acqua che colorano di azzurro l’asfalto. Sono da poco passate le 14 quando nella tangenziale nord in direzione Limena un boato squarcia l’aria.
Dopo una sbandata il tir condotto da un autotrasportatore della provincia di Bergamo tampona il furgone di un azienda di Montegrotto fermo nella corsia d’emergenza. L’urto è così violento da far volare la parte superiore del camion oltre la motrice, che perde così aderenza, schiantandosi contro le barriere protettive e scivolando fuori dall’asse stradale.
Il caos viabilità scoppia intorno a mezzogiorno quando questo tir con targa Bulgara si rovescia mentre affronta il tratto finale del raccordo autostradale che collega la A13 con la A4 in direzione Venezia.
L’autoarticolato carico di detersivi e cibo per cani, proveniente dalla zona industriale di Padova, si adagia sul lato sinistro ricoprendo con la con la propria merce il tratto di autostrada in direzione Venezia.
Se il ribaltamento non ha avuto fortunatamente alcuna conseguenza per l’autista coinvolto, a risentirne pesantemente è stata la circolazione stradale.
Un uomo è morto ed un secondo è in gravissime condizioni in seguito ad un incidente verificatosi sulla tangenziale nord di Padova, all'altezza di Pontevigodarzere. Secondo le prime informazioni, la vittima è il conducente di un Tir che si è schiantato contro un furgone commerciale che si trovava fermo in corsia di emergenza. Il conducente del furgone, che si trovava fuori dal mezzo, è rimasto colpito dalle lamiere ed ha riportato gravissime ferite. Sul posto sono intervenuti la polizia locale, la polstrada - che ha eseguito i rilievi - gli uomini del Suem 118 ed i vigili del fuoco di Padova. Nel tremendo impatto, il container del camion è finito fuori della sede stradale, atterrando in una via secondaria ai piedi della tangenziale. Il traffico è completamente bloccato in tutta la zona circostante.
Scintille sprigionate da un attrezzo da lavoro finite su una cassa di poliuretano. Potrebbe essere stata questa la causa dell’incendio divampato sta mane all’interno della Isovan, ditta che si occupa dell’allestimento di furgoni isotermici, con sede a Piove di Sacco in via dell’Industria. Ma solo al termine degli accertamenti condotti da carabinieri e vigili del fuoco le cause del rogo potranno divenire certe.
L’hanno colto con le mani nel sacco o forse sarebbe meglio dire con le mani nella slot machine. Perché lui, pensionato 65enne era diventato l’Arsenio Lupin delle sale giochi. Un vero e proprio terrore per i gestori dei locali di mezza Italia. IL sistema escogitato dal pensionato originario di Civitella Casanova (Pescara) era semplice quanto efficace. L’uomo infatti inseriva una banconota da 50 euro in una slot machine e dopo aver giocato pochi euro, ritirava il resto e si allontanava
Doveva essere una serata all’insegna dei festeggiamenti ma si è trasformata in un turno di lavoro straordinario. Protagonisti dell’insolito episodio un gruppo di 5 Carabinieri in servizio presso il nucleo radiomobile di Padova che in un locale del centro ieri sera si erano dati appuntamento per festeggiare il compleanno di un collega.
Presenza la loro che non è sfuggita al gestore del locale che al gruppetto si è rivolto quando si è accorto che fra i suoi clienti qualcosa non andava.
Sono dovuti ricorrere alle cure del pronto soccorso dell’Ospedale di Piove di Sacco, due operatori, addetti al servizio del trasporto rifiuti, rimasti coinvolti in due diversi incidenti. A renderlo noto, la Cgil di Padova in un comunicato, i due operai, sono dipendenti della,Ditta,De Vizia Spa. E’ accaduto in mattinata nel comune di Arzergrande, vicino a Piove di Sacco
Nel Veneziano in via Miranese un uomo è giunto nel supermercato In’s armato di coltello. Ha minacciato i presenti e le cassiere tentando una rapina che però è fallita. A quel punto inviperito ha dato fuoco a della carta che era sugli scaffali. In breve, all’interno del negozio, è divampato un incendio. Sul posto sono giunte varie squadre dei Vigili del Fuoco . Fortunatamente non ci sono stati feriti e tutti si sono messi in salvo. L’ uomo è ricercato. E’ fuggito in bicicletta. Sono in corso indagini da parte dei Carabinieri. Ingenti i danni alla struttura.
Incidente mortale nella notte tra Bagnoli e Conselve (Pd).Ha perso la vita una guardia giurata della Civis, Gioacchino Lo Bocchiaro, 44 anni. L’uomo era alla guida di una Opel Corsa che è finita fuori strada, schiantandosi contro un palo. Le cause dello incidente non sono chiare,la macchina è uscita di strada da sola, forse per il ghiaccio. Sul posto sono intervenuti i carabinieri
Tragedia a Sanbrusono di Dolo, in provincia di Venezia. Una donna di 67 anni è morta, travolta dalla sua stessa auto. La vittima, Paola Cabbia, ha portato fuori dal garage la sua macchina ed è scesa probabilmente per fare dell’altro prima di risalire nell’abitacolo. Scendendo però non avrebbe azionato il freno a mano e la macchina è scivolata investendola.