BERGAMO (ITALPRESS) – Paura a Bergamo per l’esplosione questa sera, attorno alle 19.40, in un condominio in zona Borgo Santa Caterina: come riferito su...
BERGAMO (ITALPRESS) – La Corte d’Assise di Bergamo ha respinto la richiesta avanzata dai legali di Massimo Bossetti condannato all’ergastolo in via definitiva per...
ROMA (ITALPRESS) – “Facciano gli accertamenti che vogliono, chiariscano tutto. Vorremmo solo che tutto questo finisse. Dopo 19 anni Chiara ha diritto di riposare...
TORINO (ITALPRESS) – Avrebbe aggredito la compagna, tentando di strangolarla, e poi si è tolto la vita lanciandosi dal decimo piano di un appartamento...
ROMA (ITALPRESS) – Sono stabili le condizioni di salute di Vittorio Sgarbi, ricoverato da mercoledì al Policlinico Gemelli di Roma per un’insufficienza respiratoria. Secondo...
ROMA (ITALPRESS) – La Polizia di Stato ha eseguito un’ordinanza della misura della custodia cautelare in carcere, emessa dal gip di Roma su richiesta...
Da settimane in montagna è alto l’allarme valanghe. Oggi una massa nevosa si è staccata nel veronese, in Lessinia a quota 1600 metri. La valanga ha invaso la pista da sci a San Giorgio. Immediatamente sul posto sono scattate le operazioni di soccorso. Sul posto sono giunti gli uomini del corpo Forestale dello Stato, elicotteri di Trento e Verona emergenza e le squadre del Soccorso alpino di Verona.La zona è stata bonificata
A fare l’amara scoperta un uomo che sta mane si è recato al cimitero di Tavo di Vigodarzere per far visita ad un amico scomparso. Invece di trovarsi immerso nella solita calma l’anziano ha dovuto far fronte ad un insolito ed inquietante disordine. Circa una decina di lapidi rotte 3 loculi profanati. Qualcuno nella notte si è spinto addirittura ad aprire le tombe di due donne e un uomo arrivando ad oltraggiare le casse custodite nei loculi.
Gli mancavano ormai solo pochi mesi per tornare alla libertà. Quella libertà persa il 25 ottobre del 2011 dopo aver rapinato e ferito con un taglierino una studentessa trentina di origini argentine, in città per far visita al fidanzato, ma aggredita a pochi passi dalla stazione dei treni da cui si era da poco allontanata. Per quel crimine Hamza Lhasni, marocchino 27enne, residente a Grantorto era stato condannato a 3 anni.
Una valanga ha investito la pista di Forcella Rossa. L’ammasso di neve si è staccato dalla Tofana ed è sceso per 300 metri, attraversando la pista. In quel momento erano presenti solo quattro sciatori che fortunatamente non hanno riportato gravi conseguenze. Due sono stati colpito di striscio mentre gli altri due, rimasti parzialmente coperti, sono riusciti a venir fuori dalla neve da soli. Le verifiche del Soccorso alpino di Cortina hanno escluso definitivamente la presenza di altre persone
Sono due le persone state arrestate questa notte dai Carabinieri di Padova con l’accusa di rapina. Si tratta di cittadini tunisini senza fissa dimora, Slim Rhimi 25annie Sami Rhimi 28 anni entrambi già noti alle forze dell’ordine.
A denunciarli e successivamente riconoscerli, con un confronto all’americana, la vittima un 30enne della provincia padovana residente a Limena.
Basta digitare su internet “droga del cannibale” per trovarsi di fronte ad una serie di video postati da ogni parte del mondo che testimoniano i devastanti effetti prodotti da questa nuova droga sintetica.
In circolazione da un paio d’anni la sostanza, nota anche con il nome di “Settimo cielo” e “Sali da bagno” è il risultato di un micidiale mix di sostanze fra cui metamfetamine e barbiturici. Un cocktail sintetico capace contemporaneamente di creare allucinazioni e abbattere i freni inibitori
C’è un apprezzamento alla base della rissa scoppiata ieri sera nella centralissima Corso Milano. Un complimento forse giudicato troppo spinto, o comunque poco educato, nei confronti di una sedicenne francese che un quarto d’ora prima della mezzanotte era a zonzo sotto i portici padovani.
È durata poco più di una settimana la libertà di un tunisino 50enne che dopo aver scontato 7 mesi in carcere a Verona era stato rilasciato con l’obbligo di firma salvo però non adempiervi e finire così nuovamente in carcere.
Era giugno dello scorso anno quando per la prima volta la Guardia di Finanza di Verona gli aveva stretto le manette ai polsi. L’Operazione si chiamava “Pellicano”e aveva portato allo smantellamento di un’intera organizzazione criminale, composta da cittadini italiani e nordafricani, dedita allo spaccio di eroina
La notizia è apparsa in rete: qualcuno, definito animalista, nella notte sarebbe entrato nel laboratorio della direzione scientifica dello Iov. A fare la scoperta il personale che lavora all’interno della palazzina adiacente all’ex ospedale Busonera che ospita il laboratorio di immunologia, genetica e oncologia molecolare. A rendere allarmante la notizia l’obiettivo perché, come si legge nel sito web del Gazzettino di Padova, il blitz animalista avrebbe avuto come obiettivo la liberazione dei topi da sperimentazione
Quella parte di veneto drammaticamente colpita dal maltempo continua a lavorare per ricostruire ciò che è andato distrutto. Dobbiamo poi ricordare i disastri provocati dalle frane, strade che si sono rialzate e la montagna che di guai ne ha patiti altrettanti. Una prima stima fatta dalla Regione parla di 500 milioni di euro. La Regione, per avere un quadro più completo, ha dato cinque giorni ai sindaci per un primo bilancio generale dei danni
La Polizia della Questura di Venezia ha recuperato tre auto rubate da un concessionario di Sanguinetto in provincia di Verona. Si tratta di una Mercedes, un Opel Astra e una Citroen C4. Le tre autovetture, in buone condizioni d’uso, regolarmente parcheggiate e chiuse, sono state rinvenute in diverse zone del territorio comunale di Venezia. Una era a Mestre e le altre in due diverse vie di Zelarino. Gli investigatori hanno avviato le indagini per far luce sui furti.
Decine di frane si stanno aprendo sui colli Veneti con gravi conseguenze per la viabilità ma anche con pericoli per l’incolumità delle persone. Le varie province e gli enti preposti stanno tenendo monitorata la situazione. In alcuni casi vi sono stati smottamenti a ridosso di abitazioni che per precauzione sono state fatte evacuare. L' immagine che vedete si riferisce ai Colli Euganei, STRADA PROVINCIALE 77