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La situazione sta diventando grave sui Colli Euganei dove il terreno è molto fragile e si stanno verificando varie frane. Il presidente dell'Ente Parco Gianni Biasetto ha tracciato un quadro delle situazioni a rischio: un primo smottamento ha reso inagibile la provinciale 77 a Rovolon, ma è a Teolo la situazione forse più preoccupante, con una frana sopra l'Abbazia di Praglia che interessa un intero versante del colle. Altre due frane si sono aperte a Torreglia e a Turri di Montegrotto.
Situazione grave per molti cittadini della provincia di Padova che in queste ore stanno facendo i conti con le conseguenze del maltempo. Situazione drammatica a Battaglia Terme dove numerosi sono gli sfollati e tante persone sono state messe in salvo dai gommoni dei Vigili del Fuoco e della Protezione Civile. Dalle prime ore di stamane la situazione è peggiorata nella zona Tencarola - Selvazzano. Tante le case invase dall’acqua. Pochi hanno dormito nella notte appena trascorsa e tanti sono stati svegliati questa mattina alle sei quando l’acqua ha iniziato ad entrare nelle abitazioni
Un nuovo nome si aggiunge alle vittime italiane di questa crisi economia. Un uomo si è lanciato nel vuoto dal decimo piano dell’ospedale di Padova. “La crisi mi ha tolto il sorriso”, queste le parole lasciate scritte su un foglio che la polizia ha ritrovato dopo il tragico gesto. Il dramma è avvenuto in mattinata. La vittima è Giovanni Zampieri, 55 anni, di Due Carrare in provincia di Padova. L’uomo gestiva un distributore di carburante in via Gattamelata, poco distante dal luogo della tragedia.
Stamane, con decreto del presidente Luca Zaia, la Regione Veneto ha dichiarato lo stato di calamità su tutto il territorio regionale per l'emergenza maltempo. Un’emergenza che si estende dalle vette venete, interessate da una eccezionale nevicata, alla pianura messa in ginocchio dalle consistenti piogge che hanno decretato l’allerta per il sistema fluviale.
Innanzitutto una buona notizia perché in città sembrerebbe essere tornata alla normalità la situazione nel quartiere Montà, siamo intorno a via della Biscia, dove un problema alla rete dei tombini aveva portato circa una 15ina di centimetri di acqua in alcune abitazioni. Problema dunque risolto. Sta mane in zona si erano verificati anche alcuni black out dell’energia elettrica. A preoccupare maggiormente nel padovano è il Bacchiglione la cui piena in zona Paltana dovrebbe giungere alle 22 di questa sera.
Numerosi anche in questa zona del Veneto i disagi e c’è molta preoccupazione fra la cittadinanza della provincia. Nel Veneziano la situazione più grave si registra a San Stino di Livenza dove sta mane sono giunti Prefetto e Questore per verificare di persona la situazione e prendere gli opportuni provvedimenti. Sta mane intanto il sindaco ha disposto con un’ordinanza la chiusura degli istituti scolastici del territorio. Lezioni dunqe interrotte alle Elementari, alle scuole medie e anche all’istituto tecnico.
La Protezione Civile della Regione Veneto sta monitorando in continuo la situazione causata dal maltempo sul territorio e le maggiori criticità. Si osservano ancora precipitazioni estese su gran parte della regione, d'intensità prevalentemente debole, mentre sulle zone meridionali si nota un diradamento dei fenomeni. Le zone più coinvolte sono la pianura centro-settentrionale, le Prealpi e le Dolomiti meridionali. Il limite delle nevicate è rimasto su quote che vanno dai 1300/1500 m delle Prealpi ai 900/1100 m delle Dolomiti.
Continua la pioggia e ritornano i problemi a Vicenza.Con l’inizio della settimana la situazione è tornata ad essere molto fragile . Il Bacchiglione anche se ingrossato non sta dando particolari problemi. Sono i fiumi minori a destare allarme, come il Retrone e il Tergola che hanno creato allagamenti su buona parte del territorio. Da questa mattina è stata necessaria la chiusura di molte strade vicentine, tangenziale compresa.
La situazione del maltempo a Vicenza è in miglioramento, ma la Regione Veneto prevede nuove precipitazioni che potrebbero generare una seconda ondata di piena nella giornata di domani, superiore ai 5 metri a Ponte degli Angeli. Pertanto permane una situazione di attenzione. Al momento le uniche strade chiuse per allagamenti parziali risultano strada delle Caperse e il sottopasso delle Colombarette.
L’allarme è scattato alle 11 di mercoledì mattina. Testimoni hanno affermato di aver visto un auto finire nel fiume Brenta, il punto è quello che scorre a Noventa, poco prima del confine con Strà. Immediatamente si è messa in moto la macchina dei soccorsi. Sul posto in pochi minuti sono arrivati i Vigili del Fuoco, i sommozzatori, il personale del Suem, Carabinieri e Polizia Locale. L’auto non si vedeva, non emergeva nulla. Sono stati i sommozzatori a raggiungere il veicolo ed estrarre il corpo del conducente
Il presidente della Regione Veneto risponde all’appello lanciato dalla mamma di Giulia Spinello, la ragazza investita da un Suv e trascinata per km . Una morte orribile, in un comune dell’Alta Padovana. Giulia era stata agganciata da un fuoristrada ma la conducente aveva proseguito la corsa arrivando fino a casa. Giulia nel tentativo di salvarsi aveva tentato l’impossibile ma quell’auto continuava a correre. La morte della giovane sarebbe stata evitata se la conducente avesse fermato il mezzo
Trasportavano tre cuccioli di pastore tedesco in condizioni drammatiche. Gli animali erano rinchiusi in un trasportino, chiuso nel bagagliaio di un autocarro. Non avevano né cibo né acqua. A richiamare l’attenzione della Polstrada di Venezia sono stati gli ululati dei piccoli animali. La pattuglia era in attività di vigilanza autostradale quando si è fermata per controllare l’Area di Servizio Arino Est dell’autostrada A4. Passando davanti al mezzo con targa straniera hanno sentito i guaiti dei cani.