Cronaca

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Caso Garlasco, Sempio “Non sto vivendo, spero di non dover affrontare un processo. Stasi? Condanna per me è giusta”

ROMA (ITALPRESS) – “Il bombardamento è costante, accendi la televisione e c’è solo Garlasco, guardi i social ed è lo stesso. Noi siamo in...

Garlasco, il comandante Luongo “Se qualcuno dell’Arma dei Carabinieri ha sbagliato pagherà”

ROMA (ITALPRESS) – “L’Arma dei Carabinieri opera sempre nella massima trasparenza e nel rispetto della legge e della giustizia“. Lo ha dichiarato il comandante...

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Picchia la compagna incinta davanti al figlio di 3 anni, arrestato 27enne a Torre del Greco

NAPOLI (ITALPRESS) – Questa notte a Torre del Greco i carabinieri della sezione radiomobile della locale compagnia sono intervenuti a via Circumvallazione per la...

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I genitori di Chiara Poggi “Per noi il colpevole è Stasi, se ci sarà altra sentenza ne prenderemo atto”

ROMA (ITALPRESS) – “Facciano gli accertamenti che vogliono, chiariscano tutto. Vorremmo solo che tutto questo finisse. Dopo 19 anni Chiara ha diritto di riposare...

37enne tenta di strangolare la compagna a Torino, lei si rifugia dai vicini insieme alla figlia. L’uomo si è poi suicidato

TORINO (ITALPRESS) – Avrebbe aggredito la compagna, tentando di strangolarla, e poi si è tolto la vita lanciandosi dal decimo piano di un appartamento...

Rimangono stabili le condizioni di Vittorio Sgarbi, resta ricoverato in terapia intensiva

ROMA (ITALPRESS) – Sono stabili le condizioni di salute di Vittorio Sgarbi, ricoverato da mercoledì al Policlinico Gemelli di Roma per un’insufficienza respiratoria. Secondo...
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Rapina a Verona: entra in ufficio postale e usa cliente come scudo

Rapina in un ufficio postale a Verona. Un bandito armato di pistola ha minacciato i presenti e si è fatto consegnare 500 euro dalla cassa. Per proteggersi la fuga, il rapinatore, ha usato un cliente come scudo. Sono stati momenti concitati e di grande paura. Il cliente è stato trascinato per alcuni metri e poi lasciato andare. Lo sconosciuto si è dileguato a piedi. Sul posto è intervenuta la Polizia che ha avviato le indagini.

Verona: sequestrati 9 kg di botti illegali

A Verona la Guardia di Finanza ha sequestrato oltre 8.000 artifici pirotecnici, per un peso di quasi 9 chilogrammi, privi dell’“etichettatura” di sicurezza richiesta dalle disposizioni del Ministero dell’Interno nello specifico settore. Parte del materiale pirotecnico, inoltre, era pronto per essere commercializzato separatamente dalle confezioni originarie. L’operazione si è svolta nell’ambito dell’intensificazione dei controlli, svolti nel periodo delle festività, per contrastare il commercio di prodotti illegali e insicuri

Fanno esplodere bancomat: soldi lasciati a terra

Alle 4 dell’altra notte un boato ha svegliato i residenti di via Bajardi a Mortise, nella città di Padova. Sconosciuti hanno fatto saltare lo sportello bancomat che si trova a ridosso del noto centro commerciale. La struttura, appartenente ad una filiale dalla Cassa di Risparmio del Veneto, è letteralmente esplosa, con gravi danni strutturali. Sul posto sono giunte le forze dell’ordine che hanno avviato le ricerche ed eseguito i rilievi. Il colpo, però, non ha funzionato. I banditi hanno abbandonato il denaro sul posto. Probabilmente sono stati costretti ad una fuga veloce, le banconote sono state trovate dalla polizia sotto le macerie. Le indagini sono in corso.

Furti abitazioni: arrestati tre ladri

I carabinieri di Padova hanno arrestato tre cittadini albanesi responsabili di numerosi furti in abitazione del padovano. L’intervento è stato eseguito con la collaborazione dei colleghi di Abano ed Este. Per giorni i militari hanno seguito i movimenti di un auto sospetta che si aggirava per Montegrotto. All’interno vi erano quattro uomini vestiti di nero e con i guanti. Senza dubbio erano dediti a furti nelle case. Sono stati tenuti sotto controllo e nel rodigini, i carabinieri, li hanno fermati simulando un controllo stradale. Dall’auto è stato recuperato vario materiale per aprire i serramenti , quindi, sono stati denunciati per possesso ingiustificato di arnesi da scasso. Sequestrata anche l’auto, in quanto, il conducente era senza patente. I tre, di nazionalità albanse, sono stati tenuti sotto controllo ancora. E’ emerso che facevano anche 10-15 intrusioni a notte.

Blocco vaccini:Novartis,circa 500mila dosi in lotti sospetti

I due lotti del vaccino antinfluenzale Fluad bloccati dall'Aifa comprendono ''circa 500.000 dosi''. Lo precisa l'azienda produttrice Novartis. ''Finora - afferma l'azienda - non è stata stabilita alcuna relazione causale con la somministrazione del vaccino. I lotti di prodotto impattati, per un totale di circa 500.000 dosi, sono stati distribuiti soltanto in Italia dopo aver superato tutti i controlli di sicurezza e qualità, inclusi quelli previsti obbligatoriamente dalle autorità regolatorie''. Successive verifiche di conformità dei due lotti di vaccino, prosegue Novartis, ''hanno confermato la rispondenza a tutti gli standard produttivi e qualitativi, senza rilevarne alcuna contaminazione''.

Cade da finestra della scuola: grave studente di 12 anni

Un ragazzino di 12 anni è caduto dalla finestra di una scuola a Treviso. Lo studente ha fatto un volo dal terzo piano. Le sue condizioni sono gravi. E’ accaduto durante l’ora di ricreazione. Sul posto è intervenuta la polizia per ricostruire la dinamica dell’accaduto.

Blocco vaccini: indagini in corso

I carabinieri dei Nas hanno eseguito in Sicilia e Molise sequestri di materiale e documentazione nell’ambito della vicenda legata alle morti dei pazienti che avevano ricevuto il vaccino antinfluenzale. Anche In Veneto, come in tutte le regioni d’Italia, da giovedì sera, sono scattate le verifiche per scongiurare la presenza dei lotti individuati. Al momento la situazione viene definita sotto controllo e non vi sarebbe la presenza di quei lotti che sono stati tutti bloccati. Il segretario nazionale della federazione medici di famiglia afferma : ''Il divieto di utilizzo dei due lotti di vaccino antinfluenzale è stato disposto a scopo precauzionale

Malore in montagna: muore escursionista padovano

Tragedia in montagna, in provincia di Pordenone. A perdere la vita un padovano, colto da un malore improvviso. Flavo Friso, 60 anni, era in compagnia di alcune guide del Cai. Improvvisamente si è sentito male e ha perso conoscenza. Immediate le manovre di soccorso praticate dai presenti mentre attendevano l’arrivo dei sanitari. Le condizioni del padovano però erano gravissime e l’intervento del suem è stato inutile. Gli operatori hanno tentato per lungo tempo a praticare le manovre di rianimazione ma sono state inutili.

Padova: aggredito mentre passeggia con il cane

Aggredito mentre camminava lungo via Beltrame a Padova. Un uomo di 67 anni stava portando a passeggio il cane. Con alcune difficoltà motorie era aiutato da un bastone che tiene sempre con se. Forse proprio questo ha spinto due balordi ad approfittare della situazione. La fragilità del padovano è diventata un occasione per derubarlo senza che potesse difendersi. Davanti a lui sono arrivati due cittadini dalla pelle scura, sicuramente nord africani. Lo hanno travolto con la loro forza e gli hanno strappato la collana di dosso. Poi si sono dileguati. L’uomo è caduto riportando delle escoriazioni

Refrontolo (Tv): gravi ma in miglioramento i due feriti

Restano serie ma in miglioramento le condizioni delle due persone tuttora ricoverate da sabato notte all'Ospedale Ca' Foncello di Treviso in seguito all'alluvione di Refrontolo costata la vita a quattro uomini. La Direzione sanitaria dell'ospedale riferisce che il paziente accolto con politraumatismi e già sottoposto ad un primo intervento chirurgico ortopedico è ancora nell'Unita' di terapia intensiva e presenta condizioni di miglioramento. E' previsto il trasferimento nel reparto di degenza ordinaria presso l'Unità di ortopedia e traumatologia

Disastro “Refrontolo”: 500 mila metri cubi d’acqua

Ogni attimo di questa tragedia viene seguito dal presidente della Regione Veneto che ha parlato di un piccolo Vajont, nessun paragone con quella notte terribile ma solo un binomio usato per spiegare l’enorme quantità d’acqua che si è riversata improvvisamente dal torrente. Secondo l’ultima rilevazione, sul luogo del disastro sono transitati 500 mila metri cubi di acqua. Un muro improvviso. Il presidente Veneto ha spiegato di aver già presentato al Governo il piano per il riordino del territorio regionale, un piano che richiede una spesa di oltre 2 miliardi di Euro. Nonostante i finanziamenti ministeriali però la situazione resta ancora difficile perché a scontrarsi con i fatti restano problemi burocratici e legislativ

Disastro nel trevigiano: Ministro Galletti a Refrontolo, la vicinanza del Governo. “Dobbiamo investire in prevenzione”

Il Ministro Galletti in visita a Refrontolo, il luogo colpito dalla tragedia, ha voluto esprimere la vicinanza del Governo alle famiglie delle vittime e al territorio. Il ministro ha spiegato che la vicinanza dello stato non sarà estemporanea ma sarà presente anche nei giorni successivi a questo tragico momento. Galletti si è complimentato con le forze di soccorso che hanno agito sul posto, con tempestività e con una grande organizzazione.“In Italia –ha sottolineato- esiste un grave problema di morfologia del territorio, siamo un paese a rischio e per questo motivo il governo ha messo tra le sue priorità il dissesto idrogeologico. Non dobbiamo lavorare in emergenza – ha ribadito più volte- ma in prevenzione”.