ROMA (ITALPRESS) – “L’Arma dei Carabinieri opera sempre nella massima trasparenza e nel rispetto della legge e della giustizia“. Lo ha dichiarato il comandante...
NAPOLI (ITALPRESS) – Questa notte a Torre del Greco i carabinieri della sezione radiomobile della locale compagnia sono intervenuti a via Circumvallazione per la...
ROMA (ITALPRESS) – “Facciano gli accertamenti che vogliono, chiariscano tutto. Vorremmo solo che tutto questo finisse. Dopo 19 anni Chiara ha diritto di riposare...
TORINO (ITALPRESS) – Avrebbe aggredito la compagna, tentando di strangolarla, e poi si è tolto la vita lanciandosi dal decimo piano di un appartamento...
ROMA (ITALPRESS) – Sono stabili le condizioni di salute di Vittorio Sgarbi, ricoverato da mercoledì al Policlinico Gemelli di Roma per un’insufficienza respiratoria. Secondo...
Ha aggredito due donne a Mestre senza alcun motivo. Il primo episodio è avvenuto dentro ad un bus. Una giovane si era lamentata con il veneziano che le stava troppo vicino. Lui aveva reagito aggredendola e colpendola a pugni per poi dileguarsi. La passeggera era dovuta ricorrere alle cure del pronto soccorso e la polizia si era messa a cercarlo. Venerdì mattina un nuovo episodio. L’uomo ha avvicinato una ragazza per strada. Le ha strappato gli occhiali e li ha buttati a terra, poi è fuggito.Il soggetto , nella stessa via, era già stato avvicinato anche da una pattuglia della Polizia Locale, e si era da subito mostrato strafottente e poco collaborativo, affermando di non aver commesso nulla e di non voler essere scocciato dalla polizia.
Vendita di legno proveniente dall’estremo oriente completamente in nero. Affari per 4 milioni e mezzo di vendite sono stati scoperti dalla Gdf di San Donà. Potagonista un imprenditore di San Donà di Piave che ufficialmente svolgeva l'attività di intermediario nel commercio del legno, con una dichiarazione al fisco di 30mila euro all'anno di provvigioniSecondo le indagini il giro d’affari avrebbe prodotto un evasione delle imposte per 1,4milioni e 800 mila di Iva. L'uomo svolgeva effettivamente una intermediazione con l'estero per conto della società indonesiana, ma in parallelo faceva arrivare container di legno di teak che, dopo le pratiche di sdoganamento, rivendev
Lunedì mattina tragico sulle strade di Abano Terme. Una ragazza, di nazionalità filippina, è stata uccisa da un auto che le è piombata addosso, durante uno scontro tra due veicoli. La giovane stava camminando sul marciapiedi. Due auto, si sono scontrate e una di queste è finita capovolta sul marciapiedi dove stava camminando la ragazza. Un incidente agghiacciante. Sconvolti i conducenti e i passanti. Sul posto sono giunti i soccorsi e i vigili del fuoco che hanno rimosso il mezzo capovolto. L’impatto però è stato fatale e per la giovane donna non c’è stato nulla da fare. La tragedia si è consumata in via Magarotto, verso le 08.15
(ANSA) - ROMA, 17 FEB - L'inchiesta su Veneto Banca ha sullo sfondo due ispezioni fatte dalla Banca d'Italia nel 2013. L'istituto centrale aveva deciso di approfondire la neutralità di alcuni atti dell'istituto e, dopo le ispezioni, aveva richiesto il cambio della governance. In tale contesto, vi è stato un fitto scambio di corrispondenza tra Bankitalia e Veneto Banca, che, secondo i pm, ha determinato il configurarsi del reato di ostacolo alla vigilanza. Infine si è arrivati al cambio richiesto dall'istituto centrale: tuttavia, secondo gli inquirenti, il passaggio di ruolo di Vincenzo Consoli da amministratore delegato a direttore generale non ha in pratica modificato gli assetti di gestione della Banca.
Tragico schianto nella serata di lunedì a Padova. Sul lungargine Ziani, una moto si è scontrata con due auto e poi è finita fuori strada. Alla guida Davide Chiozzi 40 anni. Il giovane uomo è parso gravissimo da subito. Sul posto è giunto il Suem, con l’ambulanza è stata tentata una disperata corsa all’ospedale. I medici hanno fatto il possibile per tenerlo in vita, praticando varie manovre di rianimazione ma il suo cuore si è fermato. Il motociclista non è riuscito a sopravvivere all’impatto. Davide Chiozzi era conosciuto nel mondo dell’impresa e delle istituzion
La Regione Veneto ha avviato la procedura per la sospensione dal servizio del proprio dipendente Enzo Casarin, uno dei funzionari coinvolti nell'inchiesta Mose. Casarin, ex braccio destro dell'assessore Chisso, aveva patteggiato un anno 8 mesi. La Giunta veneta ha reso noto che l'Avvocatura regionale ha ricevuto due giorni fa la documentazione relativa alla sentenza di applicazione della pena su richiesta per Casarin. Fascicolo che è poi stato trasmesso all'ufficio del personale, dando corso alla procedura per la sospensione dal servizio.
Una cinquantina di profughi, appartenenti a varie etnie africane, ospitati nelle strutture del Centro di solidarietà (Ceis) di Vittorio Veneto, hanno dato vita questa mattina ad una manifestazione durata un paio d'ore, culminata con l'occupazione della strada statale "Alemagna" L'iniziativa di protesta, hanno spiegato, sarebbe stata determinata dalle cattive condizioni di permanenza negli alloggi, pare anche per il malfunzionamento dell'impianto di riscaldamento, e per l'attesa eccessiva di uno sblocco della loro posizione che dura, per alcuni di essi, ormai da oltre otto mesi.
Sventato il sequestro di un ragazzino di 13 anni, nipote di un noto imprenditore che commercia nel settore delle birre, residente a Thiene in provincia di Vicenza. Gli uomini del Ros dei Carabinieri hanno stretto un cordone di protezione attorno alla famiglia che era inconsapevole di quanto stava per accadere. I rapitori stavano attendendo madre e figlio 13 all'uscita di casa. Volevano simulare una rapina per portare via il bimbo e chiedere un riscatto di alcuni milioni di euro. All'esterno dell'abitazione però erano nascosti i militari che, con un azione fulminea, hanno bloccato i rapitori. L'operazione degli investigatori era stata coordinata e avviata da settimane. Tre gli arrestati.
Momenti terribili stamane ad Arzignano (Vicenza) per una donna di 83 anni vittima di un tentativo di furto in casa, poi subito trasformatosi in una violenta rapina ad opera di due uomini, mascherati con passamontagna. L'anziana, che vive con un figlio in un appartamento di via dei Mille - una casa al cui piano inferiore abita un altro suo figlio - è stata legata e minacciata dai due banditi, che alla fine hanno asportato preziosi in oro e denaro contante. I familiari si trovavano al lavoro, quando l'anziana ha sentito dei rumori arrivare dal piano di sotto. E' andata così a controllare ed ha sorpreso i due malviventi intenti a rubare. I due banditi, che parlavano una lingua straniera, l'hanno sopraffatta e legata
Medico siciliano ma da anni residente e operativo a Padova, Ignazio Scaravillo, non da più notizie di se dal 6 gennaio. Il professionista, noto chirurgo ortopedico, specializzato nelle patologie della mano, era andato in Libia con la moglie per prestare servizio in un ospedale libico. Sono stati i colleghi a lanciare l’allarme. Anche i suoi messaggi sul profilo facebook si fermano ai primi di gennaio e nessuno lo avrebbe più sentito. La vicenda è seguita con la massima attenzione e riservatezza dalla Farnesina. La Procura di Roma ha aperto un fascicolo contro ignoti per sequestro di persona con finalità di terrorismo
ANSA) - VENEZIA, 9 GEN - Il Ghetto ebraico di Venezia e quello di Padova, l'aeroporto internazionale 'Marco Polo' ed il porto commerciale della città lagunare sono tra il centinaio di siti sensibili del Veneto sottoposti ad un'intensificazione dei controlli di polizia, dopo l'allarme terrorismo dovuto agli attentati di Parigi. Una vigilanza discreta ma continua, sulla quale le Questure non forniscono numeri o dati specifici, ma che si può notare anche dalla maggior presenza di uomini e mezzi della polizia, dei carabinieri e dalla Guardia di finanza.