PALERMO (ITALPRESS) – Otto persone, su disposizione della Procura di Palermo – Direzione Nazionale Antimafia, sono state fermate dagli agenti della Polizia di Stato...
PALERMO (ITALPRESS) – Nuovo attentato incendiario nei confronti della Sicily by Car a Palermo. Alle 2.30 circa, alcune squadre dei Vigili del Fuoco sono...
CATANIA (ITALPRESS) – Operazione antimafia a Catania ed in provincia. Eseguite 20 misure di custodia cautelare in carcere. Gli indagati devono rispondere di associazione...
BARI (ITALPRESS) – Tentato omicidio, estorsione, porto illegale di armi, ricettazione, furto e incendio di auto, a cui si sommano favoreggiamento personale e introduzione...
ROMA (ITALPRESS) – Tre uomini sono stati arrestati dalla Polizia Stradale di Roma Sud dopo essere stati fermati sull’autostrada A1, nei pressi del km...
La dinamica è al vaglio della polizia municipale lagunare, ma i veicoli coinvolti sono gli stessi : una gondola e un vaporetto del trasporto pubblico. È un film già visto quello andato in onda nel week end sul Canal Grande anche se il finale questa volta è fortunatamente diverso. Cambiano le regole per il traffico acqueo, ma il risultato non cambia: una gondola è stata centrata da un vaporetto. L'incidente è accaduto nella zona del ponte di Rialto dove, proprio tre mesi fa,in un incidente analogo aveva perso la vita un turista tedesco. In questo caso i passeggeri della gondola, ormeggiata erano già scesi e nessuno dunque s è fatto male.
Un nuovo nome si aggiunge alla drammatica lista nera dei suicidi per la crisi economica. Un nuovo dramma è avvenuto nel padovano dove un giovane imprenditore di 40 anni si è tolto la vita. La vittima è il proprietario della Cheap Viaggi di Chiesanuova, Massimo Calore. Il giovane è stato trovato impiccato nel garage della sua abitazione. Accanto al corpo sono state trovate delle lettere, lasciate per spiegare i motivi dell’estremo gesto. A quanto pare i problemi sarebbero tutti riconducibili a questioni di carattere economico
Le somiglianze sono davvero molte. Lo scippo avvenuto ieri in via San Biagio ricorda da vicino l’ultimo colpo attribuito al presunto “rapinatore seriale”che però da una settimana si trova nel carcere Due Palazzi di Padova. La via è la stessa così come identica è la modalità: ieri sera poco dopo le 20 qualcuno ha aspettato che la vittima prelevasse allo sportello bancomat delle poste poi l’ha aggredita rubandole 600 euro. Era andata allo stesso modo il 5 novembre scorso quando un pensionato 72enne era stato aggredito sulla porta di casa, proprio in via San Biagio
In piena notte appicca il fuoco nell’appartamento in cui vive e fa perdere le sue tracce. E’ quanto sarebbe accaduto all’alba di mercoledì a Foza, sull’Altopiano di Asiago, nella frazione di Ori Chiomenti. A dare l’allarme, attorno alle 4, i residenti del palazzo a tre piani, svegliati dal fumo intenso e dall’odore di bruciato. Secondo quanto ricostruito dai carabinieri di Asiago a dare alle fiamme l’appartamento, rimasto in parte distrutto e danneggiato
Era il 10 maggio quando attirati dalle urla alcuni parenti prestarono i primi soccorsi alla giovane vicentina trovata riversa nel pavimento della sua abitazione. Addosso alla 31 enne i segni dell’acido. La sostanza corrosiva aveva colpito anche la sua cagnolina. Nel quartiere Anconetta si scatenò la paura , quando la casalinga raccontò di essere stata costretta a versarsi l’acido su un braccio e una mano da due uomini incappucciati che avevano fatto irruzione nella sua abitazione
È in carcere dallo scorso 29 ottobre Giuseppe Favaro, antiquario veneziano da tempo residente in Burundi. L’uomo è sottoposto a carcerazione preventiva in una struttura del piccolo stato Africano perché sospettato di traffico di resti umani. La vicenda ha avuto inizio una decina di giorni fa quando l’uomo ha cercato di inviare un pacco contenete due teschi in Thailandia. Attualmente alla Farnesina risulta che l'uomo sia in stato di fermo, ma che nei suoi confronti non siano stati formulati capi di imputazioni formali
Resta alta l’attenzione nei confronti dell’Ater. Giovedì mattina a Padova è stata realizzata una manifestazione con sit in e grandi proteste da parte di un gruppo di manifestanti che ha accusato l ente di mala gestione. L’ emergenza casa è un a realtà drammatica sul territorio e secondo i manifestanti non verrebbe gestita bene dall’ente. La manifestazione però è solo un tassello che avvolge l’ente. Anche la magistratura ha posto l’attenzione su presunti fatti di mala gestione inerenti aziende pubbliche che gestiscono alloggi di edilizia popolare.
Imponente operazione antidroga tra il Veneto, la Lombardia, il Trentino Alto Adige e il Friuli Venezia Giulia.E’ il risultato di un attività di indagine della Squadra Mobile di Padova, coordinata dal Sostituto Procuratore Benedetto Roberti. Eseguite varie perquisizioni sul territorio ed emesse 27 misure cautelari, indagate altre 20 persone. In supporto agli uomini della questura padovana hanno collaborato le strutture di di Bergamo, Bolzano, Gorizia, Milano, Trento, Treviso, Verona e del reparto Prevenzione Crimine della Polizia di Stato.
A Mestre in poche ore l’intervento delle volanti della polizia ha permesso di bloccare tre persone che in diverse situazioni avevano realizzato furti. La prima aveva compiuto una piccola razzia di vestiti all’interno di un noto negozio di articoli sportivi, nel secondo caso il furto era stato compiuto un supermercato. I due soggetti sono stati bloccati e denunciati. Uno è un cittadino straniero e l’altro una donna italiana. Nello stesso territorio gli agenti hanno bloccato un uomo dal fare sospetto che addosso aveva varia refurtiva rubata qualche minuto prima da un automobile parcheggiata alla quale aveva infranto il vetro.
Sottoposto a fermo di Polizia Giudiziaria l’autore della brutale rapina compiuta nella mattinata di lunedì in via San Biagio a Padova. L’uomo, che ha...
Un vicentino di 57 anni, Giorgio Nicente, è morto stamane mentre era in bicicletta dopo essere rimasto coinvolto in un incidente stradale avvenuto in viale della Pace, nella zona est del capoluogo berico. L'uomo, tecnico della Telecom, si stava dirigendo al lavoro pedalando sulla sua due ruote, quanto, per cause ancora al vaglio della polizia municipale di Vicenza, è stato investito da un camion in manovra guidato da un cittadino straniero. Dopo l'urto il camionista si è subito fermato, ma per il ciclista non c'era più nulla da fare.
Un sospiro di sollievo per i padovani. La Squadra Mobile ha individuato il presunto rapinatore seriale che ha aggredito almeno 6 persone in città. Episodi che avevano creato un allarme generale e un clima di continua tensione. L’uomo colpiva le vittime delle rapine alle spalle, una violenta botta in testa e poi le derubava dei soldi che avevano in tasca o in borsa. Da giorni le forze dell’ordine gli stavano dando la caccia. Ieri dopo il sesto colpo, lo sconosciuto è stato individuato. Fondamentale il grande lavoro di indagini coordinate dal Pm Roberto D’Angelo. Gli investigatori non hanno trascurato alcun particolare