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Estorsioni e attentati a Palermo, fermate 8 persone / Video

PALERMO (ITALPRESS) – Otto persone, su disposizione della Procura di Palermo – Direzione Nazionale Antimafia, sono state fermate dagli agenti della Polizia di Stato...

Nuovo attentato incendiario contro la Sicily by Car, a fuoco 11 vetture nel deposito a Palermo. Dragotto “Non sappiamo cosa vogliono”

PALERMO (ITALPRESS) – Nuovo attentato incendiario nei confronti della Sicily by Car a Palermo. Alle 2.30 circa, alcune squadre dei Vigili del Fuoco sono...

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Operazione antimafia a Catania, 20 arresti e 12 indagati

CATANIA (ITALPRESS) – Operazione antimafia a Catania ed in provincia. Eseguite 20 misure di custodia cautelare in carcere. Gli indagati devono rispondere di associazione...

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Tentato omicidio e schede sim illegali in carcere, 4 arresti tra Puglia e Calabria

BARI (ITALPRESS) – Tentato omicidio, estorsione, porto illegale di armi, ricettazione, furto e incendio di auto, a cui si sommano favoreggiamento personale e introduzione...

Truffa del falso carabiniere, tre arresti sull’A1 con gioielli e contanti

ROMA (ITALPRESS) – Tre uomini sono stati arrestati dalla Polizia Stradale di Roma Sud dopo essere stati fermati sull’autostrada A1, nei pressi del km...

Palazzina crolla nel Fermano dopo un’esplosione: un morto, due feriti e un disperso a Porto Sant’Elpidio. Meloni “Profondo cordoglio”

FERMO (ITALPRESS) – Esplosione e crollo parziale di un edificio di due piani a Porto Sant’Elpidio poco prima delle 6. Recuperato il corpo senza...
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PADOVA RAPINATORE SERIALE: DNA SU UN SASSO

Il giorno dopo le indagini ricominciano da un sasso. Anzi dal sasso, da quello utilizzato dal rapinatore per il colpo, di via Tirana nel quartiere Palestro. Non ci sono infatti testimoni e secondo indiscrezioni della stampa locale non ci sarebbero nemmeno fotogrammi ad aiutare gli inquirenti sul caso del rapinatore seriale. 5 colpi in meno di un mese e nemmeno una ripresa sgranata che inchiodi il colpevole o i colpevoli, perché ancora non è chiaro se ad agire sia stata un'unica persona o se i colpi siano attribuibili a più mani. I racconti delle vittime si somigliano su molti particolari e la pista del rapinatore seriale sembra essere la più plausibile

PADOVA: COLPITA IN TESTA E RAPINATA, 5°CASO IN CITTA’

Torna in azione il rapinatore seriale di Padova, e i colpi ora salgono a cinque. L’ultima vittima è una donna di origini romene di 51anni, ieri mattina intorno alle 9 stava passeggiando in piazza Napoli nel quartiere Sacra Famiglia quando è stata aggredita alle spalle. Qualcuno l’ha colpita con un oggetto contundente, forse una pietra, e una volta a terra l’ha scippata della borsa. La donna ha riportato un trauma cranico e per lei si sono rese necessarie le cure del pronto soccorso cittadino dove le sono stati applicati alcuni punti di sutura.

MINACCIANO MINORENNI PER DENARO: VENTENNI NEI GUAI

Sono accusati di estorsione aggravata e continuata nei confronti di due minorenni. Un’ accusa grave che diventa ancora più pesante se si guarda all’età dei tre ragazzi finiti sta mane agli arresti domiciliari. Il più piccolo ha 19anni, il più grande 21, il terzo 20. Ad eseguire le ordinanze di custodia cautelare i Carabinieri di Padova coordinati dal Pm padovano Sergio Dini. A far scattare l’indagine, partita in settembre, i racconti delle due vittime. I ragazzini dopo aver sopportato per mesi le vessazioni del gruppo non ce la fanno più e si sfogano con i genitori i quali preoccupati si rivolgono ai Carabinieri

ANCORA SCONOSCIUTA IDENTITA’ CADAVERE MONTE RICCO

È giallo sull’identità dell’uomo ritrovato ieri pomeriggio sul monte Ricco nella provincia padovana. A fare il macabro ritrovamento due escursionisti residenti a Monselice che lasciato il sentiero principale e addentrandosi nel bosco hanno visto il corpo dell’uomo appeso ad un albero. Secondo i Carabinieri si tratterebbe di un suicidio. A rendere difficile l’identificazione la mancanza di documenti dell’uomo e l’avanzato stato di decomposizione del cadavere che potrebbe essere stato nel bosco da almeno due mesi.

PADOVA: RISSA IN PIAZZA DEI SIGNORI, 1 FERITO

A mezzanotte in città finisce il sabato notte di locali e cittadini, perché un’ordinanza comunale impone a bar e attività ricettive di chiudere i battenti. D’estate la disposizione si traduce in plateatici che già intorno alle 23.45 vengono fatti svuotare, d’inverno in saracinesche che si abbassano e clienti fatti allontanare. L’ordinanza è nata con l’intento di garantire una convivenza serena fra residenti del centro e frequentatori dei locali, doveva insomma garantire maggiore serenità alle vie storiche di Padova. Ma ciò che è accaduto nel week end sembra portare alla luce una problematica diversa: una città in balia del degrado.

VICENZA: SEQUESTRANO IL GENERO, 2 ARRESTI

Dalla spedizione punitiva, scattata nella serata di ieri, erano tornati con un ostaggio: il genero. Perché quell’amore con un ragazzo disabile che aveva portato la figlia lontano dal campo nomadi di Sarcedo nel vicentino alla famiglia della giovane 23enne non era mai piaciuta. Tanto che la ragazza per poter raggiungere il suo amore era scappata di casa sposandosi in segreto. Così ieri padre, madre e fratello della 23enne si sono messi in macchina in direzione del campo rom di via Idro a Milano per riprendersi la figlia.

Colpita alla testa e derubata della borsa:ancora violenza a Padova

Ancora un grave episodio di violenza nel padovano. Ancora uno scippo preceduto da un atto disumano di violenza nei confronti di un cittadino. Questa volta è accaduto a Padova, in via Tirana. Una donna di 79 anni è stata aggredita e colpita con un sasso alla testa. E' stata poi derubata della borsa. Soccorsa da alcuni passanti è stata immediatamente portata in ospedale. Sulla vicenda sta indagano la Polizia.

Razzia per 40 mila euro: quattro arresti

La Polizia di Stato di Pordenone e Ravenna, ha arrestato in flagranza di reato di furto aggravato commesso ai danni di un esercizio commerciale, , a Faenza (Ravenna), quattro cittadini rumeni. Nel corso dell'operazione, condotta dagli agenti dalla Squadra Mobile di Pordenone e di Ravenna è stata recuperata la merce rubata per un valore complessivo di circa 40.000 euro. Gli arresti sono stati eseguiti al termine di indagini coordinate dalla Procura del Tribunale di Pordenone

Scoperto deposito droga, 2 arresti a Pd

Un appartamento usato come base logistica per il deposito di droga è stata scoperto in via Trieste a Padova. A scoprirlo gli uomini della questura, impegnato al contrasto della criminalità in una delle zone più difficili di Padova. Nell’abitazione viveva un uomo di nazionalità ghanese che teneva lo stupefacente in deposito e lo consegnava ai vari spacciatori che compravano all’ingrosso. In via Trieste gli uomini della mobile hanno trovato una dozzina di tavolette di hashish per un totale di 1,2 chili e quasi un chilo di marijuana, già suddivisi in dosi.

Non si ferma all’Alt dei Carabinieri: folle inseguimento e un arresto

Folle inseguimento ieri sera tra un auto dei carabinieri e un pregiudicato di 46 anni. La corsa a tutta velocità è avvenuta tra Padova e Vicenza Ovst, sull'A4. I militari avevano notato l’uomo, in via Cile, mentre si scambiava qualcosa con un extracomunitario. Visto il movimento sospetto gli uomini dell’arma gli hanno intimato l’alt. Il conducente però ha premuto sull’acceleratore tentando la fuga. In autostrada sono accorsi rinforzi che hanno istituito un posto di blocco al casello di Vicenza Ovest.

Tentano rapina con storditore elettrico: colpo fallito a Padova

Hanno tentato una rapina all’ufficio postale usando uno storditore elettrico. E’ accaduto oggi a Padova in via Camerini. Ad entrare in azione due uomini giunti su uno scooter. In testa i balordi hanno tenuto il casco e con in mano lo storditore hanno minacciato i presenti. La rapina però non è riuscita, i due si sono visti costretti alla fuga senza soldi. Sul posto è intervenuta la polizia.

Ex datore di lavoro accoltella due donne: sono gravi

Dramma in provincia di Verona. Due donne di 40 anni sono in gravi condizioni dopo essere state accoltellate dall’ex datore di lavoro. L’ uomo è un broker assicurativo. Pare che si fosse incontrato con le due donne per regolare delle vecchie pendenze economiche ma sarebbe nata una lite sfociata nella tragedia. E' successo ad Arcole (Verona).