BERGAMO (ITALPRESS) – La Polizia di Stato di Bergamo ha arrestato un cittadino rumeno, senza fissa dimora e privo di precedenti di polizia, gravemente...
ROMA (ITALPRESS) – Proseguono le attività di soccorso dei vigili del fuoco nelle regioni duramente colpite dalle avverse condizioni meteorologiche degli ultimi giorni: nelle...
Un gruppo di amici, tra i 15 e i 17 anni, che sceglie le rive dell’Adige per trascorrere un pomeriggio di spensieratezza, ma ad attenderli è la tragedia. Sono ore di apprensione quelle vissute nella giornata di oggi dalla comunità di Cavarzere, terra veneziana al confine con il rodigino, stretta intorno alla disperazione delle tre famiglie che hanno visto il loro figli sparire inghiottiti dalle acque del fiume. Erano circa le 14.45 quando 4 ragazzi, di origini marocchine, tutti minorenni, arrivano in località Marice e scelgono di trascorrere il pomeriggio lungo il fiume, in un punto dove l’alveo si allarga naturalmente creando una spiaggetta. Qui sono rimasti i vestiti dei ragazzi.
Non è in pericolo di vita la giovane accoltellata stamane dalla convivente. I segni di quanto accaduto però faticheranno ad andarsene dal suo volto. Sul viso della giovane veneziana infatti l’ex compagna 22enne di origini brasiliane ha sferrato le coltellate più profonde, cariche di rabbia e forza, che sono riuscite a spezzare la lama del coltello. Quell’arnese da cucina impugnato dalla donna al culmine di una lite e ora sequestrato dai Carabinieri.
La sua giovane vita si è spezzata mentre cercava di salvare dalle gelide acque del fiume la sua amata cagnolina. Secondo i Carabinieri infatti a spingere Diana Mazzer, 19enne di San Vendemmiano, nelle fredde acque del fiume Chiesa sarebbe stato il tentativo di soccorrere l’amata bestiola. Diana sarebbe così scivolata su un masso in un punto dove il fiume oltre ad essere gelido è impervio a causa di correnti forti e buche. Un mix che non le avrebbe lasciato scampo
Rapina violenta oggi pomeriggio a Castelfranco veneto in una gioielleria. Due sconosciuti si sono presentati nel negozio “Giorgio Zacco”, sembravano clienti invece una volta entrati si sono scatenati con calci e pugni nei confronti del titolare. Dopo aver brutalmente picchiato il proprietario hanno preso denaro e gioielli, quindi si sono dileguati. Appena è riuscito a trovare la forza l’ uomo ha chiesto aiuto ed è stato portato all’ ospedale. Sul posto i carabinieri che hanno avviato le indagini.
Due vite spezzate e due famiglie nel dolore per aver perso i figli. Un terribile incidente stradale è avvenuto nel tardo pomeriggio di ieri in provincia di Vicenza. Le vittime sono una coppia di giovani fidanzati , Valentina Sanavia 22 anni di Piove di Sacco in provincia di padova e Derrick Pegoraro, 26anni di Grumolo della Abbadesse . I giovani erano in moto, quando, dopo aver perso il controllo del mezzo, sono volati a terra in maniera violenta. Coinvolte anche due auto ma la dinamica dell’incidente è al vaglio della polizia locale intervenuta sul posto. Sul posto è intervenuto il 118 ma ogni tentativo di salvare i giovani è stato vano.
Adozioni con un secondo fine. In pericolo, secondo quanto denunciato dall’Aidaa, l’Associazione italiana difesa animali e ambiente, sarebbero i gatti neri. Se per la tradizione popolare porterebbero sfortuna nella realtà le cose andrebbero ben diversamente e a decretare la sfortuna loro sarebbero proprio gli esseri umani. A parlare sono i numeri raccolti dall’associazione secondo cui nel 2012 sarebbero stati uccisi 35 mila felini, tutti rigorosamente dal manto nero. Il motivo? Il loro sacrificio durante i riti esoterici, ma anche il loro impiego nel settore dell’abbigliamento.
La cronaca del Veneto parla ancora di violenza alle donne. Questa nuova storia, di abusi, ma anche di coraggio di denunciare, arriva dalla provincia di Venezia. Protagonista una 50enne legata solo da qualche mese con l’uomo che sarebbe diventato il suo aguzzino. Lui operaio 49enne con alle spalle un rapporto finito da tempo e una storia di violenze anche contro la ex moglie. Lei la nuova compagna, che presto però si accorge di essere finita nella spirale della violenza. Inizialmente fra i due le cose filano lisce poi l’escalation di rabbia e botte che ieri è culminata con il pestaggio della donna.
Il tribunale di Padova ha condannato l'Usl 15 a risarcire 3 milioni e 400 mila euro, oltre gli interessi, al marito di una donna morta a pochi giorni dal parto gemellare nell’ospedale di Camposampiero.
La vicenda risale al 1999 anno in cui la donna dopo aver dato alla luce due gemelline entra in coma, e in tale stato rimane fino al 2008 quando è morta. L’inchiesta attivata dopo il decesso ha evidenziato le responsabilità dell’ospedale nella morte della donna che per questo è stato condannato a risarcire il marito della vittima.
E' stato ritrovato morto l'alpinista di 68 anni, originario di Vicenza, disperso da domenica sul Monte Rosa. L'uomo è precipitato dal versante sud della punta Gnisetti, da una quota di 4.200 metri.
La vittima voleva scalare in solitaria la vetta Signal, cresta del Monte Rosa, tra le province di Vercelli e di Verbania. Il ritrovamento del suo cadavere all'alba di ieri mattina, poco dopo la ripresa delle ricerche da parte del soccorso alpino di Alagna. Ancora da accertare le cause per cui l'alpinista è precipitato.
Permessi di soggiorno in cambio di somme di denaro. È quanto avveniva all’interno del Commissariato di Jesolo dove tre poliziotti sono finiti in manette assieme a 6 immigrati. A far emergere la vicenda la squadra mobile di Venezia che con un’indagine avviata nel 2012, grazie ad una soffiata, è venuta a capo di un giro di falsi permessi gestito da un ispettore 52enne addetto al settore immigrazione, da un sovrintendente della polizia scientifica di 49 anni e da un collega 50enne responsabile del posto di foto segnalamento, tutti in servizio presso lo stesso Commissariato Jesolano e residenti nella provincia di Venezia.
Auto impazzita travolge due motorini e un auto ferme a bordo strada. 5 le persone ferite di cui due in maniera seria. È accaduto la scorsa notte in via Tripoli a Rimini.
La dinamica dell'incidente è ancora al vaglio delle forze dell'ordine che stanno indagando sulla vicenda. Non e' escluso che la conducente una 34enne originaria di Rovigo- al cui fianco viaggiava una ragazza spagnola di 33 anni - possa essere stata colta da un malore ma nessuna ipotesi precisa, sulle cause dell'incidente, è stata ancora formulata
Era in vacanza con la moglie e i figli il pensionato di Piove di Sacco, nel padovano, morto ieri sulla spiaggia veneziana di Isola Verde. Nonostante i soccorsi per il 70enne non c’è stato nulla da fare e vano è risultato il massaggio cardiaco praticatogli, per oltre un’ora, prima dal personale di salvataggio e poi da quello medico giunto sulla spiaggia. A notare intorno alle 18 il corpo dell’uomo, probabilmente già privo di vita, alcuni bagnanti, che rendendosi conto della gravità di quanto stava accadendo sono corsi ad allertare i bagnini dello stabilimento balneare più vicino. Il pensionato è stato portato a riva, ma non si è mai ripreso.