PALERMO (ITALPRESS) – Otto persone, su disposizione della Procura di Palermo – Direzione Nazionale Antimafia, sono state fermate dagli agenti della Polizia di Stato...
PALERMO (ITALPRESS) – Nuovo attentato incendiario nei confronti della Sicily by Car a Palermo. Alle 2.30 circa, alcune squadre dei Vigili del Fuoco sono...
CATANIA (ITALPRESS) – Operazione antimafia a Catania ed in provincia. Eseguite 20 misure di custodia cautelare in carcere. Gli indagati devono rispondere di associazione...
BARI (ITALPRESS) – Tentato omicidio, estorsione, porto illegale di armi, ricettazione, furto e incendio di auto, a cui si sommano favoreggiamento personale e introduzione...
ROMA (ITALPRESS) – Tre uomini sono stati arrestati dalla Polizia Stradale di Roma Sud dopo essere stati fermati sull’autostrada A1, nei pressi del km...
Rapina in banca questa mattina alla filiale di Bottrighe della Cassa di Risparmio del Veneto. Tre banditi (uno dei quali armato di fucile e con il volto coperto da una maschera di gomma), hanno fatto irruzione nell'istituto di credito riuscendo a portare via 5mila euro. I malviventi sono quindi fuggiti a bordo di una Golf scura facendo perdere le tracce. Sul caso indaga il commissariato di polizia di Adria.
Sta mane è stata trovata viva l'escursionista udinese scomparsa domenica pomeriggio nei boschi della val Preone.La donna, Emanuela Margarita, 54 anni, cancelliera al Tribunale di Udine è stata rintracciata alle 12.15 dai carabinieri del Soccorso alpino di Tolmezzo, coadiuvati dai colleghi della Guardia di Finanza e del Cnsas.
Incidente mortale poco dopo l’una nella zona Industriale di Padova. Andrea Galet, 49 anni è morto nello scontro fra lo scooter che guidava e un mezzo pesante. Nell’urto l’uomo è finito sotto alle ruote del camion finendo schiacciato. Per il 49enne, residente in città in via Beffagna, non c’è stato nulla da fare. A nulla sono valsi i soccorsi del personale medico del 118 che non ha potuto che constatare la morte dell’uomo.
Alla base del tragico incidente potrebbe esservi una mancata precedenza.
Un greco di 31 anni, giunto sabato scorso a bordo del traghetto "Forza" presso l'approdo di Porto Marghera, e' stato arrestato da agenti della Gdf di Venezia. Sbarcato in Italia per raggiungere la Germania, ove avrebbe dovuto consegnare una moto e ritirarne un'altra l'uomo è stato smascherato da due pastori tedeschi antidroga che hanno fiutato la sostanza stupefacente sul tetto del furgone sul quale viaggiava. All'interno di un'intercapedine erano nascosti 70 panetti di marijuana, per un totale di oltre 38 kg, che avrebbero potuto fruttare un illecito guadagno per circa 350.000 euro
Ha collaborato con la giustizia e per questo il pentito e la sua famiglia godono ora di una particolare protezione che deve salvaguardarli da possibili atti di vendetta e ritorsione. Un protezione che secondo il 37 enne siciliano non sarebbe adeguata. Per questo l’uomo si è incatenato davanti alla Prefettura di Rovigo. A preoccuparlo sono le sorti del figlioletto di appena sei anni e della moglie per tutelare i quali si è rivolto al Prefetto del capoluogo polesano chiedendgoli di intercedere con il servizio centrale di protezione che fa capo al ministero dell'Interno.
Abitava a Vigonovo in provincia di Venezia Maria Grazia Bresolato, la donna morta improvvisamente nel fine settimana. 42 anni, meno di 10 giorni fa, si era sottoposta ad un intervento gastrico per dimagrire. Un operazione che era stata effettuata nel bergamasco. Maria Grazia poi era tornata a casa. L’altro giorno improvvisamente si è sentita male ed è stata trasportata all’ospedale di Dolo. In questa struttura i medici avrebbero diagnosticato un emorragia interna e hanno tentato un intervento per salvarla
Domenica pomeriggio di grandi disagi per i passeggeri di un treno proveniente da Bolzano e diretto a Venezia. Il convoglio in partenza alle 15.30 e' rimasto bloccato per un suicidio, avvenuto poco prima, sulla stessa tratta. La tragedia ha richiesto il fermo dei convogli per permettere le operazioni di recupero della salma e per stabilire la dinamica del dramma. L'odissea dei passeggeri però, e' diventata tale, a Verona. Nella città scaligera un incendio ad una centralina elettrica ha costretto il mezzo ad un nuovo fermo
Servizio di controllo straordinario da parte della polizia a Jesolo. Gli agenti hanno individuato in via Dante Alighieri, nella parte del Lido, un edificio dove avevano trovato ricovero alcune persone straniere. Una situazione definita oltre limite dove il gruppetto viveva rifiuti ed escrementi. Tutti sono stati condotti presso gli uffici di Polizia del locale Commissariato al fine di accertarne la reale identità e le legittima permanenza sul territorio nazionale.
Smantellata un organizzazione di criminali dedita a furti che non esitava anche a mettere in atto rapine. Tutti colpi compiuti in abitazioni del veneziano e del territorio di Treviso. L’ operazione è stata eseguita dalla Polizia di Venezia con i Carabinieri di Castelfranco Veneto (Tv). La banda è stata individuata a bordo di un auto mentre era diretta ad eseguire un assalto. Durante la fuga i balordi hanno centrato un palo e hanno abbandonato l’auto. Due uomini sono stati bloccati subito, uno è stato identificato e un terzo è ricercato. Ai malviventi sono stati attribuite anche due rapine violente, una a Riese Pio X e l’altra a Galliera Veneta.
Arrivavano all’aeroporto di Treviso poi venivano fatte alloggiare in strutture ricettive della città. Iniziava così la vita italiana delle giovani ragazze reclutate nell’Est Europeo e destinate alla prostituzione sulle strade della ricca località veneta. A pensare a loro, nel senso più terribile del termine, un sodalizio criminale formato da un albanese 35enne, un macedone 29enne e una donna romena di 24anni.
Il Papa non c’entra, perché la statistica sui nomi più gettonati dai genitori italiani riporta i dati precedenti alla sua elezione. Eppure Francesco da tre anni è il primo nome scelto per i neonati di sesso maschile. Per le femminucce invece il primato spetta al nome Sofia. Lo rileva l'Istat nel suo report su natalità e fecondità. Subito dopo Francesco, i genitori italiani prediligono il nome Alessandro, seguito da Andrea e poi da Lorenzo. Se il fiocco è rosa invece piacciono i nomi Giulia, Giorgia e poi Martina.
Un giovane pugliese ha perso la vita in un incidente stradale avvenuto questa mattina poco prima delle 4,30 a Veronella (Verona) sulla strada "Ronchesana". Giuseppe Aniello, 20 anni, di Bitonto (Bari), per cause ancora da chiarire è uscito di strada andando a schiantarsi con la sua auto contro un albero. Il giovane è stato soccorso dai sanitari del 118 e dai vigili del fuoco, ma non c'è stato niente da fare. Dopo un tentativo di rianimazione il 20enne è morto sul luogo dell'incidente.