Cronaca

HomeCronaca

Donna decapitata a Scandicci, svolta nelle indagini: c’è un fermo

FIRENZE (ITALPRESS) – Un uomo, già noto alle forze dell’ordine e attualmente ricoverato in una struttura ospedaliera sotto sorveglianza e piantonamento, è in stato...

Strage di Crans-Montana, da Berna l’ok alla partecipazione dell’Italia alle operazioni di assistenza giudiziaria

BERNA (SVIZZERA) (ITALPRESS) – “Svizzera e Italia, entrambe tenute per legge a indagare sull’incendio di Crans-Montana, perseguono lo stesso obiettivo e intendono prestarsi reciproca...

― Advertisement ―

spot_img

Stroncato un traffico internazionale di droga tra Italia e Spagna, 12 arresti / Video

CATANIA (ITALPRESS) – Un’organizzazione formata da almeno 18 trafficanti internazionali di sostanze stupefacenti è stata sgominata all’alba di oggi in Italia e in Spagna...

More News

Un treno deraglia in Svizzera a causa di una valanga: ci sono diverse persone ferite

ROMA (ITALPRESS) – Un treno con a bordo circa 80 persone è deragliato in Svizzera, nel Cantone del Vallese, sulla linea Frutigen-Briga. L’incidente è...

Torino, è morto il 35enne travolto da una valanga

TORINO (ITALPRESS) – È morto questa mattina all’ospedale San Giovanni Bosco di Torino l’uomo di 35 anni, di nazionalità francese, che nella giornata di...

Tenta di rapire una bambina in un supermercato a Bergamo, arrestato

BERGAMO (ITALPRESS) – La Polizia di Stato di Bergamo ha arrestato un cittadino rumeno, senza fissa dimora e privo di precedenti di polizia, gravemente...
spot_img

Explore more

Rapina in sala giochi: legati e derubati, bottino 20 mila euro

Rapina nella notte a Padova. Quattro banditi mascherati e armati di pistola sono entrati in una sala slot della città. Pistole in pugno, hanno minacciato i due soci dell’attività e li hanno immobilizzati. Sono stati attimi di terrore. La rapina si è consumata in via Magarotto, zona Chiesanuova. Gli sconosciuti erano in quattro, avevano dei cappelli che li coprivano parzialmente. Due di loro avevano una pistola. Si sono fatti aprire la cassaforte dalla quale hanno portato via 20 mila euro e dopo aver legato con nastro da pacchi i due titolari li hanno chiusi in una stanza.

Delitto “Gorgo”: ergastolo per Stafa

Naim Stafa il 39 enne albanese accusato di essere uno degli autori del brutale duplice omicidio dei coniugi Pelliciardi a Treviso è stato condannato all’ergastolo. A stabilirlo la Corte D’Assise D’Appello di Venezia che ha pronunciato una nuova sentenza. Negli ultimi mesi il nome dell’uomo era rimbalzato tra le varie notizie per la possibilità che potesse tornare libero.

Ricettazione auto: operazione Polstrada in 4 regioni

Operazione della Polizia Stradale di Lodi in varie regioni italiane. Sgominata una banda dedita alla ricettazione di automobili di grossa cilindrata. 12 le perquisizioni eseguite e 20 gli arresti. Quattro le regioni coinvolte : Veneto, Piemonte, Trentino Alto Adige e Lombardia.Le persone coinvolte sono accusate di associazione per delinquere finalizzata alla truffa, la ricettazione e il riciclaggio. L’organizzazione esportava le vetture in Germania, Romania e Spagna per poi rivenderle in Europa dell'Est, Medio Oriente e Nordafrica.

Incidente autobus carabinieri: rinviato a giudizio autista

L’autobus che stava guidando era improvvisamente uscito di strada sull’A13 a Padova. All’interno del mezzo c’era una comitiva di carabinieri in congedo con i loro famigliari. Uno schianto terribile, quelle immagini difficilmente verranno cancellate e il dolore per chi è rimasto coinvolto continua. 12 le persone ferite gravemente e 5 i feriti. Dopo alcuni mesi dallo schianto era emerso che il conducente era positivo alla droga. Una notizia sconvolgente.

12 CHILI DI “MARIA” IN CASA: NEI GUAI PENSIONATO TREVIGIANO

I carabinieri della stazione di Valdobbiadene hanno arrestato Valti Zanella, un pensionato di 59 anni, residente a Quero. Nella sua abitazione sono stati trovati 12 chili di piantine di marijuana in stato di essicazione. La droga secondo le indagini effettuate dai militari veniva coltivata lungo il Piave a Segusino, in una zona lontano dal transito di auto, cicloamatori ma anche escursionisti. Secondo le stime dei militari dell'Arma, una volta venduta al dettaglio, la droga avrebbe fruttato 50.000 euro.

GODEGA DI SANT’URBANO: SCONTRO FRA AUTO, MUORE 56ENNE, GRAVE FIGLIO

Spaventoso schianto nella tarda serata di ieri a Godega di Sant’Urbano, lungo la bretella di collegamento con la A28 di Pianzano. Per cause in corso di accertamento due veicoli si sono scontrati frontalmente. Uno schianto terribile che ha scalgiato le due auto ad una quarantina di metri di distanza ed è costato la vita ad una casalinga di 56 anni. Nadia Uliana, ex parrucchiera, è morta sul colpo. Ferito gravemente anche il figlio della donna, un ragazzo 22 enne, che si trova ora ricoverato nel reparto di terapia intensiva dell’ospedale Ca’Foncello di Treviso.

BELLUNO: CERCA DI UCCIDERE LA MOGLIE E PICCHIA LA SUOCERA, ARRESTATO

Si trova nel Carcere di Belluno il 40enne che ieri ha tentato di strangolare la moglie e brutalmente picchiato la suocera, il tutto davanti al figlioletto di 8 anni. Le manette sono scattate ieri, in un paese del Comelico la vicenda sembra essere la triste conclusione di una storia famigliare dai contorni inquietanti. IL quarantenne da tempo viveva un rapporto difficile con la moglie soprattutto perché - da quanto si è appreso- da almeno 6 anni si ostinava a non uscire di casa. Ora dovrà rispondere dell’accusa di tentato omicidio.

TROPPE TASSE: SINDACO DI CASALE DI SCODOSIA (PD) SI DIMETTE

Il Sindaco di Casale di Scodosia, comune della provincia padovana, ha rassegnato ieri le dimissioni. Renato Modenese, questo il nome del primo cittadino, non se la sente di aumentare le tasse e così all’apertura del consiglio comunale ha reso ufficiale la sua decisione. «Per fare andare avanti un Comune, e come ci impone lo Stato, noi sindaci siamo costretti ad aumentare la tassazione nei confronti dei cittadini. Siamo infatti estremamente vincolati dal patto di stabilità e non possiamo nemmeno attingere agli eventuali avanzi di bilancio

MAFIA:INFILTRAZIONI APPALTI, ARRESTATI AD E INGEGNERE PADOVANI

L'amministratore delegato della Fip di Padova, Mauro Scaramuzza, , 55 anni, residente a Mestre, e l'ignegnere padovano Achille Soffiato, 39 anni sono stati arrestati dai Carabinieri, assieme ad altri tre indagati, nell'ambito di un'inchiesta su un appalto pubblico da 140 milioni di euro per la 'variante' Caltagirone. La stessa inchiesta ha portato in carcere anche Gioacchino Francesco La Rocca, 42 anni, figlio del capomafia detenuto 'Ciccio'.

MONTEGROTTO (Pd): TENTA DI STRANGOLARLA E LA INSEGUE CON UN FORCONE, DENUNCIATO

Poteva trasformarsi nell’ennesimo caso di femminicidio, ma la voglia di combattere e la prestanza fisica della vittima hanno impedito l’avverarsi di un’altra tragedia. La vicenda risale alla notte fra domenica e lunedì, ma i dettagli sono stati resi noti solo oggi. Protagonisti della violenta lite una coppia di conviventi, lui romeno 40enne lei kazaka 41enne. Ad innescare la miccia fra i due una discussione, che però presto, anche a causa dell’evidente stato di ebbrezza in cui si trova l’uomo, degenera.

PADOVA:ANZIANO PICCHIATO E RAPINATO, SECONDO CASO IN SOLI TRE GIORNI

Stava camminando a pochi passi dalla Specola quando è stato aggredito alle spalle. Colpito in testa con un bastone e poi derubato del portafogli contenete 100 euro. Un aggressione violenta senza giustificazioni che, ieri mattina poco dopo le 11, ha mandato all’ospedale un 71enne padovano. L’uomo si stava recando alla sede della Cgil quando in via Sant’Alberto Magno uno sconosciuto lo ha colpito. Dopo qualche attimo l’anziano si è rialzato ed è riuscito a chiedere aiuto. È stato portato all’ospedale, medicato e dimesso con una prognosi di 10 giorni.

VERONA: FILM IN RETE, OSCURATI SITI

Il loro settore era quello cinematografico, ma non erano né attori, né produttori tantomeno registi, bensì una sorta di pirati dei film che mettevano a disposizione del pubblico cibernetico migliaia di prime visioni, senza alcuna autorizzazione. La scoperta l’ha fatta il Nucleo Speciale per la Radiodiffusione e l'Editoria della Guardia di Finanza, che ha sequestrato su ordine della magistratura veronese, le sedi operative dell’organizzazione e denunciato due persone