ROMA (ITALPRESS) – Un servizio esclusivo del Tg1 in onda questa sera, rivela le immagini del sabotaggio che ha avuto ripercussioni sull’oleodotto che da...
ROMA (ITALPRESS) – Il Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, segue costantemente la difficile situazione creata dalla frana in Molise che ha interrotto l’Autostrada A14,...
VARESE (ITALPRESS) – Verso le 13.30 di oggi i Carabinieri della Compagnia di Gallarate hanno fermato in Varano Borghi (VA) Elia Del Grande, allontanatosi...
VIBO VALENTIA (ITALPRESS) – Dalle prime ore di questa mattina, a Vibo Valentia, Catanzaro, Reggio Calabria, Cosenza, Benevento, Milano, Rovigo e Viterbo, investigatori della...
CAMPOBASSO (ITALPRESS) – Si è rimessa in movimento la frana di Petacciato, in provincia di Campobasso. Interdetto in via precauzionale il traffico sull’autostrada A14...
Il freddo non ha aspettato nemmeno dicembre per fare la sua prima vittima. L'hanno trovato sotto un cavalcavia, piegato su sé stesso e ormai senza vita. Il corpo di un 58enne tedesco è stato rinvenuto questa mattina, in zona Musile di Piave. L'uomo, un clochard a quanto sembra, è stato notato da degli automobilisti che stavano attraversando il cavalcavia
Guidava con un tasso alcolemico 9 volte superiore al limite il 32enne veronese che con il figlio di 6 anni a bordo è andato sbattere contro il muro di una casa a Palazzolo di Sona (Verona). La pattuglia della Polizia stradale di Verona intervenuta per i rilievi dell'incidente, ha disposto gli accertamenti sanitari all'ospedale di Bussolengo, dove padre e figlio sono stati trasportati per le lievi ferite riportate, dai quali è emerso che l'uomo era ubriaco fradicio.
Pestato, legato e rapinato da 4 banditi con accento straniero. Vittima dell’assalto in villa è Renzo Venerandi, "re della movida" trevigiana alla guida di locali come l'Odissea, il Supersonic e la Casa di Caccia.
Pistola in faccia l’imprenditore è stato sorpreso dai banditi mentre scendeva dall'auto davanti alla sua casa di Monastier attorno all'una di notte. L'azione del commando, formato da persone che sarebbero dell'Est europeo, si è prolungata per circa un'ora.
Cinque persone sono state arrestate dai carabinieri a Pordenone per estorsione e utilizzo di carte di credito clonate. L'operazione è scattata nella notte: in manette sono finiti quattro italiani e un albanese, considerato il capo dell'organizzazione criminale. Due componenti sono padre e figlio e tutti risiedono tutti in provincia di Pordenone. Il blitz è scattato nel momento in cui una delle vittime stava pagando la somma estorta dal gruppo.
La Guardia di finanza di Venezia in collaborazione con i funzionari dell'Agenzia delle dogane ha arrestato un uomo di 60 anni per traffico di stupefacenti. L'arresto in flagranza di reato, è avvenuto quando nella vettura dell'uomo, una Mercedes Vaneo che sbarcava da un traghetto proveniente dalla Grecia, hanno trovato 34 panetti di marijuana, per un totale di oltre 33 chili.
Gravissimo episodio sabato notte a Mirano nel veneziano dove un ragazzo di 27 anni è stato accoltellato a seguito di una rissa scoppiata per futili motivi. Il giovane trasportato d’urgenza all’ospedale locale, è stato dimesso ieri mattina, nella rissa ha riportato solo lievi ferite, al fianco e al volto e ne avrà per un paio di settimane.
È ricoverato all’Angelo (Mestre) in terapia intensiva da ieri mattina alle cinque quando i sanitari del Suem lo hanno raccolto già privo di sensi davanti ad un locale di via della Crusca. Il minorenne, che era steso a terra, in uno stato soporoso e con la febbre altissima, è stato intubato e trasportato d’urgenza all’ospedale di Mestre dove, sottoposto a tac e ad altri accertamenti clinici, si trova tuttora monitorato nel reparto di rianimazione, dove si è risveglito nel tardo pomeriggio.
La gazzella dell’arma procedeva ad un normale pattugliamento del territorio, quando ha intimato ad una golf di fermarsi. Ma il conducente dell’auto ha dato gas imboccando il viale industriale a forte velocità. Inseguimento sabato sera intorno alle 21 in Corso Stati Uniti nella zona industriale di Padova. A dare supporto alla gazzella arriva anche una pattuglia della Polizia Stradale di Rovigo. Le auto delle forze dell’ordine incalzano la golf tanto che i suoi occupanti, due uomini, dopo qualche inutile gimkana, decidono di abbandonare la macchina per fuggire a piedi
Incidente stradale mortale a Conegliano in provincia di Treviso. E' accaduto nella notte . A Perdere la vita Elena Brunello, studentessa 18enne originaria di Cordignano. La giovane alle 2.45 all’uscita di un locale è stata travolta da un auto mentre con un amico attraversava la strada. Le sue condizioni sono apparse subito disperate, troppo gravi le ferite riportate nello schianto, la 18enne è morta alle prime luci dell’alba nell'ospedale dove era stata trasportata.
Sette centri di trasmissione dati di scommesse sportive che operavano in provincia di Udine senza autorizzazioni e senza assolvere gli obblighi tributari sono stati sequestrati in un'operazione congiunta della guardia di finanza e della polizia di Udine. Le sale da gioco erano legate a due società di bookmaker estere, entrambe con sede legale a Malta, e non seguivano le disposizioni di legge sulla prevenzione del riciclaggio di denaro sporco.
Hanno donato il suo pacemaker all’ospedale di Montebelluna. È il gesto di generosità di una coppia di cittadini marocchini che ieri ha perso la propria figlia di appena due anni e mezzo. La piccola era nata con una malformazione cardiaca, operata a Verona dove le era stato installato l’apparecchio salva vita, si era ripresa. Alcuni giorni fa l’insorgere di una febbre molto alta ha messo fine all’esistenza della piccola che ora sarà sepolta in Marocco. Il dono dei genitori potrà aiutare un altro bambino in difficoltà
Oggi pomeriggio a Padova corteo Adl Cobas, associazione per i diritti dei lavoratori. Una manifestazione iniziata a metà pomeriggio in Zona Industriale, lungo Corso Stati Uniti. Bloccata la circolazione lungo il tragitto, tra l’altro, a quell’ora, molto trafficato. I manifestanti, giunti anche da fuori città, hanno dato vita ad un corteo con le bandiere, una lunga fila di veicoli che ha raggiunto il piazzale dell’interporto dove si è svolto un sit-in. Sulla manifestazione hanno vegliato gli uomini della Squadra Mobile di Padova.