NISCEMI (CALTANISSETTA) (ITALPRESS) – Ci sono anche gli ultimi quattro presidenti della Regione Siciliana, compreso Renato Schifani, tra gli iscritti dalla Procura di Gela...
CAGLIARI (ITALPRESS) – Una donna di 66 anni è stata trovata morta nel piazzale di un’abitazione privata a Selargius, in provincia di Cagliari. L’allarme...
MILANO (ITALPRESS) – Incidente mortale questa mattina sulla tangenziale ovest di Milano tra gli svincoli di Corsico e Assago direzione Bologna. Un uomo di...
La notizia è apparsa in rete: qualcuno, definito animalista, nella notte sarebbe entrato nel laboratorio della direzione scientifica dello Iov. A fare la scoperta il personale che lavora all’interno della palazzina adiacente all’ex ospedale Busonera che ospita il laboratorio di immunologia, genetica e oncologia molecolare. A rendere allarmante la notizia l’obiettivo perché, come si legge nel sito web del Gazzettino di Padova, il blitz animalista avrebbe avuto come obiettivo la liberazione dei topi da sperimentazione
Quella parte di veneto drammaticamente colpita dal maltempo continua a lavorare per ricostruire ciò che è andato distrutto. Dobbiamo poi ricordare i disastri provocati dalle frane, strade che si sono rialzate e la montagna che di guai ne ha patiti altrettanti. Una prima stima fatta dalla Regione parla di 500 milioni di euro. La Regione, per avere un quadro più completo, ha dato cinque giorni ai sindaci per un primo bilancio generale dei danni
La Polizia della Questura di Venezia ha recuperato tre auto rubate da un concessionario di Sanguinetto in provincia di Verona. Si tratta di una Mercedes, un Opel Astra e una Citroen C4. Le tre autovetture, in buone condizioni d’uso, regolarmente parcheggiate e chiuse, sono state rinvenute in diverse zone del territorio comunale di Venezia. Una era a Mestre e le altre in due diverse vie di Zelarino. Gli investigatori hanno avviato le indagini per far luce sui furti.
Decine di frane si stanno aprendo sui colli Veneti con gravi conseguenze per la viabilità ma anche con pericoli per l’incolumità delle persone. Le varie province e gli enti preposti stanno tenendo monitorata la situazione. In alcuni casi vi sono stati smottamenti a ridosso di abitazioni che per precauzione sono state fatte evacuare. L' immagine che vedete si riferisce ai Colli Euganei, STRADA PROVINCIALE 77
La situazione sta diventando grave sui Colli Euganei dove il terreno è molto fragile e si stanno verificando varie frane. Il presidente dell'Ente Parco Gianni Biasetto ha tracciato un quadro delle situazioni a rischio: un primo smottamento ha reso inagibile la provinciale 77 a Rovolon, ma è a Teolo la situazione forse più preoccupante, con una frana sopra l'Abbazia di Praglia che interessa un intero versante del colle. Altre due frane si sono aperte a Torreglia e a Turri di Montegrotto.
Situazione grave per molti cittadini della provincia di Padova che in queste ore stanno facendo i conti con le conseguenze del maltempo. Situazione drammatica a Battaglia Terme dove numerosi sono gli sfollati e tante persone sono state messe in salvo dai gommoni dei Vigili del Fuoco e della Protezione Civile. Dalle prime ore di stamane la situazione è peggiorata nella zona Tencarola - Selvazzano. Tante le case invase dall’acqua. Pochi hanno dormito nella notte appena trascorsa e tanti sono stati svegliati questa mattina alle sei quando l’acqua ha iniziato ad entrare nelle abitazioni
Un nuovo nome si aggiunge alle vittime italiane di questa crisi economia. Un uomo si è lanciato nel vuoto dal decimo piano dell’ospedale di Padova. “La crisi mi ha tolto il sorriso”, queste le parole lasciate scritte su un foglio che la polizia ha ritrovato dopo il tragico gesto. Il dramma è avvenuto in mattinata. La vittima è Giovanni Zampieri, 55 anni, di Due Carrare in provincia di Padova. L’uomo gestiva un distributore di carburante in via Gattamelata, poco distante dal luogo della tragedia.
Stamane, con decreto del presidente Luca Zaia, la Regione Veneto ha dichiarato lo stato di calamità su tutto il territorio regionale per l'emergenza maltempo. Un’emergenza che si estende dalle vette venete, interessate da una eccezionale nevicata, alla pianura messa in ginocchio dalle consistenti piogge che hanno decretato l’allerta per il sistema fluviale.
Innanzitutto una buona notizia perché in città sembrerebbe essere tornata alla normalità la situazione nel quartiere Montà, siamo intorno a via della Biscia, dove un problema alla rete dei tombini aveva portato circa una 15ina di centimetri di acqua in alcune abitazioni. Problema dunque risolto. Sta mane in zona si erano verificati anche alcuni black out dell’energia elettrica. A preoccupare maggiormente nel padovano è il Bacchiglione la cui piena in zona Paltana dovrebbe giungere alle 22 di questa sera.
Numerosi anche in questa zona del Veneto i disagi e c’è molta preoccupazione fra la cittadinanza della provincia. Nel Veneziano la situazione più grave si registra a San Stino di Livenza dove sta mane sono giunti Prefetto e Questore per verificare di persona la situazione e prendere gli opportuni provvedimenti. Sta mane intanto il sindaco ha disposto con un’ordinanza la chiusura degli istituti scolastici del territorio. Lezioni dunqe interrotte alle Elementari, alle scuole medie e anche all’istituto tecnico.
La Protezione Civile della Regione Veneto sta monitorando in continuo la situazione causata dal maltempo sul territorio e le maggiori criticità. Si osservano ancora precipitazioni estese su gran parte della regione, d'intensità prevalentemente debole, mentre sulle zone meridionali si nota un diradamento dei fenomeni. Le zone più coinvolte sono la pianura centro-settentrionale, le Prealpi e le Dolomiti meridionali. Il limite delle nevicate è rimasto su quote che vanno dai 1300/1500 m delle Prealpi ai 900/1100 m delle Dolomiti.
Continua la pioggia e ritornano i problemi a Vicenza.Con l’inizio della settimana la situazione è tornata ad essere molto fragile . Il Bacchiglione anche se ingrossato non sta dando particolari problemi. Sono i fiumi minori a destare allarme, come il Retrone e il Tergola che hanno creato allagamenti su buona parte del territorio. Da questa mattina è stata necessaria la chiusura di molte strade vicentine, tangenziale compresa.