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Terremoto al largo della costa Calabrese, scossa di magnitudo 4.7

ROMA (ITALPRESS) – Una forte scossa di terremoto di magnitudo 4.7 è stata registrata alle 19:28 di oggi nel Tirreno Meridionale, al largo della...

Deepfake a sfondo sessuale, oscurata una piattaforma illecita

ROMA (ITALPRESS) – La Polizia di Stato, nell’ambito di un’attività investigativa coordinata dalla Procura della Repubblica di Roma e condotta dal Servizio Polizia Postale...

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Napoli, sospesi i due cardiochirurghi del trapianto di cuore fallito al piccolo Domenico

NAPOLI (ITALPRESS) – Sono stati sospesi per 12 e 7 mesi i due cardiochirurghi alla guida del team che si è occupato del trapianto...

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MILANO (ITALPRESS) – Grave incidente in monopattino nella notte a Milano, in zona Bicocca, dove due giovani a bordo dello stesso mezzo sono stati...

Blitz anti-pirateria a Crotone, 4 denunce e beni sequestrati per 650mila euro

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Estorsioni e attentati a Palermo, fermate 8 persone / Video

PALERMO (ITALPRESS) – Otto persone, su disposizione della Procura di Palermo – Direzione Nazionale Antimafia, sono state fermate dagli agenti della Polizia di Stato...
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Inchiesta “Mose”: domani primi interrogatori garanzia

Venerdì 6 giugno inizieranno gli interrogatori di garanzia delle persone arrestate nell’ambito dell’inchiesta sulle tangenti per il Mose. L’operazione eseguita dalla Guardia di Finanza di Venezia e coordinata dalla procura lagunare ha creato un terremoto giudiziario che ha fatto emergere un panorama corrotto e ha portato in carcere 35 persone. I primi ad essere ascoltati dovrebbero essere Giorgio Orsoni e altri quattro indagati. Questi interrogatori saranno effettuati nell’aula bunker di Mestre dal Gip Alberto Scaramuzza.

Calcio Padova: indagati Presidente e Amministratore Delegato

La Guardia di Finanza su disposizione della Magistratura Euganea ha eseguito una perquisizione nella sede del Calcio Padova, in via Nereo Rocco. Uomini del Nucleo di Polizia Tributaria sono andati negli uffici dello stadio ma non solo. Al centro dell’attenzione la documentazione relativa alla gestione societaria dal 1 luglio 2013. Da quella data, è iniziata la presidenza di Diego Penocchio.

Inchiesta “Mose”: 35 gli arrestati

Tangenti per il Mose. Gli investigatori avrebbero trovato prove documentali schiaccianti che hanno portato all’esito dell’operazione realizzata dalla Guardia di Finanza di Venezia coordinati dalla locale Procura della Repubblica. 35 le persone arrestate, alcune ai domiciliari altre in carcere. Due i parlamentari per i quali è stato chiesto l’arresto ma al momento la pena resta sospesa. La notizia sta facendo il giro di tutti i media. Venezia ha ricevuto uno scossone inimmaginabile. Tra gli arrestati, in quella che viene chiamata l’inchiesta sul Mose, figurano nomi di spicco: il sindaco della città lagunare Giorgio Orsoni in primis ma anche l’assessore regionale Renato Chisso, due ex presidenti del Magistrato delle Acque. La sfilza di nomi è lunghissima.

Padova Ovest: si ribalta camion con acido, chiuso sottopasso direzione casello

Viabilità in tilt nella zona Ovest di Padova. Un camion che stava entrando al casello dell’A4 si è rovesciato. Il ribaltamento è avvenuto nel tratto del sottopasso. Fortunatamente non sono rimasti coinvolti altri mezzi ma il camion trasportava una sostanza particolarmente pericolosa e questo ha richiesto l’immediato blocco alla circolazione e la chiusura del sottopasso. I veicoli in transito per entrare al casello dell’A4 hanno dovuto allungare il percorso di qualche metro e raggiungere l’autostrada da un altro punto. I caselli sono rimasti in funzione in maniera regolare. L’incidente è avvenuto alle 4.30.

Grave incidente nel veneziano: due morti e 8 feriti

Tragedia della strada a Mirano in provincia di Venezia. Grave il bilancio: due morti e otto feriti. A Scontrarsi, lungo via Cavin di Sala, due auto con a bordo due gruppi di amici che avevano trascorso la serata fuori. Coinvolta anche un terza macchina. Nello scontro sono morti due giovanissimi: Federico Talin, 18 anni di Caselle di Santa Maria di Sala, e Margherita Noè di 16 anni. Gravissima un'altra ragazza che ora si trova in rianimazione. Feriti tutti gli altri occupanti delle macchine

SI ROVESCIA BUS CON 35 BAMBINI: OLTRE UNA DECINA I FERITI

Paura oggi pomeriggio nel bellunese dove un pullman con 35 bambini è rimasto coinvolto in un incidente stradale. E’ accaduto a Feltre. Sono stati momenti di panico e di terrore ma fortunatamente non si registrano vittime. I feriti sono molti. Sul posto giunti vigili del fuoco, ambulanze e gli elicotteri del Suem. I ragazzini hanno età comprese tra 12 e 16 anni. Sul pullman c’erano anche 5 adulti. Oltre una decina i feriti trasportati all’ospedale. Di questi i tre più gravi sono stati portati all’ospedale di Feltre e Belluno. Meno serie le condizioni di una quarta persona trasportata a Treviso.

Trovata a terra sanguinante: aggressione a Mestre

E’ stata curata all’ospedale dell’Angelo una donna aggredita da uno sconosciuto a Mestre. Erano le due della notte quando in via Tassini i residenti sono stati svegliati da alcune urla. Allertato il 113 sul posto sono piombati gli agenti che hanno trovato la donna a terra sanguinante. Presentava profonde ferite alle gambe, ai polsi e alle braccia. Secondo le prime indagini sarebbe stata aggredita da un uomo di colore. Sparita la borsa con tutti i beni personali della ferita, non è escluso che si sia trattato di una rapina.

INCIDENTE STRADALE: UN MORTO E DUE FERITI A CODEVIGO (PD)

Una persona è morta ed altre due sono rimaste ferite questo pomeriggio nei pressi di Codevigo (Padova) in un incidente avvenuto lungo la strada provinciale 105. Secondo le prime informazioni, si sarebbe trattato del tamponamento di un camion ai danni di una vettura, all'altezza di un incrocio con semaforo. La persona che ha perso la vita era a bordo dell'auto; nello schianto è stata sbalzata fuori dell'abitacolo. Sul posto gli agenti della Polstrada di Padova e i vigili del fuoco. L'incidente è avvenuto in località Santa Margherita di Codevigo.

Schiaffeggia medico: denunciato paziente

Un medico, in servizio al pronto soccorso dell’ospedale dell’Angelo, a Mestre, è stato schiaffeggiato da un paziente. L’aggressione si è consumata in area rossa. In serata era stato trasportato, nella struttura, un padovano di 40 anni che era in evidente stato ansioso. Improvvisamente si sarebbe rivoltato contro il medico colpendolo al volto. Sul posto è stata allertata la polizia.

FRANA IN CANTIERE: UN MORTO E UN FERITO A VALDOBBIADENE (TV)

Tragedia a Valdobbiadene in provincia di Treviso. Durante alcuni lavori in un cantiere edile è franato il terreno travolgendo due persone. Al lavoro due cugini della ditta Michielon di Pederobba. Roberto 47 anni e Ivan 39 anni sono stati travolti da quintali di terra. L’incidente è avvenuto in via dei Bimbi. Sul posto sono giunti i soccorsi. La situazione è apparsa tragica da subito. I Vigili del Fuoco hanno iniziato a scavare immediatamente e a gran velocità per tentare di raggiungere i due uomini. Dopo un ora è stato liberato e portato in salvo Ivan Michielon. L’uomo è stato ricoverato all’ospedale. Tragica invece la fine del cugino Roberto Michielon che oltre all’impegno nell’impresa edile era assessore nel comune di Pederobba.

Bullone come proiettile: incidente mortale sul lavoro

Tragedia sul lavoro a Rosà in provincia di Vicenza. Il caporeparto di una ditta di stampi è stato colpito mortalmente da un bullone. La vittima è Claudio Grossole, 45 anni. Il lavoratore è stato colpito da un cilindro uscito da una pressa come un proiettile. Immediati i soccorsi e una disperata corsa verso l’ospedale di Bassano. L’ uomo è stato ricoverato in rianimazione ma dopo alcune ore è morto. Sono in corso le indagini per comprendere se sia stato un guasto della macchina o un errore durante le manovre tecniche.

Minacciava con siringa: arrestato rapinatore

Aveva sorpreso il ladro dentro casa. Lui, senza remore, con una siringa aveva minacciato di pungerla con l’ago, avvertendo di avere l’aids. Tanta paura per la padrona di casa che era stata a tu per tu con il rapinatore ma era rimasta indenne alla puntura. Dopo la fuga la signora aveva fornito una descrizione dettagliata dell’uomo che è stato rintracciato dagli uomini della polizia. Attorno ai polsi del rapinatore sono state strette le manette. Si tratta di un italiano di 45 anni con precedenti. Ora le indagini sono concentrate ad appurare se lo stesso abbia compiuto altri colpi simili in città.