BERGAMO (ITALPRESS) – Poco prima della mezzanotte di ieri a Covo, nel Bergamasco, in un piazzale solitamente luogo di incontro e preghiera, Sikh, due...
FIRENZE (ITALPRESS) – Nell’omicidio avvenuto a Massa nella notte tra sabato e domenica scorsa, in cui ha perso la vita un 47enne, dalle immagini delle...
TARANTO (ITALPRESS) – I Carabinieri del Nucleo Investigativo del Reparto Operativo del Comando Provinciale Carabinieri di Taranto hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare, emessa...
TORINO (ITALPRESS) – La Guardia di finanza di Torino ha svolto, coordinata dalla locale Procura della Repubblica, un’attività investigativa a tutela del made in...
ROMA (ITALPRESS) – Agenti della Polizia Nazionale spagnola, in un’operazione congiunta con il Servizio Centrale Operativo della Polizia di Stato e con la Squadra...
Forti momenti di tensione oggi a Venezia durante il consiglio comunale che si è svolto per la prima volta dopo le dimissioni di Orsoni. Pesanti le proteste scoppiate tra il pubblico, non sono mancati gli insulti tra maggioranza e opposizione. Sono volati insulti e urla. Il sindaco dimissionario Giorgio Orsoni, ha sottolineato che non ha nessuna intenzione di ricandidarsi. Una giornata dai toni accesi dentro il comune ma fuori è scoppiato il caos. Davanti alla sede mestrina disordini e cariche della polizia
30 i vigili del fuoco impegnati con 12 mezzi nello spegnimento del rogo scoppiato all’hotel Roma di Castelfranco Veneto in provincia di Treviso. L’incendio è divampato nella notte tra domenica e lunedì. Tanta la paura tra i clienti e il personale. Quasi 100 persone sono state fatte evacuare in velocità. Il titolare dell’hotel è rimasto leggermente intossicato e nella concitazione di scendere le scale è rimasto contuso ad una gamba. Salvato un cliente che aveva cercato riparo in un terrazino ed è stato recuperato dai vigili del fuoco.
È giallo nel rodigino dove è stato trovato il corpo senza vita di una donna di 59 anni. Il corpo di Mirella Perazzolo era in casa da alcuni giorni, in testa aveva stretto un sacchetto. A trovare il cadavere sono stati i vigili del fuoco allertati da un vicino che aveva sentito un forte odore proveniente dalla casa. I pompieri hanno aperto l’abitazione e fatto la tragica scoperta. Durante le operazioni era presente anche la figlia della vittima che si è accorta di una scritta fatta con lo spray e lasciata su una parete. Sul posto sono arrivati i carabinieri che hanno avviato le indagini.
Operazione a tutela della salute dei consumatori in molte regioni d’Italia. Un operazione eseguita dai Carabinieri del Comando per la Tutela della Salute e condotta dai Nas di Pergugia. In veneto interessate anche Padova e Verona. Le indagini avrebbero appurato una illecita commercializzazione di bovini infetti, con marchi auricolari contraffatti e dichiarati falsamente di razza pregiata. 78 le perquisizioni effettuate. L’indagine è iniziata nel 2011. Oltre alle perquisizioni sono stati eseguiti sequestri di animali e allevamenti per un valore di oltre 2 milioni di euro
Dramma in provincia di Treviso. Un militare della Gdf si è ucciso sparandosi davanti alla moglie. Una tragedia che si è consumata in strada, nel piazzale dello stadio “Pizzolon” di Merlengo di Ponzano. Sembra che i due coniugi stessero litigando quando l'uomo ha estratto la pistola d'ordinanza e si è sparato. Lo sparo è stato udito da un testimone che ha allertato il 112. Sul posto sono giunte le forze dell'ordine ma per l'uomo non c'è stato nulla da fare, il colpo è stato fatale quanto improvviso.
La Guardia di Finanza ha effettuato una serie di controlli alle aziende che si occupano dei lavori per l’ampliamento della 3° corsia in A4, nel tratto Quarto d'Altino-San Donà di Piave e che si occupano anche dei lavori di realizzazione del terminal autostradale del mare di Fusina e installazione delle barriere fonoassorbenti. Le verifiche non avrebbero nessun tipo di collegamento con le vicende legate all’inchiesta sul Mose ma sarebbero da ricondurre a controlli di routine. In particolare sembra che si tratti di accertamenti periodici per il rispetto della normativa antimafia
Sconosciuti hanno fatto saltare la cassa continua di un discount a Mestre. Ad udire il boato e allertare il 113 è stata una società di vigilanza privata. I banditi hanno utilizzato l’acetilene miscelato con l’ossigeno ed hanno provocato la deflagrazione. Dopo i rilievi sono scattate le indagini per individuare gli autori del colpo.
Un cittadino del Bangladesh è stato violentemente aggredito da alcuni sconosciuti, nell’area marciana a Venezia. E’ stato lo stesso uomo a chiedere aiuto al 113. Sul posto sono giunti gli agenti che lo hanno trovato a terra dolorante. Oltre ad essere stato picchiato, era stato anche rapinato. Poco distante i poliziotti hanno individuato uno dei rapinatori. Si tratta di un suo connazionale, con precedenti. Per il fermato è scattato l’ arresto mentre sono ricercati i complici. L’aggredito è stato ricoverato con una prognosi di 30 giorni.
Provvidenziale per un uomo di Venezia il passaggio di una volante della polizia in zona Marghera. L’uomo che si trovava alla guida della sua auto, era stato punto da un insetto entrando in shock anafilattico. Ad accorgersi e sventare la tragedia sono stati gli agenti della polizia. La volante transitando sulla stessa strada, ha permesso ai poliziotti di notare un auto ferma con la portiera aperta e un uomo accasciato. Gli uomini in divisa non hanno perso tempo. Mentre chiamavano il 118 hanno praticato le prime manovre di pronto soccorso . Vedendolo in difficoltà respiratoria gli hanno aperto la bocca e dentro hanno trovato l’insetto che lo aveva punto.
Due spaccate notturne in 48 ore nel cuore di Padova e sempre nella stessa attività , quella di Pianegonda. L’ultimo colpo la scorsa notte. Infranta la grossa vetrata, gli sconosciuti, hanno fatto razzia di gioielli e si sono dileguati. Anche il precedente furto aveva fruttato lo stesso bottino. L’ ultimo colpo è avvenuto alle 4.30 della notte. Stanno indagando i carabinieri. Sconcertato il titolare, che, per il futuro, come la maggior parte dei cittadini, si affida ai lavori promessi sulla sicurezza dall’ imminente giunta comunale.
Dieci carabinieri del Quarto Battaglione Mobile "Veneto" dell'Arma di stanza nella città lagunare sono rimasti coinvolti in un incidente stradale avvenuto in Lombardia. Lo schianto alle 7.45, in A4, tra Bergamo e Brescia. A scontrarsi un mezzo pesante e un fiat ducato blindato con i militari a bordo. Due carabinieri sono gravi ed è stato necessario l’ intervento di due elicotteri del Suem. I due feriti sono stati trasportati all’ospedale di Brescia. Il traffico è rimasto in tilt per molte ore. Da chiarire la dinamica dell’incidente.
Una donna di 85 anni è morta nella mattinata di oggi in provincia di Padova. La signora residente a Masi, è inciampata ed è caduta dentro una canaletta. La tragedia si è consumata nell’orto dell’abitazione. Nel fossato c’era dell’acqua e non è riuscita a rialzarsi. Purtroppo non c’erano persone presenti al momento della caduta e quindi nessuno è riuscito ad aiutarla. A trovarla, quando era troppo tardi, è stato il figlio. La vittima si chiama Nerina Ferrazin.