Redazione
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SCRITTE SUI TRENI: DENUNCIATI
Hanno preso il treno, senza fare i biglietto. Così il controllore dell’interregionale Bologna-Venezia oltre alla multa ha segnalato la loro presenza anche al personale della Polfer. Il gruppo di 5 giovanissimi, fra cui due minorenni, una volta sceso nella Stazione di Padova è stato invitato negli uffici della polizia ferroviaria dove dai jeans di uno di loro sono saltati fuori 3 grammi di ecstasy. 11 pasticche azzurro acqua infilate nei pantaloni, ben nascoste nella piega del tessuto che hanno messo nei guai un romeno 22 enne, già noto alle forze dell’ordine, finito in arresto con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio.
E la stazione padovana è stata protagonista ieri anche di 4 denuncie. Nei guai sono finiti un 31 enne, e 3 ventenni, vicentini in trasferta a Padova per dipingere le carrozze di un treno.
II tre l’altra notte avevano scelto la rimessa per il lavaggio dei treni dove si trovavano alcune carrozze in sosta. Un luogo che il quartetto riteneva abbastanza protetto. Così bombolette alla mano i writers hanno iniziato la loro opera siglando con i loro graffiti varie carrozze.
Ad accorgersi della presenza di estranei in un area riservata agli addetti ai lavori, un addetto alla pulizia dei treni, che ha allertato immediatamente la polizia ferroviaria. Due componenti del gruppo sono stati presi mentre cercavano di scappare nei campi che circondano l’area. Altri due invece sono stati acciuffati in autostrada dopo che i poliziotti avevano atteso che riprendessero il mezzo parcheggiato poco lontano dalla rimessa.
I quattro giovani sono stati denunciati per danneggiamento aggravato.
STAZIONE: VIGILI AGGREDITI, ARRESTATO MAROCCHINO
6 giorni di prognosi per i traumi e le contusioni riportate. È il bilancio dell’aggressione subita ieri da una pattuglia dei vigili urbani aggrediti in Piazzale Stazione da un uomo a cui stavano controllando le generalità.
Provvidenziale per la risoluzione di una situazione ad alta tensione il passaggio di una gazzella dei Carabinieri. Accortisi del parapiglia in cui erano coinvolti anche due agenti della polizia locale gli uomini dell’arma sono intervenuti prima allontanando e poi arrestando il responsabile della rissa. Nei guai con l’accusa di violenza, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale è finito un cittadino marocchino 54enne
A lui gli uomini in divisa si erano avvicinati dopo che un uomo di origini nigeriane aveva riconosciuto nel marocchino l’uomo che la sera prima lo aveva aggredito.
Un semplice controllo da parte dei vigili che al magrebino hanno chiesto i documenti. Invece delle proprie generalità però l’uomo ha risposto con calci e pugni. Una violenza che ha finito con lo spedire all’ospedale i due colleghi curati al pronto soccorso per lividi ed escoriazioni.
Dimessi nella medesima giornata i due agenti della polizia locale potranno tornare in servizio dopo la convalescenza.
Colto da raptus, aggredisce assistenti sociali
In un comune dell’alta padovana due assistenti sociali che seguivano un paziente con problemi psichici sono state aggredite, questa mattina, nella abitazione dell’uomo. Il padrone di casa è stato colto da un raptus sessuale e voleva approfittare di una delle due donne. Ha preso una pistola scacciacani e l’ha puntata contro le assistenti sanitarie. Quella oggetto delle sue mire è stata chiusa in bagno mentre in preda al terrore l’altra è riuscita a chiamare aiuto. Sul posto sono giunti i carabinieri e il 118 . Per l’uomo è stato necessario un Tso, trattamento sanitari obbligatorio.
Limena: incidente sul lavoro
Incidente sul lavoro nelle prime ore della mattinata nella ditta F.I.A. di Limena nel padovano. Un operaio di nazionalità albanese è precipitato dal tetto...
Rapina tabaccheria S.Pietro Viminario: un arresto
Tre elementi in mano ai Carabinieri sono stati fondamentali per rintracciare l’autore di una rapina messa in atto qualche giorno fa in un bar tabaccheria di San Pietro Viminario, in provincia di Padova. La rapina era avvenuta alle 8 del mattino, lo sconosciuto aveva minacciato la titolare con un coltellino ma lei con prontezza di riflessi era riuscita a metterlo in fuga, utilizzando anche una mazza. In poche ore i Carabinieri della Compagnia di Abano hanno identificato l’uomo, un ventenne di nazionalità Serba. Fondamentali sono state le descrizioni della donna, ricche di particolari quasi fotografici, e, le riprese fatte da una telecamera di videosorveglianza di un negozio vicino al bar. Le immagini avevano ripreso il ragazzo che fuggiva a bordo di un motorino, vecchio stile. Questi elementi uniti ai dettagli del casco che il rapinatore aveva in testa hanno portato i militari ha eseguire ricerche nei luoghi frequentati abitualmente da tossicodipendenti. I Carabinieri hanno concentrato le ricerche nell’ambito della stazione di Padova e nel parcheggio è stato trovato il motorino del 20 enne. Dopo qualche tempo d’attesa e perlustrazione il giovane è andato a riprendersi il mezzo e a quel punto è scattato l’arresto convalidato stamane dal Gip Paola Cameran. Sotto al sellino era custodito il coltellino usato durante la rapina. L’arrestato è un giovane regolare sul territorio, abita in provincia di Padova con la famiglia, gente regolare che vive onestamente. Sul 20 enne verranno eseguiti ulteriori accertamenti per verificare se in passato si sia reso responsabile di altri agguati. Considerando che si tratta di un incensurato non è escluso che prossimamente venga scarcerato e sottoposto a obbligo di firma.
SANITA’: PADOVA, CATETERISMO VENOSO SURRENALICO ESAME SICURO
Il 40% della popolazione italiana soffre di ipertensione che nella maggior parte dei casi richiede terapie farmacologiche e cambiamento dello stile di vita. L’11...
Marghera: trovato cadavere in acqua
Nel veneziano,dalla acque del canale Brentelle che si trova dietro il Vega di Marghera è affiorato un corpo senza vita. Sul posto sono giunti gli uomini della questura veneziana. Si tratta di una persona di sesso maschile, con un età apparente di circa 30 anni. Non ci sono ancora dettagli utili a dare un identità all’uomo. La salma è già stata trasportata all’obitorio. Le indagini continuano.
Crisi Pmi: novità da Veneto Sviluppo
La Giunta regionale del Veneto ha approvato un piano d'azione che prevede finanziamenti agevolati per il supporto della liquidità aziendale, a favore delle Pmi, mediante l'utilizzo dei fondi di rotazione istituiti presso Veneto Sviluppo Spa. Si tratta di una risposta alla crisi ma anche, indirettamente, di una risposta alla mancanza di liquidità che ha portato a gesti di autolesionismo da parte di imprenditori. Il provvedimento amplia le possibilità di intervento ai casi in cui le Pmi si trovino in presenza di crediti insoluti; di crediti verso la pubblica amministrazione; di rimborsi di finanziamenti a medio lungo termine accesi per investimenti aziendali. Il provvedimento nella sua articolazione prevede finanziamenti agevolati da 25 a 500 mila euro (300 mila euro per le imprese artigiane non manifatturiere). Con i fondi regionali si interviene fornendo il 50% del finanziamento (l'altro 50% dalla banca) e riducendo della metà gli interessi passivi. Il rimborso avverrà un periodo massimo di 5 anni. Non ci sono vincoli d'utilizzo rispetto al plafond di risorse complessivamente disponibili sui fondi di rotazione (quasi 350 milioni di euro che se utilizzati solo a questo scopo attiverebbero 700 milioni di nuovi finanziamenti).
A4: manifestanti bloccano tratto Bs-Mi
Circolazione difficile in mattinata lungo l’autostrada A4 a causa di una manifestazione che ha bloccato il traffico nel tratto Brescia-Milano. A protestare un corteo della Cgil, contro la riforma del lavoro. E’ stata necessaria la chiusura di alcune entrate dell’ A4 che sono state riparte dopo le 12.00. Le ripercussioni sono state pesanti, con lunghissimi incolonnamenti.
Il corteo sarebbe stato composto da almeno 2500 lavoratori.
Guardia di Finanza Ve: bloccati milioni società assicuratrice
Si indaga sulla società romena City Insurance. La società assicurativa, unica concorrente e vincitrice della gara d'appalto per l'affidamento di servizi di copertura assicurativa per le Aziende del Servizio Sanitario di tutta la regione Veneto è ora oggetto di indagini. La Guardia di Finanza di Venezia ha bloccato il premio di 76 milioni di euro e ha sequestro della documentazione della gara d'appalto. Il Gico di Venezia nella sede fiscale della società ha trovato della documentazione inerente a diverse gare d'appalto con vari enti pubblici italiani, gare che hanno consentito alla società assicurativa di raggiungere un volume d'affari di oltre 50 milioni di Euro nel solo 2011. Quello che si sospetta però è che la società romena possa essere legata ad elementi della criminalità organizzata. Alcuni italiani,sempre legati ai traffici della società poi secondo quanto emerso dalle indagini della Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli, potrebbero sarebbero riconducibili a clan camorristici.
Crisi: consigli per reagire
Reagire è questa la parola d’ordine contro la crisi secondo Andrea Payaro ingegnere informatico, professore dell’Università di Padova e autore del libro “Si Salvi Chi Può… Dal marketing e dalle sue strategie”, sintetica presentazione delle principali strategie usate dalle aziende per fare acquistare i consumatori e una serie di suggerimenti pratici rivolti alle persone per difendere il proprio salario. Sia le aziende che i consumatori a fronte di questo periodo di crisi per sopravvivere dovrebbero adottare nuovi comportamenti, ecco allora quali sono le regole principali per il consumatore e per le aziende. Innanzitutto il consumatore deve essere consapevole delle scelte di acquisto da fare sapendo che: non tutti i prodotti che vengono messi in offerta sono realmente vantaggiosi ma bisogna verificarne il vantaggio confrontandoli con i medesimi in altri punti vendita, acquistare con il 3x2 solo quando si tratta di un prodotto che si usa regolarmente e abbondantemente, ricercare sempre il punto vendita che propone il prodotto con il migliore rapporto qualità-prezzo, non essere disposti a pagare di più prodotti che vengono venduti come “Naturali”,potrebbero essere prodotti come gli altri, confrontare le etichette e gli ingredienti, vi sono prodotti assolutamente identici che si pagano in modo totalmente differente. Per quanto riguarda le aziende invece è necessario valutare quali siano i trend economici per i prossimi anni in modo da ridefinire il proprio prodotto o definire nuovi mercati. E’ quindi necessario sapere che:ci sono nuovi Stati in cui l’economia sta crescendo, è essenziale puntare al miglioramento continuo del prodotto, dare spazio a nuove idée progettuali e alle tecnologie base delle nuove strategie, fare attenzione a Sostenibilità e ambiente, temi importantissimi per il futuro dell’economia
Diabete:4°causa di morte in Europa
L'Università Tor Vergata di Roma, ha scelto il Veneto come regione all’avanguardia per la cura del diabete, e in Veneto si è tenuto un forum per fare il punto sugli elementi innovativi nell'assistenza e la legislazione su questa malattia, quarta causa di morte in Europa, e che da sola assorbe il 10% della spesa sanitaria in Italia. Un cittadino su venti, è affetto da diabete, e due su cento lo sono ma ancora non ne sono consapevoli , perché si tratta di una malattia che non presenta sintomi. Nel mondo sono 300 milioni le persone diabetiche, 23 milioni in Europa, e quasi 4 milioni in Italia.
La Regione Veneto, è la prima regione in Italia, che si è dotata nel novembre 2011, di una legislazione che istituisce un sistema a rete, per la prevenzione, la diagnosi e la cura del diabete dell'età adulta e pediatrica.
A testimoniare gli sviluppi della ricerca nella prevenzione, diagnosi e cura delle persone diabetiche sono stati tra i maggiori luminari delle cure endocronologiche e diabetologiche in Italia, come Enzo Bonora, dell'azienda ospedaliera di Verona, presidente della Società italiana di diabetologia, Claudio Maffeis, direttore del centro regionale di diabetologia pediatrica, e Antonio Tiengo dall'ospedale di Padova.

