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VENEZIA: PIOVONO CALCINACCI, A PEZZI LA SOMMITA’ DEL CAMPANILE DI SAN MARCO

Base sistemata, ma a cedere ora è la sommità. Protagonista di un restauro che sembra infinito il Campanile di San Marco. Solo qualche settimana fa, dopo 4 anni era tornato a vedere interamente la luce, dopo essersi liberato dalle impalcature necessarie durante i lavori di consolidamento della base.

Concorsi a premi: truffa da 100 mila euro

Operazione della Guardia di Finanza di Rovigo contro una truffa ai danni di oltre 40 mila lettori di riviste a diffusione nazionale. Nei giornali al centro delle indagini venivano inseriti dei coupons per partecipare ad un concorso denominato “ strappa e vinci”. I militari del Comando Provinciale di Rovigo hanno accertato che in realtà sulla base delle istruzioni contenute nei coupons inseriti nelle riviste, i lettori credevano di aver vinto premi allettanti messi in palio dalla società organizzatrice con sede in Porto Viro (RO).

A4: maxi incidente, una vittima e feriti

Sono ore di disagi lungo l'autostrada A4, Padova- Venezia. Nei pressi di Arino (Dolo) sei automezzi si sono scontrati. Quattro sono camion. Le tre carreggiate sono completamente ostruite e sono in corso i soccorsi. Una persona è deceduta mentre vari sono i feriti. Il tratto autostradale è stato chiuso. Al momento sono segnalati circa 10 km di coda, e per il traffico in arrivo da Milano c'é l'obbligo di uscita al casello di Padova est, mentre è consigliata quella già a Padova ovest. In seguito allo schianto si è sviluppato un incendio, riferisce l'ansa. Il tratto autostradale è chiuso dal casello di Padova Est. Lunghe file e intasamenti lungo tutta la viabilità ordinaria.

Appalti truccati: arrestati 8 imprenditori edili

Operazione della Guardia di Finanza di Gorizia che a chiuso una maxi inchiesta legate al mondo dell’edilizia e le gare d’appalto. Otto imprenditori edili sono stati arrestati in Friuli Venezia Giulia e Veneto e altre 124 persone sono state denunciate. Nell’ operazione sarebbero coinvolti anche dipendenti pubblici e 105 aziende. Gli otto arrestati che si trovano ai domiciliari, sono accusati di aver messo in piedi un'associazione per delinquere dedita, in particolare, al reato di turbata libertà degli incanti.

Borseggiatori in autogrill: due arresti

Arrestati due borseggiatori che come bersaglio avevano scelto i clienti degli autogrill dell’autostrada A4 ma si erano spinti oltre, arrivando anche a Venezia. A scoprirli e seguirli passo dopo passo, è stata la Polizia Stradale. La prima volta gli agenti li hanno notati all’interno dell’area di servizio A/4 “Scaligera est”. Nel punto ristoro era appena entrata una comitiva di turisti cinesi. Gli stranieri erano in fila alla casa. Il borseggiatore ha tentato di derubare uno dei clienti ma ha dovuto desistere

Padova: Giardini dell’Arena Romana, nuova area giochi

I Giardini dell’Arena Romana di Padova cambiano abito. Lo storico parco che si trova nel cuore cittadino vuole diventare un punto d’incontro per i padovani, un luogo dove le famiglie si incontrano e dove i bambini possono giocare in tutta sicurezza. Per questo il comune ha deciso di rivitalizzare questa zona dotandola anche di tante novità. Obiettivo dell'amministrazione è che i nostri parchi siano spazi accoglienti e frequentati da tanta gente e un'area giochi grande e bella come questa sarà un'ulteriore occasione per rivitalizzare e dare nuova luce ai giardini dell'arena .

PADOVA: 300 KG HASHISH E COCAINA SEQUESTRATI, DECINE DI ARRESTI

"Zatla " che in arabo vuol dire hashish è il nome di un operazione eseguita dalla Squadra Mobile di Padova e che ha inferto un altro colpo al traffico di stupefacenti attivo in città. Si tratta di una delle più importanti operazioni antidroga eseguite in tutto il Triveneto negli ultimi anni. Due anni di indagini, hanno consentito di appurare come avveniva il traffico, le rotte che seguiva, cosa arrivava e chi se ne occupava. Trecento i chili di stupefacente, tra hashish e cocaina, che sono stati sequestrati, 50 le persone arrestate. 20 erano finite in carcere nel corso delle indagini precedenti.

Meteo: breve tregua poi ancora pioggia

Il tempo fa ancora i capricci. Anche oggi sul Veneto ci sono state ampie zone di sereno ma non sono mancati punti di territorio colpiti da improvvisi acquazzoni dal tipico aspetto tropicale. Ma cosa ci aspetta ancora? In tanti si pongono la domanda. Da venerdì dovrebbe spuntare l’estate. Si tratterà però solo di un assaggio in attesa della stagione vera.

Veneto e crisi : imprenditore si toglie la vita

Ennesimo dramma nel Veneto. Un nuovo nome che si aggiunge ad una lunga lista di vittime provocate dalla crisi economica. L’ ultima tragedia si è consumata nel trevigiano a Mareno di Piave. A perdere la vita un imprenditore edile di 62 anni. Il trevigiano era caduto nel vortice dei mancati incassi e di conseguenza in quello dei mancati pagamenti che, però, pare fossero in numero molto minore di quelli che avanzava. Una realtà che purtroppo è ancora troppo presente nel nostro paese.

PADOVA: SPACCIO SUGLI AUTOBUS, 3 ARRESTI

Si chiama “Next stop” l’operazione antidroga conclusa nelle scorse ore dai Carabinieri di padova, perché il sistema di spaccio capace di soddisfare le esigenze di consumatori padovani e veneziani ruotava tutto intorno alle fermate dei bus e ai mezzi pubblici urbani. E galeotto fu l’autobus a bordo del quale gli uomini dell’arma sono riusciti a stringere le manette attorno ai polsi di Aloui Mahjoub tunisino 29enne e del connazionale 27enne Issam Mahjoubi nell’ambiente conosciuto come EL SHARAWI per la pettinatura simile all’ex calciatore del Padova.

Usura: denunciato imprenditore padovano

Denunciato per usura il titolare di una ditta di autotrasporti. L’uomo avrebbe prestato ad un imprenditore edile, tra il 2009 e il 2010, 2 milioni e 400 mila euro, chiedendo un tasso d’interesse di quasi il 40 %. L’imprenditore vittima dell’usura avrebbe restituito la cifra con una maggiorazione di 900 mila euro. Questa cifra sarebbe stata composta da denaro e una parte da materiali edili

Madre morta: figlio preleva pensione per 6 anni

La madre aveva un conto corrente in un ufficio postale della provincia di Padova e ogni mese il figlio prelevava la pensione che gli enti preposti versavano. La donna però è morta da sei anni e il figlio, consapevole di non aver mai comunicato il decesso all’inps, in concomitanza con i versamenti, andava negli sportelli automatici ed eseguiva i prelievi per 1300 euro tramite bancomat. L’operazione di riscossione era regolare e l’uomo non andava mai allo sportello

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