Ha insospettito i poliziotti. Il sacco che portava sulle spalle era troppo voluminoso per una passeggiata in bicicletta. Così la pattuglia impegnata nel controllo del territorio che ieri sera stava attraversando via Longhin ha deciso di fermarlo. Inutile per l’uomo un 31enne di origine moldava opporre resistenza il grande sacco di plastica andava aperto.
Un disco posto sotto allo sterzo, una sorta di scatola nera capace di registrare i dati dei mezzi. Velocità del veicolo, tempi di guida dell’autista e distanza percorsa devono essere obbligatoriamente registrati dal cronotachigrafo, una componente della strumentazione di bordo dei veicoli commerciali ed industriali circolanti nell’area Comunitaria Europea.
Denaro per insabbiare una pratica di Equitalia. È l’accusa che ha portato una dipendente dell’Agenzia delle Entrate agli arresti domiciliari. Secondo quanto ricostruito dalle fiamme gialle che hanno condotto le indagini l’impiegata 61 enne in servizio presso la segreteria generale Area Riscossioni si è offerta di rallentare ed eventualmente addirittura insabbiare la cartella arrivata ad un imprenditore dell’alta padovana. In cambio l’uomo avrebbe però dovuto ricompensare con il denaro tale servizio.
Il caso sarebbe venuto alla luce a seguito di un controllo nell’azienda dell’imprenditore della provincia padovana.
Avrebbe lasciato alcune lettere. Pezzi di carta che contengono forse una spiegazione ad un gesto così estremo da risultare incomprensibile. Perché lo studente 22enne, originario di Vicenza, che sta mane intorno alle 7.30 ha scelto la facoltà che frequentava per porre fine alla sua vita secondo i suoi compagni di corso non aveva mai dato segnali da ritenere preoccupanti.
Ha 22 anni ed è un cittadino di origine romena. È lui secondo i poliziotti della Squadra Mobile, diretti dal vicequestore aggiunto Marco Calì, il responsabile di una serie di furti avvenuti negli ultimi mesi in alcune bar-pizzerie nel quartiere padovano di Chiesanuova. “Il Predone dei Bar” così è stato soprannominato dagli investigatori che ne seguivano i passi, fino all’arresto, si era specializzato proprio nei locali pubblici preferendo bar,tabaccherie e slot. Fatale per la sua attività criminosa sono risultate essere alcune tracce lasciate negli sui luoghi colpiti e rilevate successivamente dalla polizia scientifica.
L’ha raggiunta nel locale da ballo di Vicenza dove la giovane stava trascorrendo la serata in compagnia di alcuni amici. Un’incontro chiarificatore con cui Enrico Sganzerla, commercialista 43 enne originario di Cerea nel veronese, forse voleva recuperare il rapporto con la 26enne. Una storia che dopo due anni di amore stava ora volgendo al capolinea.
Iniziata come una brutta storia la vicenda di Thor e Nike si è invece conclusa con un lieto fine. I due pastori tedeschi che fino alla fine del 2013 avevano prestato servizio come cani della polizia municipale ed erano poi stati pre pensionati per un eccesso di amore sono tornati a casa.
1999-2014, 15 anni al servizio dei bambini dai zero ai 18 anni. Un compleanno speciale quello festeggiato oggi dal centro regionale specializzato per l’ipovisione infantile e dell’età evolutiva dell’Azienda Ospedaliera di Padova. Candeline virtuali fatte delle tante storie dei pazienti, dalle loro fatiche e dai successi, dall’impegno delle famiglie e del personale medico che ha fatto della struttura un punto di riferimento nazionale.
Questura raggiungibile anche via e-mail. Non saranno solo gli sms infatti ad offrire alle persone sorde l’opportunità di mettersi in contatto con la centrale operativa della Polizia di Stato Padovana che da oggi potrà comunicare via posta elettronica e a breve addirittura sarà in grado di chattare o scambiare immagini e video con i cittadini affetti da deficit dell’udito.Il progetto non è di certo una novità, partito già da qualche anno, “SOS sordi” è il risultato del protocollo d'intesa tra la Questura e l'Ens (Ente Nazionale Sordi) e rappresenta un progetto unico in Italia.
È ufficiale è scoppiata l’estate. Temperature che sfiorano i 23 gradi di giorno, ma che all’interno delle auto , raggiungono anche i 26 dandoci l’impressione di essere in agosto più che ad aprile. Ma l’illusione avrà destino breve a interrompere il clima di questi giorni, con temperature molto miti e superiori alla norma di ben 4-5 gradi, ci penserà un impulso fresco in arrivo da Nord. Sarà lui che tra oggi e domani porterà pioggia e un calo delle temperature nelle regioni orientali dell'Italia.
Una serata andata davvero storta. È quella trascorsa da un 19enne di Spinea nel veneziano che deciso a tentare la fortuna al casinò di Cà Noghera ha visto volatilizzarsi sui tavoli da gioco in poco tempo ben diecimila euro. Una serata già abbastanza difficile così se non fosse che il bottino dissipato era stato preso in prestito alla fidanzata alla quale, a dirla tutta, non era nemmeno stato chiesto.
Sono in via di miglioramento le condizioni dell’algerino ricoverato all’ospedale dell’angelo di Mestre a seguito di una caduta durante un controllo dei Carabinieri. Il 42enne infatti sarebbe stato addirittura dimesso dalla terapia intensiva e spostato nel reparto di neurochirurgia. Intanto continuano le indagini del Ris di Parma chiamato a chiarire cosa sia accaduto mercoledì sera in via Cairoli a pochi metri dalla Stazione ferroviaria di Padova.