I prossimi giorni saranno ancora all'insegna del gran caldo: "L'Estate a pieno regime sull'Italia, con tanto sole e caldo nuovamente intenso -spiega il meteorologo di 3bmeteo.com Edoardo Ferrara, vedra' una sorta di anticiclone 'misto' tra Azzorre e africano, che per buona parte della seconda decade di Luglio porterà condizioni di tempo stabile e sempre più caldo"
La Regione stanzia 6 milioni di euro per far fronte alle urgenze provocate dallo stato di crisi a seguito del tornado che ha colpito la Riviera del Brenta. Il decreto è stato firmato dal Presidente della Regione e formalizzato. La Giunta regionale si è riunita, in seduta straordinaria, giovedì pomeriggio. Sono state valutate le varie situazioni presenti sul territorio e valutando la situazione complessiva è stato stabilito l’intervento. Si tratta di un primo stanziamento per fronteggiare le emergenze. 3 milioni di euro saranno immediatamente disponibili e 3 saranno reperiti da variazioni di bilancio. Il Governo si è reso disponibile a collaborare.
Enormi i danni che la tromba d’aria ha provocato alle linee Enel. Le prime stime parlano di 2 km di linee aeree di media tensione distrutte, alcune cabine di trasformazione fortemente danneggiate e diversi chilometri di linee di bassa tensione abbattuti ancora da censire completamente, tenuto conto del fatto che numerose abitazioni sono inagibili e non è ancora pervenuta segnalazione telefonica da parte della clientela.
Un vicentino tra i 30 e i 40 anni è stato trovato, questa notte senza vita a Vicenza. Il suo corpo è stato trovato in via della Siderurgia. Il decesso è avvenuto per un colpo d’arma da fuoco, una pistola. Al momento vi è il massimo riserbo da parte degli investigatori, le circostanze non sono chiare ma non viene escluso il gesto volontario. Sul posto è intervenuto il 113 assieme al suem che però non ha potuto fare nulla.
Alle 17 di mercoledì pomeriggio sulla Riviera del Brenta si è scatenato l'infermo. Una tromba d'aria, di violenza inaudita, ha colpito Dolo, San Bruson e Cazzago. Tragico il bilancio: una vittima, 30 i feriti, 100 gli sfollati. Da subito sul posto sono arrivati i soccorritori ed hanno trovato uno scenario devastato. Alcune case sono crollate, lasciando un ammasso di macerie. Decine di abitazioni sono state scoperchiate. Le auto venivano sollevate dalla forza del vento e portate altrove. La persona che ha perso la vita si trovava in macchina, il mezzo è stato sollevato e trasportato con violenza su un campo, senza dare scampo all'uomo che era al volante. Altre auto, a Dolo, sono finite nel fiume. Terrore e paura per chi ha vissuto quei momenti terribili. I soccorsi stanno continuando.
Ragazzini aggrediti e rapinati. E’ accaduto in vari episodi a Padova. I giovani, tutti adolescenti, erano vittime di una banda che non esitava ad usare metodi violenti. La gang stava terrorizzando in città molti minorenni, dai 10 ai 15 anni, avvicinandosi a loro alle fermate del tram accerchiandoli in parchi pubblici, scaraventandoli dalle biciclette in corsa, e minacciandoli se necessario con coltelli.
Numerosi gli episodi, molti avvenuti nella giornata di sabato. La squadra mobile di Padova ha avviato una serie di indagini per risalire agli autori.
Poco prima delle 11.30, i vigili del fuoco sono intervenuti per un incidente stradale con tre mezzi coinvolti in autostrada A4, tra i caselli di Padova Ovest e Grisignano in direzione Milano. L’incidente avvenuto al km 355, ha coinvolto una Fiat Punto capovoltasi con 3 persone a bordo, un Audi A6 e un furgone Ford con i due autisti. I vigili del fuoco di Padova intervenuti con 7 operatori e due automezzi tra cui l’autogrù, hanno messo in sicurezza il luogo e collaborato con il personale del suem nel soccorrere gli occupanti della Punto, che sono stati portati in ospedale, tra cui uno in elicottero
Giallo a Marghera. Giovedì pomeriggio alle 16.30 è stato trovato esamine con un profondo taglio alla gola, Alberico Cannizzaro, 79 anni. Il corpo nella sua abitazione in Piazzale Radaelli. Una tragedia che ha colpito la nota famiglia veneziana, la vittima è padre di due preti del veneziano. E’ stato proprio uno dei due figli, Don Corrado, a trovare il corpo del padre. Allarmato perché non rispondeva al telefono da alcune ore, il sacerdote è corso a casa, facendo l’atroce scoperta. Immediato l’arrivo della polizia che unitamente alla scientifica ha dato il via alle indagini. Alberico era stato visto da alcuni vicino alle 8 in giardino. All’ora di pranzo aveva parlato al telefono con la moglie e l’altro figlio che si trovavano in gita, in montagna. Ma cos’è successo in quella casa? Potrebbe trattarsi di un omicidio, al momento, però, sulle indagini viene mantenuto il silenzio
Il sito internet del Liceo Nievo di Padova ha subito un attacco informatico da parte del "Maroccan Islamic Union-Mail". Gli hacker hanno bloccato la home page del sito e appare la scritta rossa su sfondo nero con un video di alcuni minuti. Il video riporta scritte in arabo ma è parlato in inglese. Non è la prima volta che i siti internet di scuole italiane subiscono questo tipo di attacco. Sono già state avviate le indagini da parte della Digos e della polizia.
Traffico e lunghe code in A4, tra Dolo e Padova Est, a causa di due sinistri. Il tratto interessato è in direzione Milano. Il primo incidente è avvenuto nei pressi di Dolo, il secondo poco distante da Padova Est. Sul posto stanno operando i soccorsi.
Nel pomeriggio a Verona, nello stabilimento delle cartiere Fedrigoni, è scoppiato un rogo di dimensioni enormi. Fiamme e fumo sono visibili a chilometri di distanza. Sul posto stanno operando numerosi vigili del fuoco. Un pompiere è rimasto ustionato alle mani ed è stato trasportato all’ospedale. Al momento è impossibile stabilire la causa dell’incendio. Sul posto presenti le forze dell’ordine
"No alla chiusura di Ca' Farsetti ai giornalisti". Il presidente dell'Ordine dei giornalisti del Veneto, Gianluca Amadori, si dichiara sorpreso di fronte alla decisione assunta dal neo sindaco, Luigi Brugnaro, di 'blindare' il palazzo del Comune per limitare l'accesso alla stampa, da sempre libera di entrare nella casa dei veneziani per sapere cosa accade e per raccontarlo ai cittadini. "Spiace notare che il primo atto del nuovo sindaco di Venezia è all'insegna della chiusura: lo invito a ripensarci - dichiara - Da uomo pubblico ha qualche obbligo in più rispetto a quello di amministratore di un'azienda privata: