Milosav Otasevic, 54 anni, serbo ma residente in una città del nord Italia è una delle vittime del caldo registrate oggi in provincia di Padova. L’ uomo faceva l’ autotrasportatore. E’ stato trovato senza vita nell’ abitacolo del suo camion. Aveva parcheggiato nel piazzale di un area di servizio. I gestori pensavano fosse fermo per riposare ma alle 11 hanno pensato che vi era qualcosa di strano. Sono andati vicino al mezzo ma il conducente non rispondeva. A quel punto sono stati chiamati polizia e 118. Milosav era senza vita, ucciso da un attacco cardiaco. Dentro al camion funzionava un piccolo ventilatore ma c’ erano 40 gradi
In questi giorni le temperature registrate sono state eccezionalmente calde. Confidando in un miglioramento delle condizioni atmosferiche e in attesa dei temporali annunciati per le prossime ore, il sindaco, fino alla fine di luglio e per tutto il mese di agosto, a partire da lunedì 27, ha deciso di aprire le porte di Palazzo Moroni agli anziani che cercano ristoro e refrigerio."Da lunedì prossimo la sala Anziani di Palazzo Moroni sarà aperta a quanti, fra gli over 60, vogliano trascorrere qualche ora in un ambiente fresco, fino al raggiungimento della capienza massima della sala. A disposizione di tutti ci saranno una televisione, alcuni giochi di società e i principali quotidiani della città
"Dal 2006 ad oggi, solo in Veneto, abbiamo avuto quasi 3 miliardi di euro di danni causati da eventi calamitosi. Bisogna quindi intervenire per dare ai cittadini strumenti di tutela e prevenzione dalle catastrofi naturali che sempre con maggiore frequenza colpiscono le nostre zone". Lo afferma il capogruppo leghista in Consiglio regionale Nicola Finco, che dopo quanto accaduto recentemente nel veneziano e in considerazione degli altri numerosi eventi che hanno colpito il Veneto nel recente passato, ha depositato a Palazzo Ferro-Fini la proposta di legge per dotare i veneti di uno strumento di prevenzione che va ad integrare il già ottimo lavoro svolto dalla protezione civile e dagli enti locali in materia di calamità. "
I vigili del fuoco sono intervenuti nella tarda serata di domenica per un incidente stradale, lungo la strada di Ospedaletto a Vicenza per un’auto infilatasi dentro un guardrail. L’auto una Volkswagen Passat con a bordo un uomo dopo aver perso il controllo è andata a sbattere centrando la cuspide del guardrail, entrata tutta dentro la Passat. I vigili del fuoco hanno lavorato con cesoie, martinetti e divaricatori idraulici per liberare l’autista, un giovane 32 enne di Monticello Conte Otto. Il ferito è stato subito preso in cura dal personale del 118 per poi essere portato in ospedale. La polizia locale di Vicenza ha eseguito i rilievi per la ricostruzione della dinamica dell’incidente.
In provincia di Verona, un gruppo di profughi, ospitato in una struttura della provincia, ad Avesa, è sceso in strada per protesta. Gli stranieri lamentano scarsità di igiene negli edifici, scarsità di cibo e presenza di rettili. I profughi hanno bloccato una strada, esponendo cartelli. La manifestazione è stata sciolta con l'arrivo del prefetto vicario Iginio Olita. "La situazione non mi sembra così grave -ha osservato - valuteremo se ci sono state mancanze da parte di chi gestisce la struttura”.
Estate rovente in tutta Italia, in Veneto il caldo ha provocato la morte di almeno 7 persone. Quattro i decessi da attribuire alle alte temperature nel veneziano e tre nel padovano. Quattro persone anziane e malate vivevano nelle loro abitazioni, in locali non climatizzati. Le loro condizioni di salute sono peggiorate in maniera repentina con l’aumento del calore e sono decedute. Gli atri tre casi sono avvenuti a Padova. Un uomo di 56 anni è stato stroncato da un attacco cardiaco mentre passeggiava sul lungargine del Bacchiglione. Un'altra vittima di appena 30 anni è da attribuire ad un malore fatale accentuato dal caldo.
Era in bicicletta sul Monte Verena,sull’Altopiano di Asiago. Un ciclista vicentino di 57 anni ha perso la vita, punto da un insetto. L’uomo di Cornedo Vicentino è caduto colto da un malore. Sul posto sono stati chiamati i soccorsi. I sanitari hanno messo in pratica le manovre di rianimazione ma sono state inutili. Sembra che all’origine del decesso ci sia la puntura di un insetto.
I vigili del fuoco sono intervenuti,poco prima delle 19 di ieri, a Barbarano Vicentino in via Rampezzana per un incidente stradale. Una Bmw guidata da un giovane 34 enne di Sossano, dopo aver perso il controllo è andata a sbattere contro un albero, finendo successivamente nel canale di irrigazione adiacente la carreggiata. I pompieri di Lonigo hanno estratto dall’abitacolo il ferito, rimasto bloccato all’interno. L’uomo è stato subito preso in cura dai sanitari del 118 per essere trasferito all’ospedale di Vicenza. La polizia locale di Barbarano sta ricostruendo la dinamica dell’incidente.
A Jesolo sono state adottate delle iniziative per tutelare le persone fragili che non riescono a fronteggiare l’emergenza caldo. L’assessore alle politiche sociali ha messo a disposizione il Centro Diurno “S. Pertini” per ospitare le persone che non vivono in locali climatizzati e che quindi sono in estrema sofferenza. Chi vive solo o isolato può usufruire anche del trasporto gratuito per raggiungere il Centro e per il rientro alla propria casa ed è possibile utilizzare il servizio mensa del centro e partecipare alle attività educative e di socializzazione organizzate presso il centro.
In provincia di Treviso stanno per arrivare, fra domani e dopodomani, altri 63 profughi e quelli ospitati negli appartamenti di Quinto "non possono che rimanere dove stanno". Lo hanno detto fonti della Prefettura di Treviso, secondo le quali l'esito dell'ispezione della Usl n.9, chiesta stamani dal presidente della Regione Veneto, Luca Zaia, sarebbe di fatto compatibile con l'abitabilità dei locali. "Forse - è stato detto - ci sono due o tre persone in più, ma non altri problemi che non possano essere superati". L'alimentazione elettrica, inoltre, sarebbe stata attivata regolarmente.
Per la Prefettura, in ogni caso, "non c'è altra scelta".
8 km di coda tra Padova Ovest e Arino, con direzione Venezia, lungo l’A4. Nei pressi della stazione di servizio si scontrati tre mezzi pesanti. La viabilità è andata immediatamente in tilt. La circolazione prosegue su una sola corsia e per evitare di incanalarsi nell’ingorgo, è consigliata l’uscita a Padova Ovest o Est, per chi proviene da Milano. Il traffico risulta intenso sulle vie alternative.
Attentato incendiario alla Mangimi Veronesi. Nel piazzale della ditta, a Ospedaletto Euganeo in provincia di Padova, sono stati incendiati 15 camion. Erano circa le tre della notte tra sabato e domenica , quando il fuoco, ha divorato i mezzi. Sul posto sono accorse varie squadre dei Vigili del Fuoco che hanno lavorato molte ore prima di domare il rogo, molto violento. Le fiamme altissime hanno illuminato a giorno la zona. I mezzi erano carichi. E’ certo che si tratta di attentato, un gesto rivendicato. Sul muro della ditta delle scritte con lo spray nero: “No Ogm. No Allevamenti”. Sul posto sono intervenuti i Carabinieri di Este