Redazione

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Thiene (Vi): camion perde carico

Caos sulla viabilità vicentina nella mattina di martedì. Un camion proveniente da Ferrara, all’uscita dal casello di Thiene, ha perso il carico che trasportava. Un cilindro metallico del peso di oltre 100 quintali. Fortunatamente nessuna persona è rimasta coinvolta e non vi sono stati feriti. Sul posto è stato indispensabile l’intervento dei Vigili del Fuoco per il recupero del materiale e il ripristino della viabilità. L’incidente è avvenuta in prossimità della curva e ha bloccato una parte di accesso alla Valdastico. E’ stata istituita una deviazione che ha permesso di far scorrere il traffico anche se non sono mancati gli ingorghi. Sul posto anche polizia locale e carabinieri

Padova: respinto il ricorso del gestore della sala giochi in Stazione

Ancora una volta il TAR del Veneto dà ragione al Sindaco Bitonci: dopo le sentenze sulle slot-machine, sugli orari di apertura dei Kebab e sull’ordinanza anti prostituzione, è stato infatti respinto anche il ricorso del gestore della Sala giochi di via Nino Bixio contro il provvedimento del Sindaco che aveva imposto la chiusura dell’esercizio commerciale per tre mesi, al fine di fronteggiare la grave situazione di degrado e di pericolo per l’incolumità pubblica venutasi a creare nell’area adiacente alla Stazione Ferroviaria .

Caldo: consigli su conservazione farmaci

L’Aifa, Agenzia Italiana del Farmaco, ha diramato alcuni consigli sulla conservazione e il trasporto delle medicine in periodi caldi. Particolare attenzione deve essere riservata alla conservazione dei farmaci sia nelle stanze dove fa troppo caldo ma anche durante i tragitti verso le località di villeggiatura. Il medicinale deve esser conservato in luogo fresco e asciutto a una temperatura inferiore ai 25°, soprattutto se contiene ormoni, come quelli per la tiroide. Se esposto a temperature superiori per un tempo più lungo, si riduce considerevolmente la data di scadenza e, in alcuni casi, si rischia anche di renderlo dannosi per la salute

Caorle: cani salvano tre ragazze

Tre ragazze albanesi, che stavano annegando nel mare di Caorle, sono state salvate da Meg e Bruno, due cani della Scuola Italiana cani Salvataggio che sono entrati in acqua assieme ad un bagnino e ad un addestratore. Le tre giovani, tutte minori, di cui due sorelle, si sono trovate in difficoltà nel tratto di mare della spiaggia libera di Falconera e le loro urla sono state raccolte da un bagnino che ha chiesto l'intervento della Squadra Salvataggio. Meg, un labrador, e Bruno, un pitbull (che già si era distinto per un altro salvataggio lo scorso mese) si sono lanciati in acqua, effettuando il recupero delle ragazze in difficolt

Dosson di Casier (Tv): rogo in azienda

Sono riusciti a spegnere le fiamme dopo 5 ore di lavoro intenso. I vigili del fuoco, nella notte, sono intervenuti a Dosson di Casier in provincia di Treviso. Un rogo ha semidistrutto un capannone della ditta Fantic Motor. Fortunatamente non sono rimaste coinvolte persone ma la struttura è andata quasi distrutta, danni enormi all’edificio e al materiale che doveva essere consegnato. A far scattare l’allarme è stata la vigilanza notturna. Sul posto hanno operato quattro squadre dei Vigili del Fuoco di Treviso con 10 unità.

Risorse contro dissesto: non più finanziamenti a pioggia

Stop a investimenti a pioggia: da ora saranno basati su dati tecnici del rischio oggettivo per il maggior numero di persone e della velocità dell'avvio dei cantieri. E' la nuova ratio del governo contenuto nel piano da 1,3 miliardi contro le alluvioni nelle principali città metropolitane presentato oggi a Palazzo Chigi. Lo ha spiegato Mauro Grassi, direttore della task force di Palazzo Chigi per il dissesto idrogeologico

Droga da Santo Domingo all’Italia: 8 arresti e 25 kg di cocaina sequestrati

Otto persone arrestate e 25 chili di cocaina sequestrati. E’ il bilancio finale dell’operazione “Blue View”, condotta dalla Guardia di Finanza di Malpensa. Le indagini sono iniziate un anno fa, in seguito al fermo di un 57 enne all’aeroporto di Malpensa. L’uomo, italiano, proveniente da Santo Domingo trasportava quasi 7 chili di droga in valigia. L’uomo era solo il corriere di un organizzazione ben più ampia, che importava lo stupefacente dalla Repubblica Dominicana all’Italia. Le vendite principalmente avvenivano in Veneto ma non solo. Per la Guardia di Finanza l'organizzazione era connotata da elementi di estrema pericolosità.

Disastro nel Cadore: tre le vittime accertate

La zona del Cadore devastata da una bomba d’acqua che ha provocato frane e l’esondazione del torrente Rusecco che ha fatto tracimare un bacino di contenimento dei detriti alluvionali. Tracimato anche il torrente Giralba. Il territorio è in una situazione gravissima. Le frane sono state numerose e in vari punti. Tre le vittime accertate in mattinata, un uomo polacco, una ragazza e un quarantenne. Da martedì sera sono al lavoro decine e decine di squadre dei Vigili del Fuoco provenienti da tutto il Veneto. La prima vittima è stata trovata a pochi chilometri da San Vito di Cadore. Era in auto con la compagna a pochi metri da un ristorante. La terza vittima è un uomo di circa 40 anni, riferiscono i soccorritori. Il corpo, privo di vestiti, è stato rinvenuto alla confluenza tra il torrente Ru Secco e il Boite.Sulla zona si è abbattuto il disastro e la violenza dell’acqua ha trascinato una serie di auto.

Assalti negozi e poste: sgominata banda, 4 arresti

I Carabinieri di Bassano del Grappa hanno concluso un operazione che ha portato all’arresto di 4 cittadini romeni. Erano i componenti di una banda che da mesi metteva a segno colpi in varie attività commerciali ma anche uffici postali e distributori di carburante. I balordi cercavano tutte quelle attività dove era più probabile trovare denaro contante. Ad emettere le ordinanze di custodia cautelare, la magistratura berica. Le indagini sono iniziate a febbraio e il gruppo è stato oggetto di monitoraggio giorno e notte. Impegnati nel blitz una ventina di carabinieri. Gli arrestati abitavano nelle province di Padova e Treviso

Profughi a Cona (Ve): sindaco lasciato solo

Situazione profughi al collasso a Cona, in provincia di Venezia. Inizialmente il territorio era stato individuato come base di supporto per qualche decina di migranti, tra quelli ospitati a Quinto ed Eraclea, invece, nella sola giornata di giovedì si contano 120 persone. La Prefettura ha imposto l’utilizzo dell’ex base militare missilistica e ha allestito brandine e bagni chimici. Nessuno può varcare il cancello della base a parte i migranti, Prefetto e addetti alla cooperativa. L’area è sorvegliata da polizia e carabinieri costantemente ma in paese c’è grande agitazione. Cona è un paese con poco più di 2900 abitanti e la prima frazione, Conetta, si trova a 6 km dal centro di accoglienza. A Conetta vivono 160 persone e i profughi sono 120, numero destinato a salire. Il primo cittadino è stato lasciato solo.

IMMIGRAZIONE: BITONCI, CLANDESTINI NON LAVORANO GRATIS

"I sindaci di sinistra dei Comuni di Este, Baone, Battaglia Terme e Due Carrare hanno firmato un protocollo con la Prefettura che consentirà ai migranti richiedenti asilo di lavorare a favore delle comunità che li ospitano. Padova, pure essendo la città su cui, momentaneamente, il Governo di sinistra ha scaricato il maggior numero di clandestini di tutta la Provincia, rifiuta questo progetto. Il motivo è semplice – dichiara Massimo Bitonci – Padova è anche la città con il maggior numero di disoccupati, anziani e giovani famiglie in difficoltà e l'Amministrazione, del tutto liberamente, ha deciso che la sua priorità è un'altra: aiutare i residenti, non persone di cui non si conoscono storia e intenzioni, e che magari arrivano qui, dopo essere state cacciate da altri Comuni, proprio come quello di Este, dove hanno creato disordini – conclude – Al di là di quello che affermano i buonisti di sinistra, secondo il protocollo sottoscritto da 4 sindaci della Provincia, i richiedenti asilo non lavoreranno gratis

Immigrazione: firmata intesa per lavoro volontario profughi in alcuni comuni del padovano

Firmato stamane a Padova un protocollo d'intesa che permetterà ai profughi accolti nella provincia di lavorare in forma volontaria presso i comuni che li ospitano. A sottoscrivere l'accordo in Prefettura c'erano i sindaci di Este, Baone, Battaglia Terme e Due Carrare e le cooperative 'Ecofficina', 'Percorso Vita', 'Villaggio globale'. Tra le proposte ci sono progetti per la pulizia delle strade, piccoli lavori di manutenzione, corsi di lingua

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