Poco dopo le ore 12 di domenica 16 agosto, i vigili del fuoco sono intervenuti per un incendio in una abitazione di Piazzale Tiro a Segno, a Vicenza. Le fiamme sono divampate al piano rialzato di un condominio coinvolgendo parte dell’appartamento. I vigili del fuoco sono accorsi con 2 automezzi e 10 operatori riuscendo in breve a contenere le fiamme, che si stavano estendendo all’intero appartamento dopo aver bruciato il soggiorno e un angolo cottura.
Viene chiama la burrasca di Ferragosto. Domenica, secondo il sito www.ilmeteo.it, la penisola sarà travolta da temporali in tutto il territorio, risparmiato, pare, solo il tacco dello stivale. Piogge e temporali intensi porteranno le temperature giù anche di 10 gradi. L’aria fresca proveniente dalla zona atlantica porterà un cambiamento decisivo. Stop al caldo torrido che ha caratterizzato quest’estate 2015 ma cosa succederà per la seconda parte di agosto? E’ finita l’estate? Pare di no. La prossima settimana le condizioni resteranno perturbate al nord est mentre il sole dovrebbe tornare sul resto dell’Italia.
L'estate africana sta iniziando a cedere. Previsto un peggioramento del tempo dalle prossime ore, con forti perturbazioni e temporali. Il Centro Funzionale Decentrato della Regione del Veneto, al fine di garantire un monitoraggio costante della situazione e la massima prontezza operativa del Sistema di Protezione Civile, ha dichiarato i seguenti livelli di allerta: - stato di attenzione su tutto il territorio veneto per possibile criticità idrogeologica a causa di temporali (da riconfigurare, a livello locale, in stato di preallarme/allarme in presenza di precipitazioni a seconda della loro intensità), dalle ore 14 di oggi alle ore 14 di domenica 16 agosto.
Dramma in una casa per le vacanze a Duna Verde di Caorle. L’abitazione era stata presa in affitto da una famiglia tedesca. Un 39 enne ha picchiato brutalmente la fidanzata, poi ha aggredito anche la madre e il fratello. L’uomo era in preda ad un raptus alimentato dai fumi dell’alcol. I militari dell'Arma, accorsi dopo la richiesta di aiuto al 112, lo hanno trovato barricato in casa, nudo e sporco di sangue. La ragazza è stata ricoverata con una prognosi di 45 giorni. Il fidanzato è stato arrestato ma stamane in seguito ad un forte mal di testa è stato portato all’ ospedale dove gli è stata riscontrata una frattura cranica. Il colpo sarebbe stato inferto da uno dei famigliari
Non si placa il flusso di barconi con l’arrivo di profughi. Anche nelle ultime ore sulle coste italiane sono sbarcati imponenti numeri di immigrati. In queste ore la pressione sul fronte dell’accoglienza è forte. Il Ministero dell’Interno ha comunicato che in Veneto arriveranno 722 nuovi profughi. A renderlo noto la Prefettura di Venezia, che coordina nella regione l'attività di ricerca dei posti letto per i migranti.
Un gruppo di turisti a bordo di un gommone, che si era trovato in difficoltà, è stato salvato al largo di Sottomarina da una vedetta della guardia di Finanza. Rischiava infatti di finire in tragedia un'escursione in mare effettuata da un gruppo di dieci turisti stranieri ospiti di un camping del veneziano che, a bordo di un gommone, si erano recati al largo di Sottomarina per effettuare delle immersioni. Il gommone, a seguito di un'avaria non ha potuto far rientro agli ormeggi ed il peggiorare delle condizioni meteorologiche ha innescato il panico a bordo.
La Polizia Locale è intervenuta ieri pomeriggio in Prato della Valle per fermare una donna che era intenta ad imbrattare una delle statue posizionate attorno all’isola Memmia.
Si tratta di una quarantenne padovana che alla vista degli Agenti sembrava intenzionata a non desistere dall'intento perché, a quanto ha dichiarato, si sentiva autorizzata a correggere gli errori dei restauratori che, a suo dire, erano colpevoli di aver fatto un pessimo lavoro con il recente restauro soprattutto nella dicitura riportata che riteneva errata. Sosteneva inoltre che la statua risultava di sua proprietà essendo della collettività e quindi anche sua.
Una scossa di terremoto di magnitudo 3.2 si è verificata questa mattina poco prima delle 7 nella zona sud del Trentino, con epicentro in Vallarsa, al confine con la provincia di Vicenza, ad una profondità di 12 km.
Lo si apprende dall'Ingv (Centro nazionale terremoti). Dai primi accertamenti non ci sono stati danni a persone o cose.
In provincia di Rovigo, ieri sera, momenti di tensione per un incendio che ha coinvolto uno stabile dove era presente una bombola di propano liquido. La sostanza creava il rischio di una forte e pericolosa esplosione. Per questo motivo i Vigili del Fuoco, intervenuti per domare il rogo, hanno fatto evacuare venti abitazioni vicine. La zona è stata messa in sicurezza e nessuna persona è rimasta ferita. I pompieri hanno lavorato diverse ore. Sul posto anche le forze dell’ordine. Al momento non è noto il perché del rogo. L’edificio interessato dal fuoco si trova a Santa Maria Maddalena
A fuoco un abitazione nel trevigiano, ferita una donna di 90 anni. Le fiamme sono divampate nella notte a Paderno sul Grappa. La donna è riuscita a mettersi in salvo ma ha riportato alcune escoriazioni ed è stata portata all’ospedale per precauzione. Sul posto sono giunte numerose squadre dei vigili del fuoco di Castelfranco, Montebelluna, Asolo e dalla sede centrale di Treviso.L'incendio è stato domato all'alba ma le squadre dei pompieri sono rimaste al lavoro anche in mattinata per mettere in sicurezza gli edifici adiacenti e spegnere gli ultimi focolai rimasti.
Un fuoristrada con a bordo due amici trentenni è uscito di carreggiata, forse per un cedimento della sede stradale, rotolando per una sessantina di metri in una scarpata, in località Collagù, nei pressi di Farra di Soligo (Treviso). Uno dei due uomini, leggermente contuso, è riuscito a lasciare l'abitacolo, risalendo sulla strada e lanciando l'allarme. L'elicottero di Treviso emergenza ha sbarcato con un verricello un tecnico del Soccorso alpino e un medico nelle vicinanze dell'auto, dove nel frattempo anche il secondo infortunato era risalito per una ventina di metri tra la vegetazione e si era steso a terra.
- Sopralluogo tecnico stamane del presidente del Veneto, Luca Zaia, e del capo della protezione Civile nazionale, Fabrizio Curcio, sui luoghi della Riviera del Brenta martoriati dalla tromba d'aria dell'8 luglio scorso.
Zaia e Curcio, che hanno fatto visita ad alcuni cantieri per la ricostruzione, tra questi quella di Villa Fini, letteralmente rasa al suolo dal tornado, hanno presieduto poi un incontro, nel municipio di Mira, con i sindaci dei comuni colpiti (Mia, Dolo, Pianiga). "Il sistema nel suo complesso - ha detto Curcio - ha dimostrato reattività di prim'ordine".