ROMA (ITALPRESS) – Ancora una notte di attacchi incrociati tra Kiev e Mosca, al 1.648esimo giorno di guerra.
Almeno 27 persone sono morte dopo che un drone russo ha colpito un magazzino vicino a Kiev nella tarda serata di ieri, provocando un vasto incendio ed esplosioni. “Il bilancio potrebbe non essere definitivo”, ha dichiarato il governatore della regione di Kiev, Tymur Tkachenko. Almeno 42 persone sono rimaste ferite, tra cui quattro bambini. Sette feriti sono stati ricoverati in ospedale. Mentre 381 persone, tra cui 59 minori, sono state evacuate dalla zona colpita.
Sul fronte opposto, un drone ucraino ha colpito nella regione di Rostov sul Don, in Russia, un magazzino della Dns, una delle principali catene di negozi di elettronica. La struttura ha preso fuoco in seguito all’attacco. Secondo quanto riportano i media russi, il magazzino è stato completamente avvolto dalle fiamme, ma i lavoratori sono stati evacuati. Le autorità locali hanno segnalato danni anche nel quartiere Proletarsky della città. I servizi di emergenza sono intervenuti sul posto. L’entità dei danni è in fase di accertamento. Il governatore dell’oblast di Rostov, Yuri Slyusar, ha confermato che la regione è sotto attacco. Sette persone sono rimaste ferite.
– foto Ipa Agency –
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