HomeSportLutto nel mondo del calcio, a 58 anni è morto Igor Protti:...

Lutto nel mondo del calcio, a 58 anni è morto Igor Protti: “Questo splendido viaggio è arrivato al fischio finale”

ROMA (ITALPRESS) – Lutto nel mondo del calcio. E’ morto Igor Protti. L’ex attaccante di Messina, Bari, Lazio, Napoli, Reggiana e Livorno, che combatteva da tempo con una brutta malattia, è scomparso a 58 anni. Protti è stato capocannoniere in Serie A con la maglia del Bari, poi retrocesso. Con la maglia azzurra aveva giocato solo nella Nazionale di beach soccer.

A dare la notizia è stata, attraverso i social, la famiglia. “Con immenso dolore la famiglia comunica che Igor stanotte ci ha lasciati. Ha voluto lasciarvi questo saluto che come da sue volontà condividiamo: ‘Questo splendido viaggio, come ogni partita, è arrivato al fischio finale‘. Difficile provare parole che possano spiegarlo, l’unica cosa che posso fare è ringraziare la mia grande e meravigliosa famiglia che ho adorato’“, si legge sui social.

“Tutte le persone che mi hanno voluto bene e che mi sono state vicino, tutti i tifosi delle squadre nelle quali ho giocato per l’affetto e l’amore sempre dimostratomi e totalmente ricambiato. Sperando che sia un arrivederci e non un addio”, è scritto ancora nelle parole lasciate dallo “Zar”. “Per chi volesse porgere l’ultimo saluto dalle 15 di oggi si troverà presso la stanza del commiato Frongillo al cimitero di Cecina, via della Rimembranza“, ha precisato la famiglia.

L’ultima apparizione in pubblico di Protti è stata a fine maggio, quando ha commosso tutti accompagnando la figlia all’altare, visibilmente “segnato” per via di un cancro al colon.

FIGC “UNO DEGLI ATTACCANTI PIU’ FORTI DEGLI ANNI 90”

“La FIGC e il presidente Gabriele Gravina piangono la scomparsa di Igor Protti, ex calciatore e dirigente sportivo morto stanotte all’età di 58 anni”. Così la Federcalcio in una nota. “Tra gli attaccanti più forti e prolifici degli anni Novanta, era soprannominato lo ‘Zar’ per la leadership e il carisma che mostrava in campo – prosegue il comunicato – Insieme a Dario Hubner è stato l’unico calciatore capace di laurearsi capocannoniere nei campionati di Serie A, Serie B e Serie C1. Cittadino onorario di Livorno e Bari, le due squadre con le quali ha vinto la classifica dei marcatori, ha disputato complessivamente 699 partite realizzando 257 reti. Nel corso di una lunga carriera iniziata con il Rimini, la squadra della sua città, oltre alle maglie di Livorno e Bari ha indossato anche quelle di Virescit Bergamo, Messina, Lazio, Napoli e Reggiana, distinguendosi sempre per la capacità di trovare con facilità la via del gol”.

LA LEGA SERIE A SI STRINGE INTORNO ALLA FAMIGLIA

 “È venuto a mancare oggi, all’età di 58 anni, dopo aver lottato con la consueta grinta e determinazione contro una malattia inesorabile, Igor Protti. Attaccante completo, rapido e concreto sotto porta, dotato di una spiccata intelligenza calcistica che gli permetteva di trovare spazi e tempi perfetti per liberarsi dalle marcature e calciare a rete, nel corso della sua lunga carriera tra i professionisti ha vestito in Serie A le maglie di Bari, Lazio (conquistando la Supercoppa Italiana 1998), Napoli e Livorno. Il suo nome sarà sempre legato alla storia del calcio non solo per le emozioni che ha saputo regalare alle tante piazze in cui ha giocato, ma anche per essere uno degli unici due calciatori ad aver conquistato il titolo di Capocannoniere in Serie A (col Bari nel 1995/96), in Serie B (col Livorno nel 2002/03) e in Serie C1 (col Livorno 2000/01 e 2001/02). La Lega Calcio Serie A si stringe intorno alla famiglia Protti ed esprime le più sincere condoglianze”. Questa la nota diffusa dalla stessa Lega di A.

-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).