TEHERAN (IRAN) (ITALPRESS) – Raid aerei israeliani e statunitensi hanno preso di mira le basi delle Guardie Rivoluzionarie in diverse città iraniane, tra cui la capitale Teheran, Isfahan, Tabriz e Shahrekord, martedì, secondo quanto riferito da al Arabiya.
L’Unità Centrale Basij nella zona sud di Teheran è stata colpita, oltre ai centri di ricerca specializzati in elettronica e missili nella capitale. L’agenzia Fars ha riferito che sono stati colpiti due siti di infrastrutture energetiche a Isfahan (Iran centrale) e Khorramshahr (Iran sud-occidentale).
Gli attacchi hanno colpito l’edificio di gestione del gas e una stazione di riduzione del gas in via Kaveh a Isfahan, danneggiando parte delle strutture e le abitazioni vicine. Un proiettile è atterrato anche vicino a un gasdotto che alimenta una centrale elettrica a Khorramshahr, ma non sono state segnalate vittime.
Ieri sera, potenti esplosioni hanno scosso la capitale iraniana, Teheran, mentre raid aerei hanno preso di mira depositi delle Guardie Rivoluzionarie e dell’esercito a Bandar Abbas, nel sud del Paese. Esplosioni sono state segnalate anche a Isfahan, Tabriz e Bushehr, nel nord del Paese, dove sono stati colpiti una base aerea e un aeroporto. In risposta, l’Iran ha lanciato una nuova ondata di missili verso Israele questa mattina, secondo la televisione di stato iraniana.
La difesa aerea israeliana ha intercettato missili sopra Tel Aviv e il nord di Israele. Le sirene d’allarme sono risuonate ad Haifa, Eilat e Dimona, e detriti missilistici sono caduti ad Haifa, causando danni materiali, mentre un altro missile è atterrato in un’area aperta vicino a Dimona.
Le Idf fanno sapere che le squadre di soccorso e recupero del Comando del Fronte Interno sono attualmente operative nella zona settentrionale del Paese, dove sono pervenute segnalazioni di danni e ci sarebbero anche delle vittime.
IRAQ, MISSILI CONTRO LA BASE PESHMERGA A ERBIL: 6 MORTI
Almeno sei Peshmerga curdi, le forze armate della Regione autonoma del Kurdistan iracheno, sono stati uccisi e 20-25 feriti in attacchi missilistici contro una base nella provincia di Erbil nelle prime ore di oggi. Lo riferisce l’agenzia di stampa curda Rudaw, secondo cui l’attacco con droni e missili ha colpito una base dei Peshmerga nel distretto di Khalifani, nella provincia di Erbil
ARRESTATE 30 PERSONE CON L’ACCUSA DI SPIONAGGIO
Il ministero dell’Intelligence iraniano ha annunciato l’arresto di 30 persone con l’accusa di spionaggio e invio di informazioni sensibili su siti militari e di sicurezza al nemico in tre province iraniane. In un comunicato diffuso dai media di Stato, il ministero ha affermato che gli arrestati raccoglievano e trasmettevano dati di intelligence riguardanti luoghi sensibili, senza specificare l’identità del “nemico” né le tre province coinvolte. Le indagini proseguono e le autorità di sicurezza continueranno a dare la caccia alle “reti spionistiche” collegate all’estero.
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