Nevicata copiosa in tutto il Veneto. La coltre bianca ha ricoperto le città creando un manto con vari spessori a seconda del territorio. Sono una cinquantina i mezzi spargi sale e sgombra neve, muniti di lame, in funzione sulle arterie gestite da Veneto Strade per fare fronte ai problemi causati dalla neve, che continua a cadere sulla regione.
“The Big Snow” è il nome della perturbazione che sta travolgendo il nord e il centro Italia. In questi giorni le previsioni del tempo avevano un carattere di forte allarmismo e la realtà non è stata diversa da ciò che era stato preventivato. Nevicate copiose si registrano in varie regioni. In Veneto la coltre bianca ha iniziato a ricoprire il territorio tra le nove e le dieci. Prima lentamente poi con velocità. Il traffico ai mezzi pesanti è stato vietato sulle autostrade con un provvedimento preso ieri sera.
Il vortice depressionario che imperversa in queste ore sull’Italia è responsabile delle nevicate anche moderate che sono arrivate in Emilia Romagna. Nelle prossime ore con il calo delle temperature, la neve arriverà anche qui in Veneto, anche se in qualche zona del padovano, ha già fatto la sua comparsa. Secondo gli esperti meteo, rovesci di neve imbiancheranno città come Venezia, Padova e Vicenza, a seguire Treviso e Rovigo, infine Verona. Gli accumuli potranno essere piuttosto irregolari
Il Centro Funzionale Decentrato della Protezione Civile del Veneto ha dichiarato lo stato di attenzione per nevicate nella giornata di domani e giovedì. In considerazione della perturbazione l’ente chiede a tutti i gestori delle infrastrutture stradali e ferroviarie di assumere ogni iniziativa atta a garantire la funzionalità e la sicurezza della viabilità. Ma cosa è previsto? Dalla mattinata dovrebbero esserci piogge e nevicate in montagna. I fiocchi invece faranno la loro comparsa in pianura dal pomeriggio e la neve scenderà fino alla mattina di giovedì
Come era stato previsto, sulla nostra regione è arrivato il freddo, e gli esperti sostengono che il vento il freddo e le gelate, persisteranno almeno fino all’otto dicembre, giorno dell’Immacolata. Con il gelo, è arrivata anche la prima neve a quote basse. Nella mattinata, sono stati elaborati i primi dati sugli strati nevosi, dal centro valanghe di Arabba, che li hanno suddivisi per aree dolomitiche.