HomeEsteroTragedia di Marcinelle, un minuto di silenzio all’Ambasciata d’Italia in Bulgaria

Tragedia di Marcinelle, un minuto di silenzio all’Ambasciata d’Italia in Bulgaria

SOFIA (BULGARIA) (ITALPRESS) – L’Ambasciatore d’Italia in Bulgaria, Marcello Apicella, ha riunito tutto il personale della Sede e dell’Istituto Italiano di Cultura di Sofia in occasione del 70° anniversario della tragedia di Marcinelle, che coincide con la 25ª Giornata nazionale del sacrificio del lavoro italiano nel mondo, per osservare un minuto di silenzio in commemorazione dei 136 minatori italiani che persero la vita presso la miniera del Bois du Cazier nel 1956. Lo riferisce una nota diramata dall’Ambasciata d’Italia a Sofia.

Nel corso della cerimonia, l’Ambasciatore ha letto il messaggio del Vice Presidente del Consiglio e Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Antonio Tajani, indirizzato ai connazionali all’estero per commemorare le vittime del lavoro che hanno perso la vita nello svolgimento delle loro mansioni professionali. L’Ambasciatore Apicella ha sottolineato l’importanza di mantenere viva questa memoria e di trasmetterla alle nuove generazioni.

La commemorazione si è svolta davanti alla targa dedicata a Vito Positano (Vice Console italiano a Sofia dal 1876 al 1879) collocata nel giardino della Residenza dell’Ambasciatore: un luogo simbolico per la preservazione della memoria, inaugurato il 6 marzo del 2026 in occasione della Giornata dei Giusti dell’Umanità, per ricordare che Positano contribuì a evitare che la città di Sofia venisse incendiata e distrutta dalle truppe ottomane in ritirata.

Con questo momento di raccoglimento, l’Ambasciata d’Italia in Bulgaria ha voluto riaffermare il valore della memoria e della dignità del lavoro, rendendo omaggio ai numerosi italiani emigrati all’estero che hanno perso la propria vita la vita lontano dalla propria terra.

-Foto ufficio stampa Ambasciata d’Italia in Bulgaria-
(ITALPRESS).