Ancora allerta fiumi e allagamenti nel Veneto. La nuova perturbazione non sta risparmiando il nostro territorio che per l’ennesima volta si ritrova a fare i conti con la paura degli allagamenti e le rotture degli argini. Un incubo che si ripete purtroppo ormai ogni volta che arrivano queste fasi di maltempo. La situazione sta peggiorando di ora in ora e continua ad essere monitorata. Al limite il fiume Muson a Camposampiero (Pd), come qualche settimana fa
Mentre domenica in tutto il mondo si celebrava la giornata contro la violenza sulle donne la cronaca di Padova annoverava l’arresto di un persecutore. Incapace di accettare la fine della storia d’amore l’uomo è arrivato a minacciare di morte la giovanissima ex fidanzatina appena 18enne e la madre di quest’ultima.
Quando domenica intorno alle 15 i Carabinieri sono arrivati nell’abitazione di via Viotti, nel quartiere Arcella, Davide Giacomello, 22 enne di Cadoneghe, meccanico disoccupato, stava ancora urlando.
Già affollati durante le ore di punta, ma ben frequentati anche nel week end, gli autobus urbani padovani godono di ottima salute. Con il Natale alle porte, come da tradizione, il loro utilizzo subirà un incremento visto che il trasporto pubblico preserverà gli utenti dallo stress provocato dal traffico e dalla fobia parcheggio.Ma se aumentano i frequentatori dei mezzi arancioni e dei serpentoni blu in aumento son anche borseggiatori e scippatori che in autobus trovano un microclima a dir poco favorevole.
Tanti nomi una sola persona. Forniva generalità diverse (quelle che in gergo vengono chiamate alias) per cercare di non farsi identificare. Almeno dieci i nomi che compaiono negli archivi delle forze dell’ordine e che riconducono sempre alla stessa faccia. Quella di un ragazzino 16enne, arrivato dalla Tunisia, e finito nei guai ben 10 volte negli ultimi mesi sempre per spaccio di sostanze stupefacenti. Ogni volta viene foto segnalato e poi riportato in una comunità per minori dalla quale scappa per tornare sulla strada.
Hanno avuto un gran da fare nella notte i Carabinieri di Cittadella nel padovano alle prese con un doppio furto conclusosi con l’arresto di 3 persone. Si tratta di Gheorghe Dumitru Lobiuc, 23 anni; Dumitru Hretiuc, 26 anni, entrambi domiciliati a Villa del Conte; e Gheorghe Darie, 35 anni, residente a Tezze sul Brenta.
I primi due uomini si sono resi responsabili del tentativo di furto di gasolio ai danni di una ditta di Tombolo.
La chiamata alla centrale operativa del 113 è arrivata intorno alla mezzanotte quando alcuni residenti di via Segantini, all’Arcella, sono stati svegliati da i toni decisamente accesi di un gruppetto di persone che discuteva in mezzo alla strada. Dimostrazioni di pareri discordanti che sembravano degenerare sempre più tanto da indurre gli involontari spettatori a rivolgersi alla polizia.
Che l’acqua del rubinetto sia buona questo ormai è provato, ma gli utenti di Etra si dicono pienamente soddisfatti, infatti piace tutto dell’acqua che esce dai loro rubinetti, dal sapore, odore, e limpidezza, al punto che dichiarano di preferirla di gran lunga all’acqua di bottiglia. Da una ricerca che Etra commissiona ogni anno, per scoprire e valutare il gradimento dei suoi servizi, è emerso che quasi il sessanta per cento degli utenti beve l’acqua del rubinetto, solo il 35% preferisce quella confezionata, e una piccolissima parte utilizza quella del pozzo
La Sala Consiglio di Palazzo Santo Stefano, costruita nella seconda metà dell’ottocento, ha subito un intervento di restauro che si è appena concluso, e che ha portato all’antico splendore tutti i suoi meravigliosi affreschi. Le superfici verticali erano caratterizzate da episodi di degrado localizzati, quindi è stato ridipinto con tempera, con interventi consistenti sulle superfici prive di decorazioni, sulle zoccolature e sui principali elementi architettonici.
Una donna di 70 anni di Cittadella ma di fatto residente in Ecuador è stata denunciata per truffa aggravata e continuata ai danni dello Stato, finalizzata all’indebita percezione di emolumenti assistenziali in mancanza dei requisiti previsti per legge. La signora percepiva una pensione sociale che veniva regolarmente versata in una banca italiana ma di fatto, secondo gli accertamenti, la 70 enne viveva in Sud America e ogni mese, attraverso il bancomat, prelevava il denaro
A tutela dei clienti e in considerazione dei vari tentativi di truffa, il Gruppo AcegasAps, vuole informare che in questi giorni alcuni clienti, sono stati visitati da persone che si spacciano per operatori di una società incaricata da AcegasAps, in alcuni casi la visita, per un eventuale controllo della potabilità dell’acqua, e la regolare funzione del gas, è stata preannunciata prima al telefono. Il Gruppo AcegasAps, intende sottolineare che non si tratta di iniziative proprie
Un elicottero fermo sul ciglio della strada. È l’insolito spettacolo che si sono trovati ad osservare ieri gli automobilisti di passaggio e i cittadini...
Questa mattina con un girotondo fatto di 600 paia di mani hanno abbracciato la loro scuola. Così gli Studenti del liceo Artistico Modigliani continuano...